CONSIGLIO COMUNALE DEL 15 FEBBRAIO 2011

PRESIDENTE: buonasera, accomodatevi, passiamo all’appello.
SEGRETARIO: appello dei presenti … 12 presenti la seduta è valida, 9 assenti.
PRESIDENTE: allora, prima di iniziare la trattazione dei punti all’ordine del giorno passo la parola al capogruppo Nardi.
NARDI: buonasera, niente, visto … guardando l’ordine del giorno, perché all’interno delle Commissioni si è creato un clima di, ritengo, di fattiva e costruttivo confronto, quindi sulla scia … sulla scia di questo nuovo corso, diciamo, guardando l’ordine del giorno, come dicevo, ci sono degli argomenti che abbiamo già ampiamente discusso, alcuni in C.c. altri nelle Commissioni, chiedevo al Consiglio di fare un’inversione dell’ordine del giorno e far diventare il punto 6 il punto 1, il punto 7 il punto 2 e di seguito e poi continuando a fare anche gli altri punti fermo restando che lo spirito è quello di completare tutti i punti che sono all’ordine del giorno quindi chiedo al presidente di verificare e di mettere a votazione eventualmente come risultato finale questa proposta.
PRESIDENTE: allora, …
SEGRETARIO: bisogna prima discutere i punti 6-7-8 e 9 e successivamente i punti 1-2-3-4 e 5.
PRESIDENTE: su questa proposta chi è favorevole alzi la mano. Contrari. Astenuti. Nessuno.
Allora I punto all’ordine del giorno: “ATTUAZIONE DISEGNO DI LEGGE N. 150 DEL 2009 APPROVAZIONE CRITERI PER L’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI”.
Tratta il punto l’assessore Napolitano.
NAPOLITANO: buonasera a tutti, entro il 31/12/2010 si doveva dar corso all’adeguamento dei regolamenti previsto dal Decreto Legislativo 150 del 2009. questa amm.ne intende, stasera, proporre al C.c. così come prevede l’art. 42 del Testo Unico sugli Enti Locali, cioè che il C.c. ad approvare i criteri che poi saranno adottati, cambiati dalla Giunta, visto che tale riforma è improntata alla crescita, all’efficienza, alla economicità ed efficacia dell’operato della Pubblica Amm.ne, da realizzarsi soprattutto nella responsabilizzazione della Dirigenza. Che la responsabilizzazione della Dirigenza Pubblica passa attraverso il riconoscimento di una più ampia autonomia decisionale nella organizzazione degli Uffici e nella gestione del personale e che tale figura di datore di lavoro che esso rappresenta implica la realizzazione del ruolo manageriale. Pertanto noi nella delibera non è che troviamo gran che, troviamo i punti e i criteri che ci sono stati dettati dallo stesso Decreto Legislativo 2009, 150 del 2009, ma fermo restando quello che è oil controllo che resta sempre all’amm.ne mentre nell’autonomia la gestione resta dei responsabile dei settori e che i responsabili dei settori devono recepire le nostre direttive. Io personalmente mi batterò in Giunta che la valutazione dovrà cambiare, non dovrà essere più annuale ma dovrà essere trimestrale con criteri oggettivi, con criteri semplici, non numerosi ma aventi contenuti quantificabili. Ci saranno delle valutazione da parte del nucleo perché noi prendiamo atto pure del nucleo di valutazione o dell’organismo indipendente di valutazione – chiamatelo come volete -. Chi ha gestito l’amm.ne comunale sa bene che nel corso degli anni tutti i settori eseguono progetti – obbiettivo, sono progetti che si fanno per accontentare o per dare la possibilità di recuperare qualche guadagno in più ad alcuni dipendenti quindi ogni settore articola il proprio progetto per dividersi una sommetta, questo non sarà più perché attraverso la valutazione del nucleo di questi progetti beneficeranno solamente quei dipendenti e quei funzionari che saranno meritevoli, andrà avanti la meritocrazia, non ci sarà più la divisione matematica di un progetto e quindi di un incentivo a pioggia. L’ultima novità del Decreto Legislativi è che sono … è che non sono valutati solo i dipendenti ma anche ,’amm.ne sarà valutata affinché si possa mettere in atto questa nuova strategia di comportamento rispetto all’utente, dovrà mettere a disposizione mezzi e personale umano che possa sopperire a queste esigenze quindi è una tecnica, un modo diverso di fare amm.ne, solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini perché sono i cittadini che devono essere gratificati, questo è quello che noi abbiamo recepito e sul quale noi ci muoveremo, mi auguro che mi daranno una mano per la redazione del nuovo regolamento. Questa sera il Consiglio passerà all’approvazione dei criteri per artico9lare il nuovo regolamento. Grazie.
PRESIDENTE: allora qualcuno desidera aggiungere … passo la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: buonasera, io stamattina ho avuto modo di vedere questa delibera di Consiglio, la bozza della delibera di Consiglio. Devo dire la verità, mi aspettavo che fosse stato discusso in Commissione questo documento perché vero è che il comma 2 dell’art. 48 del Testo Unico dice che è altresì di competenza della Giunta l’adozione del regolamento sull’ordinamento generale degli Uffici e nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio quindi questo Consiglio è deputato a definire i criteri generali e non generici, io quello che vedo qua, e che stasera andremo ad approvare o meno, sono dei criteri generici più che generali perché demandano essenzialmente, poi, alla Giunta non l’adozione e l’attuazione dei criteri definiti ma bensì la definizione dei criteri che non vengono definiti in questo C.c. ma saranno definiti dopo dalla Giunta. In genere i regolamenti vengono definiti in Commissione e quindi in C.c., in questo caso, invece, in Commissione non è stato portato niente ma devo anche dire che poi ho letto la frase … ecco qui: “ valutazione delle performance la Giunta comunale prevede con propri atti i criteri per la definizione del sistema premiante”, e allora i criteri chi li definisce, il C.c. o la Giunta? Io pensavo, voglio dire, che questo punto dovesse essere discusso prima in Commissione dove si poteva realizzare, introdurre dei criteri già oggettivi come diceva l’assessore perché è necessario definire dei criteri oggettivi quando si fanno i regolamenti e soprattutto quando si parla delle misurazioni delle performance perché poi a questo va … entrano in gioco dei sistemi premianti in base alle definizioni delle performance quindi è necessario, a mio avviso, definire dei criteri che siano più oggettivi, demandare tutto alla Giunta vuol dire approvare niente qua, approvare … riapprovare la legge, il decreto Brunetta ma noi, voglio dire, non siamo tenuti ad approvare il decreto Brunetta, ci hanno già pensato altri.
PRESIDENTE: la parola al cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: buonasera, io in merito a questa problematica riguardante la 150 io non ho avuto modo di avere sotto mano questa delibera purtroppo per motivi miei eventualmente … no, no,no, un attimo … un attimo, non ho avuto modo di leggerla … dottore, dottore non ho avuto modo di leggerla perché ho detto che è colpa mia, voglio dire, per motivi miei, scusatemi io non stavo .. stavo completando , ripeto, ho detto non ho avuto modo di guardare questa delibera per motivi miei purtroppo, naturalmente la delibera cioè che … la 150 comunque prevede dei criteri che comunque il decreto, diciamo così, Brunetta anche nelle scuole - questo è successo e succede – e naturalmente non è che la legge 150 ci può far capire che nei Comuni o negli Enti comuni oppure nelle Amm.ni e i funzionari devono eventualmente fare il proprio dovere, lo devono fare sempre quindi migliorare quella che è l’attività dei Comuni e degli Enti e nello stesso momento mi pare che l’ass. Napolitano abbia detto che dovremmo, in questa sede, approvare i criteri però non mi pare che ci siamo questi … sia questo il motivo per cui dovremmo … anzi ritengo che questa problematica poteva essere, come diceva il cons. Cappiello, passare attraverso la Commissione consiliare per discutere, per un confronto in modo da tirare fuori qualche cosa di concreto.
PRESIDENTE: qualcuno chiede la parola? L’ass. Napolitano.
NAPOLITANO: volevo solo precisare una cosa, che questi sono i criteri sui quali la Giunta si muoverà per stilare il regolamento, sono la base, le fondamenta dai quali partire per stilare il regolamento poi certamente il regolamento passerà per le Commissioni prima di essere approvato definitivamente, noi non vogliamo farcelo, discuterlo e poi propinarlo a chi che sia. Sono i criteri generali, vi ripeto, che sono contenuti nel Decreto 150 del 2009 sui quali si poggerà il futuro regolamento questo è tutto.
PRESIDENTE: Cappiello.
CAPPIELLO: non ritengo esauriente la risposta dell’ass., pensavo che quanto meno facesse ammenda del fatto che non lo ha portato in Commissione questo regolamento ciò non toglie, e ribadisco, che questi qua non sono criteri, sono degli, diciamo, elementi compresi nel Decreto Brunetta in cui si dice come deve essere fatto un regolamento e lo dice già il Decreto Brunetta quindi essenzialmente noi qua stiamo definendo … non possiamo votare nessun criterio ma viene demandato essenzialmente alla Giunta di definire i criteri oggettivi e quindi noi come C.c. non so che cosa dobbiamo approvare o almeno voglio dire se qualcuno mi facesse capire, il criterio che io approvo in questo C.c. come si trasformerà, poi, in altro modo.
PRESIDENTE: allora, prego.
NAPOLITANO: senti Ciccio io l’ho detto nel presentarlo, ho detto che noi non abbiamo fatto altro che prendere di pari passo i criteri dettati dal Decreto Brunetta e questo ho detto anche che sono la base dal quale partirà il futuro regolamento, il futuro regolamento recepirà questi criteri, chiamiamoli criteri, chiamali come vuoi, è il regolamento che recepirà questi criteri, una volta stipulato il Regolamento naturalmente andrà in Commissione il regolamento, non è che è fatta ed è finita lì perché se vedi, se noti ci manca anche il regolamento disciplinare che dobbiamo fare, dobbiamo adeguare, sono tutti criteri, questi, dai quali partiranno i futuri regolamenti, questo è… noi dobbiamo … stasera non è che dobbiamo approvare, noi dobbiamo prendere atto solo del decreto 150 …
MAZZOCCA: quindi dobbiamo fare solo una presa d’atto … una presa d’atto di questa …
NAPOLITANO: si, una presa d’atto del Decreto Brunetta dal quale poi partirà il futuro regolamento, il futuro, il regolamento al più presto perché era previsto per la fine di …il 31 dicembre 2010, stiamo già con due mesi oltre però non è successo niente e non succederà niente, ci dobbiamo solo adeguare, questo è tutto.
SEGRETARIO: volevo dire che il termine per approvare questo regolamento era il 31/12/2010 però non era un termine perentorio perciò lo stiamo approvando adesso ma ciò non toglie che si può approvare pure fra 10 giorni insomma, se deve andare prima in Commissione … perché una volta, poi, stabiliti i criteri di Consiglio poi in competenza la Giunta, la Commissione consiliare non c’entra più perciò se avete intenzione di passare per la Commissione consiliare allora vi consiglio di rinviare l’argomento, si va in Commissione consiliare e si ritorna in Consiglio ma se passa questa sera poi dopo è competenza della Giunta, la Commissione consiliare non ha nessuna competenza più poi né sul regolamento né sui criteri se vengono approvati.
NAPOLITANO: sono criteri che detta la legge questo è tutto, noi non stiamo facendo niente contro legge, se prende il Decreto Brunetta penso che tu lo conosci …
CAPPIELLO: assessore chiedo scusa ma non è così, la legge definisce il decreto, i criteri li detta il C.c., se noi avessimo avuto un po’ più di tempo e di attenzione su questo argomento che io ritengo importantissimo perché la macchina comunale funziona quando funzionano bene gli Uffici comunali e questo qui è l’ordinamento proprio degli Uffici e dei servizi quindi ritengo che questo qua è fondamentale per il funzionamento della macchina comunale o dell’azienda Comune, come dico io. Il problema è che portare questo qua in questo modo in C.c. significa votare niente perché significa dare una delega in bianco alla Giunta per la realizzazione dei criteri oggettivi su cui poi saranno valutati i capi di partizione e quindi tutta la parte … la macchina comunale quindi se volete che io voti un regolamento che non dice niente … mi state dicendo questo ed io vi ringrazio ma non lo voto … i criteri che definiscono un regolamento … noi dobbiamo approvare i criteri, qui non c’è nessun criterio oggettivo che possiamo individuare per poter dire alla Giunta – guarda abbiamo individuato in C.c. questo criterio oggettivo, vorremmo che la valutazione delle risorse del Comune avvenisse con questo criterio – non c’è niente qua dentro che dice qual è il criterio, sono parole del decreto perché è stato giustamente preso dal decreto perché la fonte di quello che stiamo facendo è il Decreto Brunetta quindi è stato preso dal Decreto e messa in questa delibera di Consiglio, in questa proposta di delibera di Consiglio. Adesso se ritenete che il C.c. si debba … debba deliberare il niente deliberate il niente se ritenete invece che è più costruttivo fare una discussione aperta a 360° in cui si vanno a definire veramente i criteri insieme di concerto che devono permettere a questa azienda di lavorare nel migliore dei modi, per essere premiata secondo un lavoro fatto e via di seguito siamo a disposizione, fate voi.
NAPOLITANO: no, noi possiamo pure leggerla la delibera, per me non ci sono problemi possiamo prenderla e leggerla, laddove volete apportare le modifiche che siano nei canali della 150 del 2009 noi siamo pronti a recepire, noi possiamo pure leggerla, noi stiamo qua per … anche per avere un suggerimento per carità noi non… qua ad un certo momento dice riscontriamo… vedi un po’ a pag. … dove dice tutto ciò considerato e premesso – saltiamo la premessa – riscontriamo che occorre stabilire ….

L’ASSESSORE NAPOLITANOLEGGE LA PARTE DEL DECRETO SOPRA INDICATA.

NAPOLITANO: …devo leggere Ciccio? Io voglio capire ….
CAPPIELLO: Giovanni forse non ci siamo capiti, sono poco felice nell’esprimermi, noi …
NAPOLITANO: …forse non riesco a seguirti …
CAPPIELLO: no, possiamo leggere tutto quello che vogliamo ma qui troveremo quello che ha scritto Brunetta a tutti i Comuni dell’Italia ma non troveremo le problematiche che ci troviamo ad affrontare a Saviano poiché di questo regolamento, il regolamento che deve nascere, l’aggiornamento del regolamento degli uffici e dei servizi che fu fatto dalla Commissaria nel 2006 si deve aggiornare secondo il decreto, noi pensavamo che potevamo dare delle indicazioni, degli indirizzi in C.c. affinché poi venisse redatto un regolamento che rispecchiasse la volontà di tutto il C.c. invece qui portate alla votazione i principi condivisibili da tutto il mondo che Brunetta già si è fatto approvare in Parlamento quindi voglio dire, su questi principi noi siamo d’accordo, che ci facciamo, siamo d’accordo, il problema è che …
NAPOLITANO: …e allora dobbiamo prendere atto, per l’art. 42 il Consiglio c. prende atto di questi principi.
CAPPIELLO: no, allora l’art. 48 …
NAPOLITANO:… e su questi principi la Giunta svilupperà il regolamento, questo è ..
CAPPIELLO: …no, l’art. 48 non 42, l’art. 48 comma 2 non dice questo, dice che – l’ho letto prima – la Giunta adotta il regolamento sull’ordinamento generale dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio quindi i criteri li stabilisce il Consiglio e questi non sono criteri, questi sono principi riportati nel Decreto Brunetta.
NAPOLITANO: senti, tu li chiami principi, io li chiamo criteri e non ci troviamo perché io ti ho detto leggiamoli e vediamo se sono principi o sono criteri.
PRESIDENTE: la parola al capogruppo Nardi.
NARDI: va bene, io direi che noi ce ne dobbiamo uscire da questa envas comunque io propongo di ratificare, la ratifica del Decreto 150 e dare mandato, poi alla Giunta di adottare, di stabilire, poi, i criteri per quanto riguarda la gestione dei servizi degli Uffici, sarà poi sicuramente cura delle Giunta prima di deliberare sui criteri, anche di informare con l’impegno che la Giunta mi sento di suggerire che può prendere di convocare la Commissione e far partecipare tra i componenti della Commissione prima di fare l’atto di liberato Ufficiale per cui oggi noi dobbiamo andare a deliberare tranquillamente,
PRESIDENTE: la parola all’ass. Franzese.
FRANZESE: io devo contraddire quello che dice il mio capogruppo in questa frangente perché non è possibile che la Giunta prima di adottare dei criteri debba convocare le Commissioni, parlare con le Commissioni … ma non lo devi nemmeno dire perché esiste, in questo C.c. esiste solo un fatto … ci vuole l’ufficialità non l’informalità, scusami, allora se noi vogliamo rivedere il tutto deve ripassare per le Commissioni, nel momento in cui riteniamo che questo sia da prendere in considerazione nel senso che noi dobbiamo approvare questa sera questi punti non abbiamo nessun problema, dopo la Giunta ha l’onere e l’onore di stabilire i criteri per … ma informalmente non esiste.
PRESIDENTE: allora, c’è qualcuno che vuole aggiungere qualcosa o qualche proposta prima di portare a votazione il punto 1? Allora portiamo a votazione il punto 1: “ APPROVAZIONE CRITERI PER L’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI” chi è favorevole alzi la mano. Contrari. 3. astenuti nessuno. Immediata esecutività, favorevoli. Contrari. Astenuti nessuno.
Secondo punto all’ordine del giorno: “DISLOCAZIONE PALESTRA GEOTETICA IN LOCALITA’ FRESSURIELLO ACQUISTO SUOLO”. Tratta il punto l’ass. Sasso.
SASSO: buonasera, un po’ di silenzio … allora l’art. 42 del Decreto legislativo 267 del 2000 attribuisce al C.c. la competenza in tema di acquisto di immobili …

L’ASSESSORE SASSO LEGGE LA RELAZIONE REDATTA IN MERITO AL PUNTO SOPRA INDICATO

PRESIDENTE: prima di passare alla votazione c’è qualcuno che vuole aggiungere qualcosa? Cons. Cappiello.
CAPPIELLO: allora, se non erro questo punto fu portato 4/5 mesi fa, circa la dislocazione della palestra geodetica in località Fressuriello, 5/6 mesi fa una cosa del genere, e 5/6 mesi fa, se non ricordo male – e non ricordo male – io votai contro questo punto e dissi che era utile e necessario che si facesse la palestra geodetica a Fressuriello che, diciamo, è una zona molto popolosa di Saviano ed era un peccato sprecare una struttura che è costata in passato al Comune di Saviano bei soldi però ritenni non congruo il prezzo di acquisto del suolo perché 30.00€ al mq per un suolo agricolo, a mio avviso, è di valore elevato tanto è che vi chiesi in Commissione di far fare una relazione al capo dell’Ufficio tecnico che fece la relazione di congruità del prezzo di 30.00€ al mq assumendosi naturalmente tutte le responsabilità. Io continuo a pensare che 30.00€ sono tanti, ma sapete che cosa poi mi permette di supportare ancora di più questo mio pensiero?! È il punto che sarà discusso dopo, l’ampliamento del Cimitero di Sant’Erasmo, chi ha letto le due delibere immediatamente gli viene all’occhio questa cosa, no?! Perché lo stesso terreno agricolo, zona di Saviano non lo acquistiamo più a 30.00€al mq ma a 20.00€ al mq e allora il capo dell’Ufficio tecnico adesso deve fare un’altra valutazione, o deve fare un “mea culpa” dicendo ho sbagliato prima oppure deve dire abbiamo fatto fesso … cioè le cose sono due, o abbiamo fatto fesso il nuovo venditore o il vecchio venditore ha fatto fesso noi, dobbiamo capire come stanno le cose quindi … comunque io confermo la mia votazione negativa sempre per la stessa motivazione che ho dato a suo tempo, credo che sia troppo oneroso l’acquisto di un suolo agricolo a 30.00€ al mq.
PRESIDENTE: la parola all’ass. Sasso e dopo al cons. Mazzocca.
SASSO: non voglio ergermi ad un professionista di estimo catastale però dalla nostra esperienza sappiamo benissimo che c’è una differenza tra la zona dove è stato ceduto questo terreno e la zona del punto successivo, qua stiamo a ridosso di un quartiere popoloso, l’hai detto tu stesso, e quindi ha valore sicuramente maggiore rispetto ad una zona adiacente al cimitero di Sant’Erasmo quindi io ripeto, non voglio assolutamente entrare nel merito della congruità del prezzo stabilito dall’ingegnere ma penso che una differenza di sostanza ci sta.
CAPPIELLO: sono due zone agricole, le patate si possono mettere la e si possono mettere la, è la stessa cosa.
SASSO: Ciccio perdonami, se sei un acquirente di un appezzamento di terreno vallo a comprare nelle zone a ridosso dei lagni o dei cimiteri, penso che i proprietari sono ben lieti di offrirteli i pezzi di terra, vatteli a comprare, invece, vicino a zone costruite, penso che il proprietario prima di venderteli ci pensa 10 volte.
MAZZOCCA: posso? Allora non voglio essere ripetitivo perché anche io mi ricordo 5/6 mesi fa noi abbiamo trattato questo argomento e in grosse linee io ero …condividevo la realizzazione allo spostamento della struttura anche perché ritengo che la struttura geotetica deve… ci deve stare, non deve essere annullata anche perché era stato un mio progetto per cui ci tengo molto che si realizza anche se in luogo diverso. Allora non …condividevo questo progetto, la sua realizzazione, ma non condividevo il prezzo come ha detto poc’anzi il cons. Cappiello, non ritenevo all’ora e non ritengo oggi il prezzo congruo anche perché per una buona stima di un bene non è che noi ci limitiamo, voglio dire, ad un suolo agricolo oppure ad un suolo edificabile o un suolo … ma sono tanti gli elementi che concorrono ma nella sua valutazione io ho fatto questa valutazione, non ritengo che possa arrivare a 30.00€ per cui confermo la mia posizione coerentemente a 5/6 mesi fa e voto contro a questa cosa.
PRESIDENTE: se nessuno vuole aggiungere altro passiamo alla votazione del punto 2: “DISLOCAZIONE PALESTRA GEOTETICA IN LOCALITA’ FRESSURIELO ACQUISTO SUOLO” chi è favorevole alzi la mano. Contrari. Astenuti. Immediata esecutività favorevoli. Contrari. Astenuti.1.
III punto all’ordine del giorno: “AMPLIAMENTO CIMITERO DI SANT’ERASMO ACQUISTO SUOLO”. Tratta il punto l’ass. Sasso.
SASSO: se avete gli atti davanti direi pure di sorvolare sulla relazione istruttoria, è un pochino lunga o…perché è inutile che la leggiamo la relazione istruttoria. Allora fatto tutte le premesse come dalla relazione si propone al C.c. di fare propria e integralmente la già citata delibera di Giunta comunale n.71 del 29 giugno 2010 – va bene forse per i presenti è un … per i presenti forse non sanno di cosa stiamo parlando -.
CAPPIELLO: no, assessore non solo per i presenti ma anche per i cons. Comunali perché mi lamentavo nel corridoio prima – quindi colgo l’occasione di dirlo ufficialmente – presidente chiedo scusa se ho preso la parola, in quanto questi argomenti si vengono a sapere il giorno del C.c., anche questo sarebbe stato opportuno così come si è fatto per altre cose, quanto meno fare un passaggio per una Commissione che magari già stava lavorando ad altre cose nel periodo in cui è stato dato l’incarico da parte della Giunta e via di seguito, non costava proprio niente e dire guardate il Comune di Saviano vuole acquistare questo pezzo qua che ne pensate? E invece anche qui, arrivano in C.c. argomenti che dovrebbero essere oggetto di discussione in Commissione …
SASSO: Ciccio però stai entrando già nel merito della discussione scusami, volevo ancora introdurre l’argomento, era più che altro per i presenti che non hanno avuto occasione di leggere gli atti comunque si tratta dell’ampliamento del cimitero di Sant’Erasmo e il Comune acquista un appezzamento di terreno antistante il cimitero di Saviano per una superficie di 1726 mq ed è stato approvato un progetto che prevede l’ampliamento del Cimitero e in più il parcheggio antistante lo stesso cimitero, questa era un pochino la relazione istruttoria. Quindi considerato tutte queste premesse si propone al C.c. di fare propria integralmente la già citata delibera di Giunta comunale n. 71 del 29 giugno 2010 che allegata alla seguente proposta ….

L’ASS. SASSO LEGGE LA PROPOSTA SOPRA CITATA.

SASSO: … sasso.
CAPPIELLO: faccio una dichiarazione di voto, mi dispiace ma io per il motivo che ho detto prima e non solo voto contro perché questi punti si devono portare in Commissione a mio avviso punto primo, punto secondo perché ritengo alto il prezzo di 20.00€ al mq, stando alle parole dell’ass., visto che vicino ai cimiteri il terreno non vale niente, essendo terreno agricolo credo che doveva costare meno dei 20.00€ così come l’altro doveva costare meno dei 30.00 € sono le parole dell’ass. quindi anche per questo motivo il mio voto è contrario.
SASSO: io mi riferivo alla differenza non al prezzo,
CAPPIELLO: io mi riferisco a tutti e due.
PRESIDENTE: se nessuno vuole aggiungere altro passiamo alla votazione del punto, un attimo, allora punto 3 all’ordine del giorno:”AMPLIAMENTO CIMITERO DI SANT’ERASMO ACQUISTO SUOLO” chi è favorevole alzi la mano. Contrari. 2. astenuti nessuno. 3 contrari astenuti nessuno. Immediata esecutività favorevoli. 10. contrari 3. asetnuti nessuno.
Passiamo al IV punto all’ordine del giorno: “APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E LE TENUTA DELL’ALBO DELLE DITTE DA UTILIZZARE PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI FORNITURA E SERVIZI A PROCEDURA NEGOZIATA O IN ECONOMIA”. Tratta il punto il capogruppo Nardi.
NARDI: bhe’, questo è un argomento che abbiamo ampiamente discusso in Commissione consiliare, I e II Commissione congiunta e come dicevo prima sullo spirito di un confronto che si crea, un confronto costruttivo delle Commissioni siamo … la Commissione nella sua interezza è divenuto a deliberare, a licenziare questo regolamento per fare in modo che il Comune costituisca un albo di imprese e di fornitura per quanto riguarda la realizzazione dei lavori e di fornitura dei materiali di cui il Comune in seguito ha bisogno. Ritengo che si sia raggiunto un ottimo risultato, penso che3 abbiamo fatto un buon lavoro, di questo ringrazio tutti i componenti della Commissione che in modo competente, serio e fattivo abbiamo lavorato a questo regolamento quindi, insomma si chiede di ratificarlo, di approvarlo e di demandare poi all’Ufficio tecnico tutti gli atti consequenziali, insomma i relativi avvisi, albo e tutte le cose conseguenti e tutti gli atti conseguenti a questo regolamento che stasera dopo svariati mesi andiamo ad approvare. Penso di non dire niente più.
PRESIDENTE: la parola al cons. Cappiello e poi Mazzocca.
CAPPIELLO: va bene, no, io … il mio voto è favorevole a questo regolamento perché è stato fatto nei termini e nei modi corretti e per giunta, voglio dire, con la totale maggioranza quindi è stato portato in Commissione dal presidente pro tempore dott. Franzese poi dal capogruppo Nardi presidente della Commissione ed è stato ampiamente discusso, lavorato a 4/6/8/10 mani e alla fine credo che si sia raggiunto un buon risultato con 4 anni di ritardo, 3 anni di ritardo perché – perdonatemi lo devo dire – questo era uno dei punti del programma di questa maggioranza insieme all’altro che spero che si porterà in C.c. prossimamente, quello quell’albo dei professionisti … sullo stesso piano attraverso una gara dove almeno 5 ditte devono partecipare, l’estrazione dall’albo sarà fatta con un criterio oggettivo, si estraggono le 5 ditte e via di seguito quindi non c’è più possibilità che si possono fare accordi chiamando 5 ditte sorelle, credo che sia un buon passo avanti, è il primo passo di quello che volevamo fare 4 anni fa, il mio voto è favorevole.
PRESIDENTE: la parola al cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: su questo punto io vorrei dire qualcosa perché sono abbastanza compiaciuto in quanto dopo tante peripezie è arrivato in C.c. una parte di un regolamento che a noi sta a cuore soprattutto da, come diceva il cons. Cappiello, da 3 o 4 anni. C’è voluta una grossa pressione ma veramente una grossa fatica per oggi 15 febbraio 2011 per portare questo regolamento in C.c. per l’approvazione perché c’è stato un lavoro immane, un grosso lavoro devo dire la verità, mas questo rappresenta un momento importante perché innanzitutto questo regolamento garantisce soprattutto la trasparenza e quindi la possibilità di garantire anche alle imprese le quali, soprattutto quelle di Saviano, hanno una garanzia di poter lavorare sapendo che sicuramente arriverà il giorno che arriverà il proprio momento non come si stava andando avanti in questo anno, con questo ritmo in un modo magari poco corretto con imprese che magari … le solite imprese lavorano mentre tante altre stanno a guardare ma questo regolamento garantisce questa cosa e io sono molto contento di questa cosa perché personalmente ho raggiunto un obbiettivo molto importante garantendo i cittadini e garantendo le imprese. Grazie.
PRESIDENDE: la parola all’ass. Franzese.
FRANZESE: buonasera, allora chiaramente essendo stato io uno che lo ha portato, come citava il cons. Cappiello, questo regolamento nella Commissione, cioè la Commissione nella sua totalità quindi nell’interesse dell’intero C.c. se è stato fatto questo tipo di operazione, trasparenza interessa non soltanto le ditte presenti sul territorio ma interessa i cittadini non solo i cittadini ma chiaramente questo interessa anche e principalmente l’amm.ne comunale piena trasparenza si traduce in piena fiducia da parte di chi opera per il Comune e che opera dal Comune inteso come Ente. Il cons. amico mio Antonio Mazzocca, l’ing. Mazzocca faceva notare che era stato un lavoro immane, c’era stata una forte pressione, io più che forte pressione direi che ci sono stati degli avvicendamenti, delle vicissitudini all’interno di questa maggioranza per cui sono stati cambiati i membri delle Commissioni se c’è stato ultimamente un ritardo che potremmo chiamare anche un incolpevole ritardo da parte dell’amm.ne comunale perché poi al fino ultimo è che il regolamento era sotto certi aspetti, stato già licenziato tempo fa ma per l’avvicendarsi all’interno della maggioranza, all’interno della Commissione dei componenti della maggioranza per ruoli che sono stati occupati prima da qualcuno e poi da altri, abbiamo perso del tempo ma l’importante è quello di aver raggiunto un obiettivo che l’obiettivo fondamentale che rientra, come diceva Cappiello, nel nostro programma elettorale trasparenza degli atti amm.vi, trasparenza che si traduce in piena legalità e in piena fiducia da parte dei cittadini, da parte di chi ci osserva e chiaramente anche da parte del Comune, di chi opera perché in questo caso si sente anche più tranquillo e più sicuro. Grazie.
PRESIDENTE: allora se nessuno vuole aggiungere altro passiamo alla votazione, IV punto all’ordine del giorno APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DELLA TENUTA DELL’ALBO DELLE DITTE DA UTILIZZARE PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI chi è favorevole alzi la mano. Tutti. Per l’immediata esecutività chi è favorevole alzi la mano. Tutti.
V punto all’ordine del giorno: “PROBLEMA ALLAGAMENTI DISCUSSIONE”. Chi desidera …la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: si, presidente evidentemente hai dimenticato che lo avevo chiesto io in seno alla Conferenza dei capigruppo questo punto e l’hai dimenticato anche perché lo avevo chiesto nel mese di ottobre, novembre, purtroppo arriviamo con 4 mesi di ritardo a questo punto che è importantissimo a mio avviso e che fu richiesto all’indomani del gravoso ennesimo allagamento che avemmo nel mese di ottobre, novembre, l’ultimo allagamento essenzialmente. Perché questo?! Perché quello degli allagamenti nel nostro territorio è un problema decennale è vero ma che diventa sempre più grave perché le superfici asfaltate o cementate aumentano sempre di più, i terreni che un tempo assorbivano l’acqua dalle strade adesso con i canali di cemento che sono stati fatti praticamente non assorbono più acqua quindi tutta l’acqua va nella rete fognaria ed obiettivamente – per non parlare poi delle fogne che non sono più quelle di un tempo, quelle di 30 anni, ma furono non opportunamente diminuite di sezione -, questo induce a chiedere degli interventi per risolvere o quanto meno per ridurre questi allagamenti che avvengono nel nostro paese. Voglio ricordare che nel 2002/2003 da parte dell’amm.ne pro tempore fu deciso di risolvere il problema degli allagamenti a Saviano realizzando una vasca di raccolta delle prime acque in quello di Sant’Erasmo, una vasca per la quale sono stati spesi ingenti somme di denaro ma che purtroppo non se ne vede la fine, questa amm.ne aveva nel programma elettorale l’intenzione di terminare quei lavori della vasca e purtroppo non si è mai cominciati e neanche si ha l’intenzione di cominciare da quello che ho capito. Due anni fa poi mi portai dal capo dell’Ufficio tecnico per qualche soluzione da apportare a Via Torre perché da lì quando piove scende un fiume d’acqua dai paesi vesuviani, da Ottaviano in particolare e discutemmo di alcune soluzioni, il capo dell’Ufficio tecnico disse che aveva un amico, un professore etc. etc. lo chiamammo pure tanto è che ho visto che il 14 dicembre avete fatto una delibera e avete affidato l’incarico a questo professore e l’intenzione del capo dell’Ufficio tecnico era sempre stato, diciamo, quello di convogliare le acque di Via Torre nel lagno a via Sena, da quello che ho capito questo professore ha fatto questo progetto, praticamente avrebbe dovuto mettere su carta – o lo deve ancora fare non lo so – quindi io vorrei capire questa sera quali sono gli interventi che si ritengono di fare per poter risolvere il problema degli allagamenti a Saviano e quali sono i tempi che vi siete prefissati come obiettivo per fare questi interventi.
PRESIDENTE: la parola al capogruppo Nardi.
NARDI: no, …
PRESIDENTE: prego, non ti avevo visto, cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: allora, questo è un problema abbastanza, diciamo così, forte e non è possibile che non ci sia una soluzione per questi allagamenti. Naturalmente quando c’è la piena non c’è soluzione che tenga, questo è vero, però noi parliamo di piogge limitate cioè più o meno intensa lle quali si verificano sistematicamente questi allagamenti, l’allagamento di queste cose. Sicuramente a monte c’è un problema ed io ritengo che sia un problema fognario perché le acque che provengono da Via Torre dove vanno? Dove sono indirizzate? Non si sa, scorrono sulla superficie dell’area stradale quindi arrivano al centro e poi vengono smaltite e allora io ritengo che alla base di qualsiasi problematica sia essa fognaria, sia essa idrica etc. c’è bisogno di una politica territoriale attenta e seria e soprattutto competente perché innanzitutto bisogna dotare a tutto il paese di una nuova rete fognaria molto probabilmente, di una sistemazione delle rete fognaria anche se in alcune zone manca addirittura la rete fognaria quindi noi stiamo nel 2011 manca in alcuni tratti del nostro paese la rete fognaria. Bisogna successivamente programmare una manutenzione ordinaria delle fogne e non intervenire quando c’è bisogno o in emergenza automaticamente quando capita, in questo modo si alterano i costi che incidono sulla spesa dei cittadini, questo bisogna dirlo. Arriviamo all’acqua che arriva da Via Torre, allora, mi ricordo, tanto tempo fa perché si parlava sempre e si diceva … si cercava di trovare una soluzione per queste acque, ma ad oggi non si è data questa soluzione. Io penso che si potrebbe realizzare a Via Torre una – secondo il mio modesto parere molto probabilmente – ad una certa distanza intervallata dai 10 ai 15/20 metri delle griglie poste in senso orizzontale quindi in senso verticale, voglio dire, secondo la direzione della strada. Dare la possibilità di convogliare man mano queste acque che scendono quindi creare un equilibrio dello smaltimento delle acque e naturalmente avere a valle una vasca di accumulo, questa potrebbe essere una soluzione, una delle tante soluzioni perché ci sono tante soluzione però io vedo che qua le cose non si fanno, non si realizzano, non si va avanti e non si riesce a dare … un attimo, un attimo, scusa quando viene il tuo turno, caro capogruppo, mi spieghi cosa ci sta, io non lo so che ci sta un progetto scusatemi…
PRESIDENTE: un attimo, prego, prego…
MAZZOCCA: … io non lo so, scusatemi … ma ti dispiace…posso intervenire scusami, ma perché non lo avete fatto fino ad oggi scusatemi? Cioè questi sono punti che stanno da 4/5 mesi quindi avete visto che ci sono punti da 4/5 mesi e avete provveduto a fare un incarico, un’approvazione, questo debbo dire scusatemi se ci sta, io non lo so, allora non facciamo polemiche cerchiamo di rispettare gli interventi e poi fai il tuo intervento, io non sto dicendo niente di starno è chiaro?! Se poi non c’è questa pazienza di aspettare e di ascoltare me lo dite ed io non parlo. Io voglio chiedere anche un’altra cosa, come mai la vasca di Sant’Erasmo non funziona? Cioè avete le soluzioni?! Allora io a questo punto aspetto, ascolto le vostre soluzioni e vediamo un po’ che cosa mi dite.
Grazie.
SINDACO: buonasera, no, un attimo solo, buonasera a tutti, volevo rispondere un attimo al cons. Cappielloe al cons. Mazzocca, più che dare un incarico voi sapete benissimo che quando non c’è… non ci sono i finanziamenti è troppo semplice dire dare un incarico, noi stiamo lavorando – quando ci siamo insediati? Fine 2007? – io mi ricordo benissimo quante sedute ho fatto insieme alla mia Giunta, ai miei cons. a Napoli e se tu, o sai benissimo, siete dei tecnici, siete professionisti, io non sono un tecnico ma ho fatto la bellezza di 20/30 sedute e quante volte siamo andati, prima di dare incarichi si trovano i finanziamenti e questo è logico altrimenti non si va da nessuna parte poi sono problemi – non lo so se Saviano – siamo sfortunati perché sapete come è posizionata la piazza, come siamo posizionati, sono acque non nostre, vengono dai comuni vesuviani, purtroppo siamo sfortunati però non siamo rimasti con le mani in mano, abbiamo lavorato, abbiamo tentato, io ringrazio, voglio dire, i consigli che voi ci state dando stasera però non accetto da nessuno che dica che stiamo con le mani in mano perché purtroppo stiamo lavorando dal 2007, da quando ci siamo insediati, quella è stata la priorità, la priorità perché è un problema ambientale, è un problema … noi dobbiamo difendere i nostri cittadini e tutelare l’ambiente poi lascio Nardi a Relazionare. Prego.
MAZZOCCA: scusami posso? Un attimino solamente, volevo solamente chiudere questa parte perché … io ringrazio quello che ha detto il Sindaco però io ho fatto solo la constatazione dei fatti quindi all’insaputa di un eventuale progetto, quindi io ho fatto la mia constatazione come un libero cittadino che mi trovo davanti a dei problemi e che di fronte a questo problemi non vedo la soluzione, questo è il discorso, ben venga questo progetto, ben vengano queste soluzioni anche se con ritardo a me fa piacere perché significa lavorare per i cittadini, per il paese e per migliorare la vivibilità del nostro territorio.
NARDI: allora volevo dire Antonio scusami, non è … tu oltre ad essere un cittadino sei anche cons. di questo Comune quindi io mi rendo conto … cons. di questo Comune che hai anche un ruolo di una certa importanza, sei anche capogruppo, io mi rendo conto che nel nostro C.c. c’è una disinformazione totale e allora i cons. di maggioranza, tutti, sanno benissimo che il nostro Comune ha già approvato un progetto esecutivo che riguarda questa questione, mi meraviglio come cons. capigruppo che hanno sempre alla segreteria gli atti amm.vi, determine e delibere non sono a conoscenza di questo, noi abbiamo già approvato un progetto di un milione di euro sul quale è stato già contratto un mutuo che a maggio avremo anche un mutuo per questa questione. Ritorno un attimo al punto …..i cons. di maggioranza lo sanno benissimo questo con chi non le sa. Io ritengo che questo sia un problema anche se in ritardo ma un problema attuale da che mi ricorda, tutti i presenti ci ricordiamo, qua nessuno dei presenti ha meno di 40 anni quindi significa che sono più di 40 anni, 50 anni che il nostro paese ogni qual volta piove si allaga, tutte le amm.ni, tutti hanno cercato, tutti ne hanno parlato però concretamente non mi risulta ed io sono uno dei cons. più anziani di questo Consiglio, non mi risulta che siano state fatte le proposte concrete. Questa amm.ne – e per chi non lo so quindi informiamo anche i cittadini – questa questione ha due finanziamenti, uno della provincia e un altro progetto approvato da noi con un mutuo di un milione di euro che sta… abbiamo già richiesto il finanziamento. Quindi questa amm.ne verso il Consiglio provinciale ha fatto una forte pressione perché riteniamo, confortati da tecnici qualificati non che chi è intervenuto non sia qualificato, ma tecnici che hanno fatto delle relazioni idrogeologiche del territorio, che hanno dato delle indicazioni ai tecnici progettisti come …certo e questo … il tecnico che noi abbiamo incaricato è un professore universitario il quale collabora con la provincia, collabora con l’unità di bacino perché chiaramente non è una soluzione semplice, è uno studio di più di 6 mesi quasi in un anno di studio ha tirato fuori un progetto e ci ha proposto un progetto che noi ci siamo subito affrettati ad approvare e a dare corso anche al finanziamento di questo progetto e quindi noi speriamo in breve tempo e in quest’anno, nell’arco di quest’anno speriamo anche di iniziare anche addirittura i lavori, il problema qual è?! Entrare nel merito di questo progetto significa che noi … cioè su Via Torre il problema infatti, l’ing. Mazzocca è entrato anche un po’ nel merito del progetto, io che conosco il progetto posso dire qual è il progetto che abbiamo approvato, che ci è stato proposto, quello su Via Torre, di costruire due fogne da 1000, due tubazioni da 1000 uno a destra e uno a sinistra e all’altezza, all’incrocio di Via Giancora mettere una valvola per consentire alle acque che non riceve più la nostra rete fognaria di fare una rete che attraverso via Giancora venga messo nell’alveo Santa Teresella. Questo è stato possibile anche grazie ad un altro ulteriore e faticoso impegno di questa amm.ne che è riuscita a fare la pulizia di quel tratto di alveo perché se non ci fosse stato la pulizia di quel tratto di alveo non sarebbe stato possibile questa soluzione in quanto l’unità di bacino non ci avrebbe concesso di far andare questa acqua piovana nell’alveo perché i materiali che c’erano nell’alveo avrebbero ostruito il deflusso delle acque. Quindi questo è quello che prevede il progetto e non è certamente che ci siamo, adesso, apprestati a dare un incarico, l’incarico è stato dato nel momento in cui … cioè ci è stato proposta una soluzione con una certezza, diciamo, tecnica, con una certezza professionale perché noi ci auguriamo anche che questa sia una soluzione che funzioni e che finalmente ci possa consentire quando piove non vedere più l’acqua che arriva in piazza. L’acqua che piove, in questo momento, dove va a finire?! Tramite l’ex lagnolo va a finire nella vasca di Sant’Erasmo, dove va a finire?! Anche attraverso le nostre fogne e allora l’obiettivo è stato di togliere queste acque sia dalla vasca Sant’Erasmo e sia dalle fogne del paese per fare in modo che non ci fosse un aumento, un maggiore flusso di acqua che potesse poi far tracimare le fogne e i nostri canali. Queste sono le cose che abbiamo fatto ma questa la preoccupazione, come ho detto prima, non è che insomma non si sapeva, il progetto è a vista di tutti, Cappiello diceva che si era rivolto, era andato all’Ufficio tecnico, l’Ufficio tecnico ha dato delle giuste indicazioni, ha dato delle giuste risposte perché era vero che questo Ettore Busi stava realizzando questa opera quindi noi in questa opera ci abbiamo creduto, ci siamo spesi su questa questione quindi il merito di questa cosa è questo, non è che noi oggi stiamo nella fase di avere suggerimenti per come fare, noi stiamo nella fase già operativa, cioè nella fase conclusiva che ci porta al finanziamento e ci porta alla realizzazione dell’opera, questa è un po’ la situazione generale. Noi ci auguriamo, l’ho già detto, nell’arco di quest’anno di realizzare anche l’opera insomma.
PRESIDENTE: prego cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: niente io voglio rettificare una cosa, prendo atto di quello che tu mi stai dicendo anzi mi fa piacere, la mia vuole essere no un’accusa né una responsabilità a chi oppure una giustifica ma è capitato in effetti che sono 4/5 mesi, 5/6 mesi che non riesco ad avere atti deliberativi o per un motivo o per un altro … aspetta, non è un’accusa e non è nemmeno una giustifica, è capitato, capita in effetti ecco perché evidentemente non sono a conoscenza attraverso degli atti che esiste questa cosa … va bene, sarò … è mio compito eventualmente andare e mettermi diciamo così, a conoscere questa soluzione perché mi interessa anche vedere quale sia stata in un modo più dettagliata. Grazie.
PRESIDENTE: cons. Cappiello, prego.
CAPPIELLO: no, io non volevo accusare, non voglio accusare nessuno sia ben chiaro anzi ho portato questo punto all’ordine del giorno perché potesse essere da stimolo su questo argomento non per accusare nessuno, voglio sgombrare il banco da queste strumentalizzazioni che potrebbero essere fatte. Devo dire che il capogruppo Nardi è molto bravo a vendersi quel poco che fa e quel tanto che fanno gli altri però, voglio dire, fa parte del gioco così come il Sindaco è accalorato a dire che ha fatto 20/30 riunioni per reperire soldi va bene ma è giusto, hai lavorato è vero però è anche vero che probabilmente con scarsi risultati perché facciamo un mutuo per poter … cioè il Comune di Saviano fa un mutuo non è che qualcuno gli dà i soldi, glielo fa la cassa depositi e prestiti quindi … e novecentonovantatremila euro li tira fuori il Comune di Saviano dalla cassa depositi e prestiti gli altri soldi, non c’è qua l’ex cons. provinciale Sommese, altrimenti direbbe che li ha fatti avere lui quando era cons. provinciale perché fanno parte del lato provinciale, non c’è altrimenti avrebbe detto così perché in passato così ha detto ma a me non mi interessa chi li fa avere, chi non li fa avere, chi si impegna etc. l’importante è che noi riusciamo a dare in questo C.c. una idea di che cosa stiamo facendo, come dissi l’altra volta quest’anno, è quindi se riusciamo a fare qualcosa tanto di positivo, di che cosa stiamo facendo e che tempi prevediamo; da quello che ho capito la piscina che hanno fatto … quella vasca che è diventata una piscina per gli animaletti, perché poi non si è fatto più niente, sono stati spesi centinaia di milioni di lire e poi alla fine non si è fatto niente quindi questa amm.ne non potrà fare niente per questa cosa …non farà niente per la vasca e quali tempi ci sono per … cioè cosa è previsto, il progetto affidato al prof. Bruno cosa prevede, in quanto tempo sarà portato in gara, sarà appaltato e via di seguito, che tempi vi siete dati? Questa è la richiesta che io vi faccio e se ritenete che questo problema con questa soluzione … questa sia la soluzione dei problemi oppure è, diciamo, un aiuto ma che non risolve il problema perché probabilmente con le due cose non si risolveva il problema a mio avviso, facendone una sola lo stesso non si risolve il problema ma in più sono da rafforzare forse gli argini del lagno, sono da rafforzare perché quando arriva quel fiume da Via Torre gli argini devono essere ben forti altrimenti si corre il rischio di portare danni in atre parte dove insiste il lagno.
PRESIDENTE: prego, capogruppo Nardi.
NARDI: va bene, i problemi sono due, tu poni due problemi uno della vasca e un altro gli allagamenti allora i problemi sono distinti e separati, per quanto riguarda la questione allagamenti, l’ho già detto prima insomma noi contiamo di avere il mutuo a fine maggio, inizio giugno quindi in quest’anno intendiamo iniziare i lavori perché non dipende più dall’ing. Bruno ma dipende da noi, dall’amm.ne e dipende anche dall’amm.ne Provinciale con la quale proprio stamattina andando in Provincia per altre questioni, per la questione isola ecologica, io e l’ing. capo abbiamo parlato con l’ing. Castaldo con il quale nella settimana prossima faremo qua un tavolo tecnico con l’ing. Castaldo, l’ing. Ettore Bruno e l’ing. Falco che sono i 3 RUP per quanto riguarda questi 2 progetti in quanto questi due progetti congiunti devono essere inviati alla Regione cioè a firma congiunta Provincia e Regione per quanto riguarda, poi, insomma, l’appalto generale dei due progetti; dei 2 progetti … fondi per i 2 progetti per poter avere un unico risultato. La questione della vasca volano, la vasca valano è nata per un altro obiettivo, non per convogliere le acque ma per convogliere i liguami delle fogne … il quale dalla vasca volano doveva andare nell’alveo 15 attraverso il cimitero di Sant’Erasmo, dietro il cimitero di Sant’Erasmo, il problema è un altro, è che la vasca è stata fatta con i fondi delle fogne, oggi … scusate, oggi la gestione della rete fognaria del nostro Comune è affidata alla GORI per cui noi su questa questione siamo un po’ … abbiamo un po’ le mani legate per quanto riguarda finanziamenti e per quanto riguarda ulteriori impegni … che la vasca è nata soltanto per la questione della rete fognaria non per le acque, le acque vanno da un’altra parte.
CAPPIELLO: chiedo scusa capogruppo ma non mi risulta assolutamente tanto è vero che il progetto della vasca volano prevedeva la raccolta delle acque di prima pioggia, di forte pioggia e con una saracinesca che chiudeva l’ingresso di ulteriore acque, dopo che avevano defluito le acque del paese si apriva la saracinesca e si svuotava attraverso dei motori e via di seguito, si svuotava quella vasca quindi essenzialmente il compito primario di quella vasca era di risolvere il problema allagamenti, mi ricordo bene perché io ero seduto di là e invece alcuni cons. che stanno di là stavano da questa parte quando discutemmo quel problema e tu stavi da questa parte quando discuteste di quel problema. Allora quella vasca è nata per quel motivo, non per le fogne, non ci azzecca proprio niente per le fogne. Allora se quella vasca ritenete che non serva più bisogna dire ai cittadini di Saviano perché sono stati spesi tutte quelle centinaia di milioni che non avete speso voi naturalmente, per l’amor di Dio, che spese l’amm.ne Sommese a suo tempo e che poi non si è ritenuto di continuare contrariamente a quanto avevamo scritto nel programma amm.vo, perché? Non si ritiene necessaria, utile al problema? Questa è la domanda! La GORI è un altro discorso, il problema della GORI, perché mi trovo qua tra i giornali che vengono portati sul Comune, il Comune di Nola che chiede un rimborso per un milione di euro alla GORI per dei lavori che loro hanno fatto per problemi della rete fognaria quindi volendo, se fosse stato un problema di fogne, comunque si poteva risolvere in altro modo però non è quello vi posso assicurare, il problema della vasca volano, mi dispiace che non c’è nessuno della passata maggioranza quando è stato approvato il progetto, non so se il dott. Franzese faceva parte di quella maggioranza ma le cose non stanno proprio così.
SINDACO: un attimo, volevo solo comunicare per non vanificare sia gli sforzi fisici che economici insomma di questo impianto vasca, l’ing. capo sta riprogettando proprio per richiedere i finanziamenti in Regione, questo volevo comunicare proprio in merito a questa situazione, grazie.
PRESIDENTE: prego ass. Franzese.
FRAMZESE: allora visto che io proprio questo ho detto prima all’amico mio collega qui Addeo visto e considerato che io conosco bene il problema e conosco bene la situazione so perché è nata la vasca volano e so qual era il compito insomma quali erano le prospettive certamente un progetto di quella portata non può essere abbandonato, non si possono aver speso soldi dei contribuenti per poi lasciare un qualcosa che non serve a niente, a quella vasca volano si sta cercando di dare un seguito, si sta interpellando la Regione cercando proprio di avere una riprogettazione quindi di avere anche dei finanziamenti per poter far si che possa assumere, assolvere il compito per cui era nata in modo che se da un lato abbiamo avuto la certezza che questo intervento, questo progetto fatto a via Torre con fondi sia provinciali e fondi sia comunali perché la prima parte, per quello che riguarda l’asse di via torre che è di pertinenza della provincia provvederà la provincia a fare i lavori, l’altro che è di pertinenza del Comune chiaramente noi dovremo provvedere noi anche per il tratto di strada che va dall’incrocio di Via Giancora fino a piazzetta Padre Pio. Abbiamo avuto l’assicurazione per questo tipo di intervento, sortirà sicuramente degli effetti quasi …- io dico sono come te, se non vedo i risultati, io non sono un tecnico però ho avuto l’assicurazione da parte dei tecnici che questo sarà un … ci darà dei risultati definitivi per cui eviteremo che possiamo vedere Firenze in piazza o alla Croce. Certamente però un’opera che è stata progettata in parallelo non potrà essere lasciata lì come una cattedrale nel deserto, ripeto, avendo speso … sono i fondi dei cittadini savianesi, sono le tasse che noi cittadini paghiamo per cui si sta e si dovrà sicuramente trovare una soluzione anche a riprogettare, a riqualificare quella situazione per poter totalmente e completamente eliminare questo annoso problema che ci affligge da tanto tempo che sono le acque di Saviano, l’allagamento che vediamo quotidianamente e che tutto’ora … fortunatamente non ci sono state forti piogge ma penso che la prossima grossa pioggia avremo un’altra volta Venezia. Grazie.
PRESIDENTE: se nessuno vuole aggiungere altro esauriamo l’argomento e passiamo al VI punto all’ordine del giorno: “PROBLEMA AMBIENTALE DISCUSSIONE”. La parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: si, allora, anche su questo problema ci portiamo indietro delle cose che avevamo trattato negli anni 2004/2003 – 2004/2005 e che purtroppo ancora non sono state fatte in più si sono aggravate con altre cose però io prima di parlare di questo volevo chiedere al Sindaco che è presente al tavolo dei Comuni e che ho visto a qualche tg regionale facendo parte, diciamo, del tavolo di discussione con il presidente Cesaro, quali risvolti stiamo avendo per il problema ambientale principe, diciamo, in questo momento che è quello dei rifiuti che si sente parlare di una discarica sul nostro territorio e volevo capire dalla voce del Sindaco, dalla bocca del Sindaco come ci si stava comportando e quali erano, diciamo, le decisioni che si erano prese fino ad oggi.
SINDACO: allora, la nostra decisione sin dal primo momento che eri presente a Tufino, noi abbiamo portato anche una delibera qui in C.c. e abbiamo votato contro la discarica quindi la nostra linea è dura e va avanti in questa direzione pur essendoci un accordo di programma, una bozza, inviataci dal presidente Cesaro e a dire il vero noi stiamo trattando infatti noi ieri dovevamo essere in Provincia però tramite una nota inviata dall’avv.to Manzi, il Sindaco di Casamarciano, abbiamo preso 7/8 giorni di tempo per portare una soluzione idonea a dire che noi dell’area nolana siamo autonomi, siamo capaci di gestire i nostri rifiuti e se riusciamo ad essere certi, insomma, quanta percentuale di bio - stabilizzante possono produrre tutti i Comuni dell’area nolana, siamo certi di dire che noi non abbiamo bisogno neanche di un piccolo invaso, abbiamo … il Comune di Saviano ha inoltrato queste percentuali così anche gli altri Comuni e siamo rimasti che a breve ci vediamo per verificare e portare al punto … e ci sarà anche la presenza delle associazioni ambientali, ambientalistiche, in più anche la presenza del Vescovo Beniamino De Palma per avere un rafforzamento in più e per avere sempre la nostra linea anche se, insomma, questa bozza di programma prevede delle discariche, delle cave dismesse, noi continueremo a portare questa linea avanti poi anche se quotidiani portano che ci siano Commissari o no noi la nostra linea è questa, va bene?
CAPPIELLO: grazie, grazie sono anche contento perché è una linea condivisibile questa qua in quanto nel nostro territorio dove si fa la raccolta differenziata è anche giusto che si cerca una soluzione alternativa anche perché in questo momento dire alla Provincia abbiamo un invaso vuol dire praticamente portate i rifiuti da Napoli nel nostro territorio quindi grazie per la risposta, concordo …
SINDACO: … saremo pronti a lottare per un eventuale …
CAPPIELLO: certo, concordo anche con quanto state facendo, mi fa piacere. Allora volevo ritornare ai punti precedenti, ai punti più nostrani che mi avevano fatto chiedere questo punto e voglio ricordare che nel 2005 fu fatto un’indagine sui pozzi presenti sul territorio savianese in particolare a partire da quelli dislocati nei pressi della discarica Ardolino, fu fatta un censimento dei pozzi e furono individuati dei pozzi dove poter fare dei prelievi di acqua e analizzare quest’acqua delle falde acquifere. Il più fu fatto, bisognava fare il meno e purtroppo in questi 4 anni il meno non lo abbiamo fatto cioè non abbiamo avuto nemmeno la forza di prendere 4, diciamo 5 campioni di acqua e di analizzarli, la mia richiesta – veramente ve la faccio con il cuore in mano – è di far fare queste analisi delle falde acquifere, di questi pozzi, penso che sia una cosa necessaria e utile per i cittadini; a volte, diciamo, io l’insalata me l’innaffio con l’acqua del mio pozzo non sapendo se facciamo bene o il male dei nostri concittadini, dire ai concittadini in una determinata zona – io spero che si fuga ogni dubbio dall’analisi circa, diciamo l’inquinamento, spero non ci sia l’inquinamento – nel caso ci fosse bisogna dire ai cittadini di quella determinata zona non utilizzate quell’acqua quanto meno utilizzare almeno l’informazione per non dire altre cose però almeno l’informazione. Un’altra cosa - e quindi vorrei più o meno sapere che tempi ci sono per fare queste analisi – un’altra cosa riguarda l’antenna che fu installata di fronte alla scuola elementare sul suolo privato, ricordo che a suo tempo fu fatta una Commissione di cui anche io facevo parte, di cui il sindaco era Presidente, il vicesindaco pro tempore adesso ass. vicepresidente etc. etc., alla fine l’unica cosa che fece quella Commissione fece installare un’antenna nei pressi del Cimitero di Saviano e non ha fatto niente … non ha potuto fare più niente per far togliere, delocalizzare questa antenna vicino alle scuole elementari perché è dannosa quell’antenna per due motivi, al di là, voglio dire, che il Comune si è attrezzato per il monitoraggio dei campi elettrici è dannosa per due motivi, uno perché si sa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice continuamente che non dovrebbe far male però usate il principio cautelativo cioè nei confronti dei bambini non metteteci delle antenne che emettono radiazioni elettromagnetiche e poi ci dice “cercate di metterla sotto i 6 volt metro” invece noi con quell’antenna non solo bombardiamo i bambini con radiazioni elettromagnetica ma in più paghiamo una ditta che mette i misuratori di campo elettromagnetico quindi controlla il campo elettromagnetico attraverso dei misuratori in pianta stabile. Due danni nei confronti dei cittadini, ripeto, primo perché i lori figli sono irradiati da radiazioni elettromagnetiche mentre il privato cittadino che ha fatto installare l’antenna intasca oltre ventimila euro l’anno e poi i cittadini di Saviano pagano per le misurazioni che vengono fatte – io ogni tanto le vado a devere sul sito naturalmente io questo già lo sapevo, non c’era bisogno … sono sempre sotto 1 volt metro cioè 6 volte inferiore al limite di legge ma è interesse del sistema cellulare fare queste cose non sparare a grosse potenze altrimenti si disturbano anche tra di loro. Quindi è un… cioè dopo il danno la beffa dicevo oltre ad irradiare i bambini paghiamo anche una cosa praticamente inutile mentre a suo tempo avevamo detto che potevamo dotarci noi di uno strumento del genere che costava pressappoco un paio di annualità che diamo a questi signori e fare a campionamento delle misure e questo non è stato fatto, neanche questa cosa qua. Terzo ed ultimo punto – quindi la mia richiesta è quand’è che prendiamo di petto questa situazione per far delocalizzare quell’antenna – la terza richiesta è quest’altra, si parla da 2/3 anni di affidare il servizio di raccolta rifiuti attraverso una gara europea e ogni volta però che ne parliamo si dice sempre il mese prossimo, fra 2 mesi, fra 3 mesi ma questo è come se il limite, l’asticella si sposta sempre ma non si arriva mai al momento di fare questa gara e nel frattempo le ditte che fanno la raccolta continuano ad avere incremento di personale, siamo arrivati a 19 se non sbaglio, da parte del Comune di Saviano, ed il servizio, voglio dire, non è che migliora più di tanto, la frazione differenziata rimane nei valori, forse anche peggio, di un tempo, però forse si può capire perché c’è stata un’emergenza in questi anni e si dovrebbe prendere un’altra volta il “bandolo della matassa”. Ecco la III domanda è questa, quand’è che si fa questa gara e quand’è che si comincia a lavorare per incrementare la frazione differenziata nel nostro Comune.
PRESIDENTE: la parola al cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: niente, io voglio aggiungere solamente qualcosa perché si è detto quasi tutto, il cons. Cappiello ha illustrato indubbiamente con chiarezza le problematiche quindi c’è poco da aggiungere ma voglio dire solo qualcosa perché la parola ambiente racchiude tante problematiche e quello è vero però oggi a mio avviso io invito l’amm.ne a proiettare l’attenzione soprattutto su due punti importanti cioè quello dell’inquinamento elettromagnetico che poc’anzi il cons. Cappiello ha illustrato e che comunque siamo arrivati a metà proprio come diceva per l’antenna installata sul privato per cui là decidemmo di arrivare fino in fondo per trasportarla in un punto o su una zona in cui è proprietà comunale e ad oggi non è stato fatto questo …appuntamento con l’amm.ne provinciale mi apre, ieri?! No, no, pure nei giorni precedenti perché sono a conoscenza di alcune cose e volevo dire questo, proprio per una mia preoccupazione, siete voi che non siete andati o è l’amm.ne provinciale che ha rinunciato questo impegno? Cioè è dipeso da voi che non ci siete andati, l’amm.ne aspettava questo incontro … no, faccio … dico perché … si …
SINDACO: … abbiamo un piano industriale, un piano provinciale perché dovremmo trovare noi un invaso se non conosciamo gli altri …
MAZZOCCA: … giusto, è sufficiente … mi basta questa risposta, ho capito perché, perché ritengo io che l’amm.ne provinciale fino ad oggi non ha niente da offrire, non ha un piano alternativo per cui invito tutti i Sindaci dell’agro nolano a stare attenti perché forse questo ritardo può portare ad una emergenza nella quale poi in questa emergenza decidono di fare o di ubicare in una zona la discarica oppure di scegliere così a volo una discarica risolvendo momentaneamente il momento è quindi il problema ma poi ripresentarsi successivamente senza aver risolto definitivamente quello che poi a noi sta a cure questa cosa quindi di stare molto attenti a questa situazione. Grazie.
PRESIDENTE: la parola all’ass. Franzese.
FRANZESE: allora, partendo dal presupposto che prevenire è sempre meglio che curare, mi volevo riallacciare a quello che è l’inquinamento elettromagnetico, chiaramente il Ministero della Sanità, e l’organizzazione mondiale della sanità ci dice che queste onde ad una certa emissione, ad una certa frequenza, non sono dannose per la salute né per gli adulti né tanto meno per i bambini. È vero, noi abbiamo un dannoso problema che abbiamo affrontato in precedenza e che poi lo abbiamo un pochettino lasciato perché io sono membro della Commissione per l’inquinamento elettromagnetico, una Commissione appositamente fatta da questo C.c. per studiare la problematica, portare, proporre per meglio dire delle soluzioni a dei problemi e la prima era quella di spostare, di impegnarci a spostare l’antenna sita … cioè che sta praticamente di fronte alla Maria Di Piemonte. Fermo restando che la misurazione dei campi elettromagnetici in qualsiasi momento uno si può collegare al sito e li trova sono sempre inferiori alla norma però quelli sono controllati nell’arco di tutta la giornata, di tutte le 24h quindi non è che sono fatte a posta, nel momento in cui uno non le controlla questi abbassano l’intensità di emissione assolutamente no però noi avevamo preso questo impegno anche in Commissione e che poi lo abbiamo un pochettino tralasciato come abbiamo tralasciato un pochettino tutta la situazione dell’impatto ambientale, dell’inquinamento ambientale delle onde elettromagnetiche. Ebbene, io mi ricordo benissimo, tanto è vero che pur in questo nuovo Bilancio ho pregato, ho chiesto chiaramente all’ass. al Bilancio che ho qui alla mia sinistra di instituire un capitolo nel quale devono confluire quelli che sono i proventi degli impianti elettromagnetici siti sui luoghi … che si trovano sui siti comunali. Quei proventi devono servire a 3 cose fondamentali, e questo mi riallaccio a quello che diceva il cons. Cappiello, l’amico mio Ciccio Cappiello su questa cosa con il quale sono perfettamente in linea perché quando si parla della salute dei cittadini, quando si parla della salute non si scherza perché la salute è un bene primario e non ci sono forze politiche, non ci sono disparità tra chi amm.stra o non amm.stra, tra il cittadino … non esistono cittadini di serie A o di serie B ma esiste un problema cui tutti dobbiamo concorrere alla sua soluzione. Sul capitolo … dunque i proventi che vengono dagli impianti di telefonia mobile posti sui siti comunali devono servire per il controllo ambientale, per l’acquisto della strumentazione e chiaramente anche per la formazione di personale perché noi in qualsiasi momento, e questo non serve solo per l’antenna che abbiamo qui di fronte ma per tutte le antenne dislocate sul nostro territorio perché noi in qualsiasi momento, in contraddittorio possiamo fare delle misurazioni con nostre strumentazioni e con nostri tecnici, chiaramente dobbiamo fare il contraddittorio perché se no non serve a niente però se noi diciamo, chiediamo alle ditte, praticamente della telefonia mobile quelle abbasseranno l’intensità di emissioni e noi troveremo sempre dei valori di soglia al di sotto dei 6 volt metro così come prevede la normativa. Mi auguro che questo capitolo sia instituito per poter dar voce a quelle che sono le aspettative di un’intera amm.ne Comunale e per, chiaramente, rassicurare, per quello che è possibile in un momento in cui ci sono tante preoccupazioni con tante cose che purtroppo siamo costretti a vedere, a vivere quotidianamente nella nostra cittadina con un aumento notevole di quelle che sono le malattie neoplastiche sia in senso lato e quelle ematiche di cui si sta assistendo oggi come oggi hanno un notevole aumento con … e sappiamo benissimo cosa significa per una famiglia una cosa di questo tipo per cui chiedo all’ass. che nel prossimo Bilancio sia instituito questo capitolo, che poi i fondi necessari che provemngono … i fondi non bastino ma che ci vuole una aggiunta bhe’ questo poi lo possiamo aggiustare man mano che andiamo avanti perché ripeto che è indispensabile un accurato controllo del territorio e non soltanto da quel che riguarda l’inquinamento elettromagnetico ma per quello che riguarda l’inquinamento in genere perché il nostro territorio, se noi ce lo salvaguardiamo, salvaguardiamo la nostra salute e la salute dei nostri figli, la salute dei nostri concittadini, la nostra salute, la salute dei cittadini di Saviano. Grazie.
MAZZOCCA: posso?
PRESIDENTE: prego, Mazzocca
MAZZOCCA: cons. Franzese Pasquale, io dicevo … mi pare che tu facevi parte della Commissione o no?! E se non erro allora fu chiarito che tutti i proventi dovevano essere a disposizione … un capitolo a parte doveva essere a disposizione per quelle che sono le problematiche dell’inquinamento ambientale etc. dovuta a queste … all’elettrosmog; mi pare … questo volevo precisare, mi pare che già lo dicemmo all’ora quindi non è che deve essere istituito adesso un capitolo specificamente per questo, io penso che già esisteva insomma, questa cosa non doveva essere … o no?
FRANZESE: allora, il mio è stato un rafforzativo perché noi stiamo ancora in fase di stesura di Bilancio per cui se questo non è stato ancora fatto, perché nel Bilancio precedente sicuramente non era stato instituito …
MAZZOCCA: …ed è una mancanza …
FRANZESE: … ed è una mancanza, ma noi stiamo qui per assumerci le nostre responsabilità caro Antonio perché noi non siamo soliti, non siamo abituati a fare … scappare davanti alle proprie responsabilità assolutamente, noi ci assumiamo … questa è … ve l’ho detto prima, io faccio … di professione sono medico quindi figurati a me interessa la tutela … è proprio … c’è un altro collega, noi abbiamo come obbligo, due colleghi, abbiamo come obbligo quella che è la tutela della salute dei nostri … la salute pubblica, la salute dei nostri assistiti, dei nostri amici e dei nostri cittadini che …è proprio quello che entra nel nostro vivere quotidiano e ti ho anche detto che noi purtroppo ci troviamo quotidianamente ad affrontare delle situazioni che sono veramente catastrofiche e vorremmo che questo, nei limiti del possibile …fossero limitati al minimo anzi noi …invece no, al contrario, nell’ultimo periodo stiamo assistendo proprio ad una frequenza che aumenta proprio in modo esponenziale, in modo violento di tutte le malattie neoplastiche in questo nostro territorio e quindi l’obbligo da parte dell’amm.re oltre che del medico di cercare di mettere in essere tutte quelle misure atte a prevenire queste cose, poi … cercando di ridurre almeno dove è possibile, intervenendo dove è possibile perché il danno ormai fatto deve essere solo risanato ma evitiamo di mettere altre fonti di inquinamento che possono poi fra 20 anni andarci a dire “ bhe’ le onde elettromagnetiche non erano niente” e invece hanno determinato e determinano queste cose.
PRESIDENTE: capogruppo Nardi.
NARDI: intervengo soltanto per alcuni chiarimenti e per alcune richieste del cons. Cappiello. Bhe’ chiaramente la questione sull’inquinamento elettromagnetico l’ass. Franzese facendo parte di quella Commissione aveva gli elementi … di fatti ha ampliamente e brillantemente chiarito la questione. Niente, Cappiello poneva la questione della gara europea come mai non si faceva, non si espletava la gara europea in quanto c’era questo cambio continuo di ditte che si succedevano, volevo soltanto ricordare che a ottobre del 2010 è stata già espletata una gara europea e purtroppo non è stato possibile aggiudicare quella gara in quanto l’unica ditta partecipante in quel momento non aveva i requisiti idonei, probabilmente forse perché in quel periodo si diceva che la Provincia il 1° gennaio 2011 avrebbe evocato a se lo smaltimento, quindi la raccolta, lo smaltimento e anche del servizio di raccolta dei rifiuti quindi probabilmente la ditta non era interessata. Allora do notizia che giovedì se tutto … sta già nell’ordine del giorno della Giunta, sarà approvato il nuovo capitolato per la gara europea fatta con criteri diversi da quelli che avevamo fatto ad ottobre proprio per dare la possibilità di maggiore partecipazione che l’Ufficio di riferimento che brillantemente sta conducendo la cosa nella persona dell’architetto Alfieri, ha elaborato insomma, allargando un po’, diciamo, le griglie per la partecipazione e quindi ci siamo anche dati un calendario di scadenza e se tutto va bene, ripeto, se tutto va bene entro il 15 del mese di maggio dovremmo avere finalmente questa ditta che diciamo… vincitrice di questa gara europea che sarà espletata per tre anni fermo restando che in provincia prenderà, evocherà a se questo servizio, la ditta non potrà pretendere e accampare niente rispetto … dal Comune, no, detto questo, insomma, un po’ … la problematica ambientale è un po’ la problematica di tutti, del Consiglio insomma, del cittadino comune, non c’è bisogno di rivestire un ruolo, una carica per interessarsi della problematica ambientale che riguarda un po’ tutto, noi cerchiamo, in quanto amministratori, cerchiamo di fare il nostro dovere e di dare il nostro maggiore impegno, di dare il nostro impegno massimo, spesso otteniamo dei risultati, spesso non li otteniamo nemmeno, è chiaro che se c’è una collaborazione da parte di tutti sicuramente i risultati possono essere migliori e chiaramente possono essere migliorati. Come dicevo, noi stiamo cercando di dare un massimo impegno a questa cosa innanzitutto per cercare anche, diciamo, di dissuadere il cittadino poco educato che fa queste violenze ambientali abbandonando i rifiuti per strada e con l’installazione di telecamere che viene fuori da un progetto situato sulla città dove si sono individuati ben 14 punti di critici, in questi punti critici spesso ci sono dei cumuli di rifiuti e quindi vanno messe queste telecamere poi abbiamo anche iniziato un discorso per avere anche praticamente un servizi odi vigilanza sul territorio che a breve, insomma, noi pensiamo di portare a conclusione, a compimento anche se ripeto, in via sperimentale questo servizio, può darsi, insomma, che la presenza di personale, di persone qualificate, di persone che sono preposte a quel servizio possa fare in modo che gente sversi meno rifiuti sul nostro territorio e chiaramente come ultima – non perché sia ultima ma come prima – è sotto gli occhi di tutti che sicuramente a breve, è vero che nei corridoi si scherzava dicendo giugno come tempo ultimo dell’inaugurazione della nostra isola ecologica, sicuramente non andremo a giugno,abbiamo affrontato un sacco di difficoltà, stiamo in dirittura di arrivo, abbiamo anche promosso un concorso di retro ai ragazzi di scuola elementare per dare il nome all’isola e anche il logo a questa nostra isola se tutto va bene a brevissimo tempo quindi non mi voglio pronunciare a dire data ma c’è un po’ l’impegno da parte di tutti, ci stiamo lavorando tutti con impegno insomma anche l’apertura di questa nuova isola ecologica ci può portare sicuramente a una migliore raccolta differenziata per cui quindi significa a minor rifiuti per le strade. Al momento da un po’ di tempo a questa parte, ripeto, con l’avvento di quel responsabile dell’Ufficio ecologia Autieri ha anche … al quale ufficialmente e pubblicamente do merito che sta lavorando con impegno e anche con qualche risultato perché dobbiamo anche considerare che lui dal 1° di agosto ha assunto questo impegno qui al Comune, ha anche insomma instituito una nuova frazione, quella che è la multi materiale insomma la multimateriale on the road loro la chiamano poi questi termini in inglese che durante quella strada fanno questo tipo di raccolta. Ci stiamo … stiamo dando il massimo impegno che possiamo, speriamo di riuscire ad ottenere sempre risultati migliori insomma, questo chiaramente anche con l’aiuto di tutti contiamo di migliorare questo risultato … sull’analisi delle acque il Sindaco ha già … devo dire che anche il cons. Cappiello anche in Commissione questa cosa l’aveva chiesta con le stesse parole che ha detto adesso e con lo stesso tono, con un tono effettivamente di uno che tiene a questa cosa, dice guardate facciamo questa cosa, già in Commissione gli era stato detto che lo avremmo fatto insomma è stato, non direi una mancanza ma è stato preso un po’ da altre situazioni ma anche il Sindaco ti ha confermato che a brevissimo farà questa analisi di questi pozzi e renderemo un po’ pubblico questi risultati per cercare di capire se ci sono inquinamenti … speriamo di no.
PRESIDENTE: passiamo al VII punto all’ordine del giorno …
CAPPIELLO: grazie, no, volevo ringraziare …solo che non ho capito, forse sono stato distratto, se sui campi elettromagnetici abbiamo intenzione di dare una risposta breve perché ho capito che la gara europea sarà affidata al 15 maggio, le analisi delle acque cominceranno praticamente a brevissimo, per i campi elettromagnetici invece vogliamo fare qualche cosa o abbiamo parlato tanto per …?
FRANZESE: solitamente non parliamo tanto per parlare o solo per fare uscire aria dai polmoni Ciccio ma sicuramente …
CAPPIELLO: diamo una scadenza, diamoci … insieme, la mia disponibilità c’è…
FRANZESE: … allora io ti dico che nel prossimo Bilancio sarà instituito il capitolo per comprare e istruire il nostro personale per il controllo dell’inquinamento elettromagnetico, quello che abbiamo già detto tra le altre cose ci sono già dei fondi nel capitolo dobbiamo soltanto quantizzare per vedere il costo dell’apparecchiatura e chiaramente la formazione del personale, questa è la prima cosa fondamentale, per quello che poi riguarda la dislocazione o per meglio dire le delocalizzazione questo è un discorso che noi affronteremo prima visto che noi abbiamo una Commissione speciale, affronteremo in Commissione un’altra volta questa problematica perché riguarda principalmente la delocalizzazione di questa antenna che è su un sito privato e che si trova di fronte ad una scuola, chiaramente metteremo in essere nel più breve tempo possibile tutte le misure atte a che questo possa farsi …nella normativa vigente e anche chiaramente di eventuali altre cose che li affronteremo e li risolveremo perché nel momento in cui si lavora unitariamente, unitamente per l’interesse del cittadino l’interesse primario … il C.c. nella sua totalità assume di deliberare dopodiché li porta avanti anche se possono essere onerosi per l’Ente ma comunque nel momento in cui sono stati presi degli impegni questi vanno portati avanti. Io ti dico che a breve convocheremo la Commissione … a breve adesso non ti posso quantizzare i giorni perché ..
CAPPIELLO: se possiamo darci una scadenza magari in un mese …. Perché noi alla conclusione ci eravamo già arrivati, avevamo già messo le ditte intorno al tavolo e loro ci avevano detto nel momento in cui voi ci date un altro posto per delocalizzare l’antenna noi la delocalizziamo però da allora …
FRANZESE: …allora il problema è molto semplice, abbiamo lasciato, te l’ho detto prima, abbiamo lasciato un pochettino, abbiamo tralasciato un poco questo argomento non perché questo argomento fosse meno importante o fosse di secondo piano anzi sono tutti di primo piano quando si tratta di salute per cui a breve … però se tu mi dici fra 1 mesi, fra 15 giorni io personalmente per problemi legati, in questo periodo, alla mia attività di … comunque … non mi sento di prendere un impegno preciso fra un mese, io dico quanto prima, mi auguro molto prima di un mese comunque cominciare a riconvocare la Commissione a brevissimo quindi fra 10 giorni, fra un 10/15 giorni riconvocare la Commissione e riaprire chiaramente i tavoli che abbiamo lasciati un pochettino assestanti all’epoca. Per quello che riguarda invece l’altra cosa il capitolo di Bilancio con i fondi poi quantizzeremo per vedere il costo dell’acquisto dell’attrezzatura e la formazione del personale.
PRESIDENTE: prego, cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: posso …voglio dire questo, noi se vogliamo risolvere il problema dell’antenna .. ma scusami, no, voglio capire una cosa, io penso che per essere propositivi, per essere operativi convochiamo la Commissione a giorni e nella Commissione discutiamo …
FRANZESE: ing. scusami, io ho degli impegni professionali personali per cui in questo momento se convochiamo la Commissione devo … scusami, non per dire cose assurde, devo vedere nella mia agenda di impegni professionali quando convocarla hai capito?
MAZZOCCA: no, dico, non la vogliamo convocare stasera ma il giorno successivo …
FRANZESE: io ho preso l’impegno che a giorni arriverà ai componenti della Commissione Inquinamento elettromagnetico la convocazione per iscritto con l’ordine del giorno chiaramente dei punti che andiamo a trattare …
MAZZOCCA: … in modo che …
FRANZESE: …sicuramente lo faremo a giorni …
MAZZOCCA: …cerchiamo di essere operativi e rispondere alle domande dei cittadini…
FRANZESE: … li possiamo anche coordinare l’orario e il giorno di convocazione con un giro di telefonate tenendo conto quelle che sono le esigenze lavorative di ognuno di noi.
MAZZOCCA: questo voleva molto probabilmente Ciccio Cappiello cioè essere operativi, incominciamo a fare la Commissione in modo che decidiamo come fare.
PRESIDENTE: allora esaurito il VI punto passiamo al VII punto all’ordine del giorno: “STATO ATTUALE OPERE PUBBLICHE”. La parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: si, anche questo punto avevo chiesto perché non ero rimasto contento dall’altro C.c. quando si è parlato del campo sportivo in quanto si disse entro 2 mesi sarà risolto il I stralcio, terminerà il I stralcio e via di seguito. Sta di fatto che i 2 mesi sono passati, ne sono passati 6 e il primo stralcio ancora non è terminato, non mi sembra sia terminato e allora vi volevo chiedere effettivamente se ci riuscite a dare una data precisa di quando termineranno i lavori del campo sportivo perché qui la squadra ormai già non c’è più da alcuni anni ma ci tengo particolarmente al campo sportivo perché, diciamo, è l’unica cosa che c’era 40 anni fa quando ho cominciato a fare sport, a giocare a calcio e dopo 40 anni, invece, non c’è e questo mi dispiace moltissimo quindi se potete accelerare, diciamo, i lavori presso i responsabili, i direttori dei lavori e via di seguito penso che sarà una cosa buona. Pensavamo che nel 2011si potesse ridare il campo ai cittadini, da quello che ho capito non se ne parla, probabilmente per il 2012 se tutto va bene. Quindi se riusciamo, visto che nel 2012 ci sono le elezioni, impegniamoci perché poi si possono terminare alcuni lavori in modo tale che si dica che questa amm.ne ha chiuso il campo sportivo, ha chiuso i lavori del campo sportivo cioè ha aperto il campo sportivo. Un’altra cosa, invece, è sempre sui lavori di opere pubbliche – mi dispiace che non c’è l’ass. però credo che il capogruppo Nardi è bene informato sulla cosa … non avevo dubbi in merito – campetto di via Crocelle lo stesso, voglio dire, anche qua, 2004, finanziamenti, mi ricordo che c’era Giacomo Simonelli, dobbiamo fare una cosa … è ultimato? Va bene allora quando … a quando l’inaugurazione? Avremo piacere di esserci così come la struttura per disabili di Via Mazzini nel 2007 quando ci siamo insediati era quasi terminata, ci voleva ancora qualche mese, siamo nel 2011 ed è quasi terminata, ci vuole ancora qualche mese come se questo tempo, questi 4 anni fossero passati praticamente in un baleno, ci siamo svegliati e ci siamo accorti che tutto è come prima. La piscina comunale anche questa, voglio dire, se ci fate capire … no, io non sto facendo polemiche … allora, lo spirito è questo, lo ripeto, lo spirito è questo, io vi sottopongo dei problemi e delle cose in cantiere, non è che sto dicendo voglio la luna, sto dicendo, ci sono queste cose in cantiere, avete come obiettivo quale per il termine dei lavori? Vogliamo impegnarci tutti per fare in modo che vengono rispettati questi obiettivi (se ci sono questi obiettivi)? Se non ci sono diamoci degli obiettivi per il termine dei lavori affinché avvengano in quest’anno per poi programmare altre attività per le generazioni future che verranno, che siederanno a questi banchi.
PRESIDENTE: la parola all’ass. Franzese e successivamente al capogruppo Nardi.
FRANZESE: allora, io rispondo relativamente a quello che è il centro di via Mazzini, consentitemi quella è stata una mia creatura perché nel duemila e dispari quando facevo l’amm.ne Sommese – 2003/2004 – abbiamo…siamo riusciti a recuperare, praticamente, il centro per fare dei fondi regionali, quindi quello è totalmente finanziato a carico della Regione, non è a carico del Comune, è un’opera che al Comune costa niente, praticamente, costa solo l’impegno di chi si è prodigato per questa cosa. Durante questo periodo di tempo – noi dicemmo già nel 2007 la cosa è quasi fatta, la struttura è pronta mancano delle piccole cose – purtroppo c’è stato un problema, e tu lo sai, te lo ricordi Ciccio, per la ditta appaltatrice che abbiamo dovuto poi sopperire a cui abbiamo sopperito in modo egregio. La settimana scorsa hanno ultimato i lavori di montaggio dell’ascensore quindi c’è veramente, una volta che hanno fatto il collaudo dell’ascensore, c’è da completare delle cose che sono successe in seguito, gli atti vandalici per cui sostituzioni di vetri, sistemazione di un corrente per una scossalina sopra il muro perimetrale, sigillatura di battiscopa cioè delle cose veramente banali quindi ripristinare un poco la pitturazione … io mi auguro che per primavera questi lavori possono essere terminati per poi poter fare una inaugurazione tenendo conto che dobbiamo ancora tener conto quello che è lo spazio antistante e stiamo lavorando anche per …Ciccio però consentimi … tu non puoi … allora io ti dico, nel dire primavera per me, primavera … allora sono molto più elastico perché la primavera va dal 31 marzo al 31 giugno, in questo lasso di tempo sicuramente noi avremo la struttura per disabili pronta… devono completare la tinteggiata all’interno, la tinteggiata all’esterno, dobbiamo posizionare, tra virgolette …
MAZZOCCA: il Sindaco è più realista …
FRANZESE: no, io su questa cosa sono molto … per me mi farebbe piacere inaugurarla domani perché effettivamente stanno aspettando da troppo tempo però sono sotto gli occhi di tutti, i ritardi sono a volte imputabili, la cosa più banale, un pezzo dell’ascensore che non arriva oppure un tecnico che deve venire a fare un collaudo e che invece di venire oggi viene dopo 15 giorni, noi comunque stiamo premendo sull’acceleratore e l’Ufficio tecnico per la verità sta col fiato sul collo alle ditte appaltatrice che in questo lasso di tempo, che ti ho detto, possiamo fare l’inaugurazione di questo stabile anche perché si sta lavorando anche per cercare, nei limiti del possibile, di portare la linea del gas a tutta la via di Giuseppe Mazzini il che chiaramente presuppone anche la sistemazione del vaso lato insomma cerchiamo … però quello che riguarda lo stabile in questo lasso di tempo sicuramente sarà fatto.
NARDI: allora, come dicevo prima l’ass. Sasso ha avuto un imprevisto quindi chiedo scusa per l’assenza, in tempi brevi proprio perché dobbiamo completare tutto l’ordine del giorno questa sera, allora Ciccio chiedeva …ci sono stati dei problemi tra la direzione dei lavori, l’impresa appaltatrice insomma abbiamo avuto dei problemi che sono arrivati al punto che l’impresa appaltatrice ha dovuto fare la cessione di crediti su alcune tipologie di lavori; queste tipologie di lavori che sono l’impiantistica e la tinteggiatura sono già … impiantistica in genere mi diceva il Sindaco, sono già stati affidati con determina dirigenziale ad artigiani del posto per cui insomma …cioè i tempi saranno brevi, visto che ti appunti le data, caro Ciccio, lungi da me nel dire Pasqua, primavera o Epifania comunque ti posso assicurare che l’Ufficio tecnico ha già fatto affidamento ad artigiani savianesi quindi non solo abbiamo questa situazione, poi abbiamo anche completato tutto l’iter, l’appalto, il completamento del campo sportivo che prevede il terreno di gioco e ricezione proprio per lo spirito che dicevi tu, per restituire la struttura al paese e se qualcuno ha intenzione di ripigliare la squadra, perché pure a me come a te piace vedere il calcio, non ci dispiacerebbe quindi stiamo andando verso questa direzione quindi già è ufficiale, l’Ufficio tecnico deve soltanto … sono state espletate tutte le procedure devo soltanto fare la gara di appalto per il II lotto … si, questo poi a via Crocelle, Rosa mi suggeriva, giustamente … allora poi mi chiedevi via Crocelle, via Crocelle insomma noi la abbiamo guardato un po’ l’innovazione, esatto, abbiamo guardato oltre la siepe, come si suol dire, oltre l’ostacolo, la siepe per qualcuno può avere un significato diverso, oltre l’ostacolo, quello di aver approvato una variante al progetto impegnando una struttura geotermica che sarà una struttura che sarà realizzata a Saviano la prima ritengo, nell’agro nolano se non in tutta la Provincia di Napoli, è una struttura geotermica che già, insomma…si, un impianto geotermico per quanto riguarda l’energia geotermica …
MAZZOCCA: dove, dove, dove ….
NARDI: a via Crocelle, campetto …
MAZZOCCA: …ma è la prima volta che si fa questa struttura?
NARDI:G si, si, no la struttura, è un impianto geotermico che serve a dare energia allo spogliatoio …
MAZZOCCA: ah, ho capito, no, geodetico, geotermico … e quello non si fa capire! No, non si è fatto capire …
NARDI: quindi anche questo, il campetto di via Crocelle bisogna realizzare questo impianto geotermico e anche poi mettere soltanto l’erbetta sintetica …
MAZZOCCA: io la farei termo solare …
NARDI: non ho capito … quindi anche questa questione del cam…poi l’ultima domanda che facevi è la piscina … no, no, già è appaltata, la ditta deve soltanto eseguire i lavori, allora considera una cosa, caro cons. amico Cappiello, noi come te, forse più di te anzi direi più di te sicuramente interessa completare queste opere perché vorremmo lasciare l’amm.ne Buglione ha fatto delle opere che sono queste, queste e queste, per noi questo è un anno di lavoro, di impegno continuo e costante per portare a compimento queste opere, quelle possibili, quelle che possiamo portare a compimento; le possibili sono …
CAPPIELLO: …ed io sono contentissimo, più se ne fanno e più contento sono ma c’è una differenza tra il dire e il fare che c’è di mezzo il mare …
NARDI: hai ragione su questo che c’è di mezzo il mare ma tu sai bene che noi su queste questioni ci stiamo dando dentro e tutti stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi, facci finire tutto il nostro lavoro anzi non facci finire ma dacci una mano come tu lo hai sempre fatto e detto, ti sei sempre reso disponibile a dare un contributo per accelerare i tempi su queste questioni e noi ne saremo … un momento sto … noi ne saremo, lo sai bene, felici e lieti di accettare i tuoi consigli e i tuoi suggerimenti. Ultima cosa la piscina comunale, chiedevi, il primo lotto è stato completato, è in appalto II e III lotto che riguarda la copertura e il completamento. Sono notizie certe, l’ing. capo deve soltanto fare il bando di gara per il II e il III lotto della piscina non solo, ma noi ci auguriamo che questo autunno sarà un autunno dove nel nostro paese ci saranno decine di cantieri aperti.
PRESIDENTE: il cons. Mazzocca e successivamente l’ass. Franzese.
MAZZOCCA: niente, io volevo solo dire una cosa perché la discussione è stata abbastanza e invito magari per la prossima volta, tutte queste indicazioni, per quanto riguarda i lavori, ad essere un poco più precisi, più dettagliati per capire bene … perché durante la discussione ho sentito, in riferimento a quello che è il campo sportivo, mi pare che viene consegnato, dovrebbe essere consegnato nel 2012, non so, chi ha detto il 2012?
CAPPIELLO: allora l’ho detto io nel 2012 perché mi sono andato a guardare la relazione del piano delle opere pubbliche triennale e si prevede uno stanziamento di Bilancio di seicentomila euro nel 2012 per adeguamento campo sportivo comunale quindi ho pensato, poiché in genere che cosa succede, si mettono nel 2012 per poi farle nel 2013, sono stato buono, ho detto si spera di terminare i lavori nel 2012 altrimenti molte cose che qui sono state finanziate nel 2011 già sappiamo che termineranno nel 2012 invece – forse, bravo – invece il campo sportivo è stato messo già 2012 quindi sono stato ottimista nel dire che sarà consegnato ai cittadini nel 2012.
MAZZOCCA: certo, adesso non c’è neanche l’ass. ai lavori pubblici perché se non erro su questa problematica l’ass. disse che per dicembre 2011 sarebbe stato consegnato il campo mentre dalla relazione dell’ing. capo diceva che il campo era pronto per il 2010 allora io dissi mettetevi d’accordo tutti e due, non c’è adesso l’ass., solo disse secondo le previsioni il campo dovrà essere consegnato nel 2011, io spero che sia così … va bene, è chiarito questo punto.
PRESIDENTE: prego, ass. Franzese.
FRANZESE: solo per integrare … parliamo del campo in via Crocelle, il campetto via Crocelle, già è stato fatto, c’è tra le altre cose nel programma di opere pubbliche, il completamento di tutta l’area ed è stato già fatto un progetto dal nostro Ufficio tecnico su cui è stato chiesto il finanziamento di cui centoventinovemila euro dai fondi comunali e ottocentosessantacinquemila euro ce li dovrebbero dare Provincia e Regione per il completamento di tutta l’area, significa sistemazione globale dell’area comprensiva anche, chiaramente, dell’accesso alla struttura e di quanto altro. Per quello che riguarda i famosi seicentomila euro di cui parla … Franco ha detto … quelli riguarda la legge regionale 42 del 79 quindi noi l’abbiamo messa nella speranza di avere questi finanziamenti ma il campo sportivo, così come ha detto il cons. mio capogruppo cons. Nardi, faremo di tutto per consegnare la struttura entro … lui non si assume l’impegno, il campo, il campo io dico la struttura, nel più breve tempo possibile per consentire ai savianesi di andare a vedere una partita e un’altra cosa Ciccio, di prenderci un titolo, di fare un’altra volta la squadra a Saviano.
MAZZOCCA: ma non è possibile che noi possiamo realizzare una struttura dal 2004 al 2011, andiamoci piano, piano, andiamoci piano.
FRANZESE: dai, dott. ing. …
MAZZOCCA: …perché io vi voglio invitare anche a un’altra cosa, voglio dire, cerchiamo di dare un appalto, progetti cantierabili, questi riducono i tempi ..
FRANZESE: in questo sono d’accordo con te …
MAZZOCCA: e riducono anche i costi quindi ecco i motivi per cui noi ci mettiamo …
FRANZESE: …sono perfettamente d’accordo perché nel momento in cui noi facciamo, appaltiamo un progetto cantierabile chiaramente quello esecutivo cantierabile non espone nessun tipo di problematica ulteriore in corso d’opera e in fase di realizzazione.
PRESIDENTE: allora se nessuno chiede la parola, esaurito il punto VII passiamo all’VIII punto all’ordine del giorno: “PRG E PUC”. La parola all’ing. Mazzocca.
MAZZOCCA: allora, grazie, cioè noi ritorniamo sempre sulla stessa – caro Pasquale – però non abbiamo mai trattato completamente questo punto in C.c., lo abbiamo discusso ogni tanto, abbiamo fatto delle osservazioni, considerazione, delle riflessioni però io ritengo che oggi, se vogliamo parlare di sviluppo economico, sociale, urbanistico del nostro territorio allora bisogna chiedere all’amm.ne, e quindi all’ass. responsabile, approfittando anche di un’altra cosa, del piano casa quindi approfittando … no, ti dico perché, approfittando anche del piano casa che è in fase di decollo in effetti, io ti faccio questa domanda quando…scusami quanto dotiamo al nostro territorio un nuovo piano urbanistico? Questa è la prima domanda che ti faccio e uno, anzi io voglio dire un’altra cosa, in occasione del piano casa che io ho citato, proprio questa mattina io ho par4tecipato al convegno a Napoli sul piano casa … come? Si, bravo, allora … anzi vi do una prima “chicca” secondo me forse se è interessante perché proprio ieri – questo dalle parole dell’ass. Tagialatela in effetti – è stato approvata una Delibera sul PUC, sul Piano Urbanistico Comunale, per la semplificazione degli elaborati tecnici perché un PUC prevede un’elaborazione immane ma questo avviane … quindi la semplificazione di questo elaborato, in tutto sono 7 elaborati, hanno deliberato 78 elaborato per fare il PUC però per quei comuni che non superano i 15.000 abitanti e questa è un’altra cosa che … io non so se siamo superiori o inferiori a 15.000 abitanti … anche perché in occasione del dopo quindi questa semplificazione serve proprio per ridurre i costi, per ridurre la progettazione, per ridurre tutto quello … e quindi rientrare con delle risorse per realizzare questo PUC quindi caro Pasquale la prima domanda era quando possiamo dotare il nostro paese, al nostro territorio questo piano urbanistico.
FRANZESE: ti rispondo domanda per domanda perché va a finire che poi alla fine mi può sfuggire, tu, penso, che sappia benissimo che c’è un piano territoriale di coordinamento provinciale , il PTCP, che se bene redatto non è stato mai approvato. Stamattina ..
MAZZOCCA:G ci arrivavo ecco perché …
FRANZESE: …e ti voglio dire … stamattina ho avuto modo di parlare con dei funzionari della Provincia tra cui il Commissario Adacta che poi ha redatto il nostro Piano Regolatore con il quale praticamente abbiamo avuto … c’è stato questo scambio di idee cioè noi non potremmo “approntare” nessun PUC, nessun Piano Urbanistico Comunale se prima la Provincia non approva il PTCP perché il PTCP è il principale strumento come recita questa …

L’ASS. FRANZESE LEGGE LA RELAZIONE SUL PTCP.

FRANZESE: … questa situazione pone l’Ente nelle condizione di incominciare, per non dire meglio ancora … visto che per fare una cosa di questo tipo passeranno degli anni, noi dobbiamo dare al nostro territorio un … il PUC nasce da questa necessità, dalla necessità di aggiornare ed integrare il vecchio Piano Regolatore Generale e quindi praticamente il nuovo PUC deve tenere conto … eh, si, però noi facciamo una cosa al di la di quella che è l’approvazione del PTCP perché se il PTCP stabilisce delle norme e delle direttive noi non ci possiamo discostare da quello però nell’evenienza che il nostro territorio sia poi oggetto selvaggio di questi insediamenti abitativi, noi ci dobbiamo muovere prima – è quello che già stiamo facendo – da un alto per dare delle risposte al territorio e per impedire che poi domani ci possano essere degli insediamenti che ci cadono dall’alto per cui ci troveremo nelle difficoltà che tu sai, in secondo luogo, nel momento in cui noi mettiamo in essere il PUC chiaramente di pari passo faremo viaggiare il RUEC che è il Regolamento Urbanistico comunale …
MAZZOCCA: posso fare un intervento? No, perché ti posso dire questo, innanzitutto non ritengo che dobbiamo aspettare il PTCP, e uno, anche perché altri Co,uni già si sono attivati da tanto tempo e già hanno conseguito alcuni PUC e quindi sono stati pure approvati etc. e proprio stamattina, diceva proprio il prof. D’Angelo, che devono essere fatti perché noi non possiamo aspettare il PTCP cioè perché soprattutto per la nostra zona per noi è un grande rischio perché potremmo subire una indesiderata di incontrollato insediamento selvaggio sul nostro territorio di cemento e allora se noi ci proponiamo come soluzione prima che ci venga piovuta addosso questa carta, a questo punto noi avremmo da discutere da una posizione diversa …
FRANZESE: … è quello che …pare che stiamo facendo …
MAZZOCCA: … e allora siamo d’accordo, dobbiamo attivarci per creare le condizioni di realizzare questo piano Urbanistico.
FRANZESE: e chiaramente io personalmente come ass. ho supportato e sopportato …
MAZZOCCA:…no, perché lasciami dire un’altra cosa Pasquale perché noi stiamo con questo … scusami un attimo Pasquale, io devo fare una piccola osservazione che noi come amm.ne in riferimento a questo settore, cioè in riferimento all’Urbanistica non ho visto niente dall’inizio della legislatura ad oggi che non è stato redatto, non è stato deliberato un piccolo piano, un qualcosa che riguarda l’Urbanistica cioè io penso che è impossibile una cosa del genere …
FRANZESE: allora Antonio scusami …
MAZZOCCA: … quindi in funzione di questo settore non si è fatto proprio niente.
FRANZESE: Allora Antonio, tu sai che al di la … tieni conto che io sto facendo l’ass. all’Urbanistica dal mese di, da mese di punto, questa non è una scusante … e allora ascoltami, io posso, io in questo momento mi assumo la “responsabilità” , ho detto prima, in questo sono supportato e sopportato da tutta l’amm.ne comunale perché chiaramente è stata anche da parte vostra, da parte dei tecnici che fanno parte del C.c., quello di far portare delle modifiche al nostro Regolamento Urbanistico. Io ritengo, assumendomi la responsabilità, che fare adesso delle modifiche al nostro Regolamento Urbanistico sia troppo limitativo perché nel momento in cui noi portiamo avanti il PUC, chiaramente, visto che la legge Regionale 16 del 2004 all’art. 28 introduce il Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale, vale a dire il RUEC, il RUEC serve proprio per individuare sia le modalità esecutive, le tipologie delle trasformazioni nonché l’attività concreta di costruzione, modificazione e conservazione delle strutture edilizie, disciplina gli aspetti igienici aventi rilevanza edilizia, gli elementi architettonici e di ornate …
MAZZOCCA: va bene, cerchiamo un poco di essere operativi …
FRANZESE: … non senza tener conto di quelli che sono poi gli indirizzi in materia energetica ambientale che è proprio dettata dal Comma 3 dell’art. 28 della legge regionale … allora in questo momento, l’amm.ne comunale si sta già preoccupando, si è già preoccupata di pianificare i vari tipi di interventi, i vari tipi di intervento per costituire il tavolo tecnico che poi chiaramente sarà quello che farà una bozza, tenendo conto di quelle che sono le situazioni sul territorio, dobbiamo fare un volo per fare un rilievo fotometrico di tutti quelli che sono … quella che è la realtà attuale dopodiché …ah Antonio, dopodiché chiaramente si comincerà a redarre una bozza di PUC, almeno da come la penso io e come la vedo io, devono comunque e in ogni caso essere interessate tutte le associazioni presenti sul territorio…
MAZZOCCA: …ma questa è la fase successiva, diciamo, voglio dire …
FRANZESE: eh, si la fase successiva … ma che vuoi sapere Antonio, fammi sapere che vuoi sapere!
MAZZOCCA: …voglio sapere, abbiamo intenzione di fare questa cosa?
FRANZESE: è certo ..
MAZZOCCA: a ci vogliamo muovere?
CAPPIELLO: posso dire una cosa presidente.
PRESIDENTE: prego, la parola a Cappiello.
CAPPIELLO: come abbiamo fatto per gli altri punti cons. Mazzocca, scusami, come abbiamo fatto per gli altri punti, vogliamo darci una scadenza?
MAZZOCCA: …questo è quello che sto dicendo …
CAPPIELLO: … perché state dicendo la stessa cosa da 10 minuti però non tiriamo fuori una cosa, allora riteniamo che il Piano Urbanistico Comunale sia importante perché si doveva fare alcuni anni fa e non è stato fatto, riteniamo, e siamo tutti d’accordo, che il Piano Regolatore Generale è in forte ritardo e quando fu fatto già non teneva conto …
MAZZOCCA: … ma già era fatiscente, già era da …
CAPPIELLO: …non teneva conto di alcune cose che nel frattempo erano state realizzate nel paese a allora riteniamo urgente questo Piano Urbanistico Comunale, definiamo ciò e diciamo … a prescindere del discorso che il piano casa è ormai in dirittura di arriva anche …
MAZZOCCA: …anzi io dico anche i piani paesistici sono in arrivo …
FRANZESE: …il 18 ci saranno le norma di attuazione ….
MAZZOCCA: …anche i piani paesistici vengono deliberati entro maggio o giugno …
CAPPIELLO: …in questi mesi, entro giugno lavoriamo ad un piano urbanistico comunale che poi possiamo integrare o meno e via di seguito ..
FRANZESE: il Piano Urbanistico Comunale non è una cosa che possiamo inventare dalla sera alla mattina e allora presuppone uno studio accurato di quello che è …
CAPPIELLO: cominciamo a lavorare …
FRANZESE: …quella che è la situazione attuale del territorio e quindi presuppone, la prima cosa, di fare un rilievo aereo fotogrammo metrico cioè un aereo in volo, facciamo la fotografia dopodiché si fa una planimetria e si vanno a verificare le cose. Dopo aver fatto questo, poi, ci si pone davanti al problema del tipo di piano di PUC da redarre perché secondo me noi dobbiamo fare solo un Piano di servizio, come stanno attualmente le cose, poi questo lo valuteremo perché poi al fine ultimo ci saranno dei tecnici appositamente chiamati o individuati che saranno quelli che incominceranno a fare, a redarre una bozza di PUC. Una volta fatta la bozza di PUC non è che la bozza di PUC così come sta si prende e si approva, assolutamente no, perché viene sottoposto, te l’ho detto, tenendo conto quelle che sono le esigenze del territorio, tenendo conto quelle che sono le associazioni presenti sul territorio, facendo anche per via mediatica delle indagini, delle cose nel momento in cui viene fatta la bozza quindi noi per arrivare ad un punto definitivo allora io ti dico che già siamo partiti …
CAPPIELLO: …si Pasquale ma se non cominciamo non termineremo mai questo discorso …
FRANZESE: …allora noi siamo già ”partiti” non solo con la testa come diceva qualcuno, siamo già partiti su questo punto perché nel momento in cui un puor parler tra di noi che ci siamo in vari C.c. anche nelle righe, insomma nel corridoio, fuori dal corridoio, per il paese, nella piazza, al caffè si dice, il PUC, il PUC, il PUC, il PUC, certamente noi riteniamo che sia un fatto essenziale ma unitamente al PUC io ritengo che sia parimente importante, per non dire che sia ancora più importante il RUEC il quale poi detta le regole e chiaramente le due cose devono andare di pari passo. Chiaramente anche per il RUEC ricominciamo dalle Commissioni consiliari anche perché oltre che tecnici ci vorrà anche la partecipazione politica perché poi è la politica che detta le regole, è la politica che detta le regole ed il tecnico mette in essere quelle che sono le idee, le regole e stila i programmi, i progetti.
PRESIDENTE: cons. Mazzocca.
FRAZESE: …quindi se tu mi dici però di dirti 3 mesi, giugno…io però ti posso dire che nel breve tempo possibile saranno all’opera …incominceremo a lavorare al PUC.
MAZZOCCA: la cosa importante, scusami Pasquale, la cosa importante è che noi iniziamo, la cosa importante è questa , è che iniziamo perché io insisto su questo perché in effetti un nuovo piano non potrebbe altro che dare un grande sviluppo, uno sviluppo sostenibile in effetti quindi ci concede anzi, voglio dire, devi disegnare il volto della nuovo città ma questo è possibile …e quindi questo disegno di un nuovo volto è un volto che deve essere rappresentativo per 10 – 20 anni quindi noi quando alziamo questo piano deve essere un grosso merito di tutto il C.c. non solo dell’amm.ne e della maggioranza, io ritengo questo quindi è quello di, almeno di iniziare, di cominciare perché se non si incomincia non si finisce …
FRANZESE: …egregio cons. Mazzocca giusto per “finire grappa e bocchino sigillo nero”, per finire ti dico che su questo punto l’amm.ne comunale già si è mossa, sta già lavorando, chiaramente si ha nella fase preliminare … nelle fasi preliminari, chiaramente, il lavoro scuro, tra virgolette perché qui ci sta da lavorare, il lavoro scuro iniziale non viene assolutamente né pubblicizzato né … è il lavoro iniziale, sono lavori di contatto, lavori di situazioni …ah …
MAZZOCCA: …ma come atto che ci sta?
FRANZESE: niente ci sta …
MAZZOCCA: niente, in effetti voglio dire … va bene …
FRANZESE: … allora la prima cosa ti ho detto quali sono i passi, aerefotogrammimetria, revisione del ….costituzione di un tavolo di lavoro tecnico che già lo stiamo approntando …
MAZZOCCA: …noi aspettiamo …
FRANZESE: …lo stiamo già approntando, al momento quando finiremo questo lavoro preliminare lo porteremo all’attenzione del C.c. … certamente, tavolo tecnico all’inizio, il tavolo tecnico deve valutare all’inizio quella che è la situazione attuale sul territorio, questa è la prima cosa poi il tavolo tecnico, come ho detto prima, recepisce quelle che sono le istanze politiche, quello che il politico vuole portare avanti sul territorio prioritariamente e loro danno forma alle parole, danno forma alle idee perché sono tecnici e devono fare il disegno, noi possiamo solo dire ….volessimo fare la “Torre di Pisa anche qui dritta!” quello ti dice “no guarda, da un punto di vista ….non si può fare”.
MAZZOCCA: allora visto che già si sta lavorando nelle fasi oscure in effetti, quindi ci aspettiamo che fra 1 mese, massimo 1 mese e mezzo siamo chiamati a questa discussione.
FRANZESE: io, giusto che ce ne dobbiamo andare, Antonio consenti a Ciccio che è un fisico nucleare, tu sei ing. lui è fisico, deve prendere decisamente appunti dei giorni, delle ore, dei minuti … scherzo Ciccio me ne riguarderei bene, veramente siamo in una fase in cui trattandosi di un argomento che interessa tutta la cittadinanza, è interesse dell’amm.ne e dell’intero C.c. quello di approntare poi uno strumento che consente alla nostra cittadina di andare avanti e di evolversi, ai nostri figli di vivere meglio in un ambiente migliore e chiaramente anche ai nostri, alle nostre imprese presenti sul territorio di poter lavorare dando possibilità di modifica a tutte le altre cose quindi dare progresso, progresso = lavoro, lavoro = benessere, benessere = serietà e serenità nel paese. Grazie.
PRESIDENTE: esaurito il penultimo punto passiamo all’ultimo punto all’ordine del giorno: “IMPIANTO PUBBLICA ILLUMINAZIONE”. Passiamo la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: io in merito …no, va bene sarà molto rapido questo, è tardi, sono le 23.10, no, io avevo chiesto di inserire questo punto perché vedo che ci sono molte zone del paese dove mancano dei pali di illuminazione tra cui, diciamo, anche nella strada dove abito io e avevo chiesto un paio di anni fa all’Ufficio tecnico di far ripristinare quei pali però mi dissero che c’erano problemi con la ditta pro tempore che non veniva pagata etc. etc. Volevo sapere, visto che sono stati sostituiti dei pali in altre parti del paese, volevo sapere se si tiene sotto controllo questa situazione che mancano in alcune parti del paese dei pali per l’illuminazione, punto primo. Punto secondo ho saputo che Caccavale non tiene più la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione ma che questa è stata affidata ad altri, volevo sapere come stanno queste cose in termini di gara di manutenzione. Però volevo anche dire, oltre a chiedere le due risposte molto rapide, che a suo tempo avevo interessato Beghelli per fare una sostituzione a costi veramente esigui per l’amm.ne comunale e poi non è stato fatto più niente perché l’incarico ce lo aveva l’ass. Addeo, che avrebbe provveduto di per sè a questa cosa, se era andato avanti con quel progetto che lui mi aveva detto che voleva portare avanti.
PRESIDENTE: prego, la parola all’ass. Addeo.
MAZZOCCA: posso aggiungere qualcosa?
PRESIDENTE: scusami, aggiungi e poi risponde l’ass. Addeo …
MAZZOCCA: …chiude lui in effetti, posso?
PRESIDENTE: …l’ing. Mazzocca, prego.
MAZZOCCA: posso cons. Nardi? Mi sembra che mi guardi … posso, no, tu mi guardi …allora, sempre in merito al punto dell’impianto di illuminazione cioè quindi questa tematica io mi ricordo che tempo fa, alla conclusione del mandato di Caccavale e quindi all’affidamento delle nuove imprese, prima di questo fu affidato ad un tecnico … il tecnico ha fatto un monitoraggio abbastanza accurato, ha fatto le proprie verifiche dell’impianto per cercare di capire quali erano le condizioni in cui questo impianto si trovava e naturalmente le condizioni di funzionamento di questo impianto; ha riscontrato delle cose, non lo so delle anomalie, tratte di impianti che non funzionavano o che funzionavano, perdita di carico quindi di tensione, tutte queste cose quindi alla luce di queste verifiche e alla luce di questo monitoraggio, voglio dire, abbiamo operato con interventi un poco a piaggia cioè interventi alternati per ristabilire la funzionalità di quel tratto poi di quell’altro tratto e automaticamente si cercava cioè penso che si arrangia in questo caso quindi la mia vuole essere una proposta all’amm.ne quindi io faccio una proposta all’amm.ne evitando tutti questi interventi che poi ci troviamo nelle stesse condizioni però sperperando denaro pubblico. Quindi io direi di dare un incarico ad un tecnico per un progetto generale dell’impianto di illuminazione, consti quello che costi in effetti però anche se non abbiamo le risorse ma temporaneamente con la disponibilità che si potrà avere durante il tempo, si fanno degli interventi a stralci. Questo ci permette di, in un certo tempo, di realizzare un impianto di illuminazione ex novo e di avere un impianto di illuminazione che funzioni per circa 20/25 anni rendendolo a norma e quindi creando quelle condizioni di normativa che oggi si richiede in effetti quindi questa è la mia proposta per una soluzione definitiva di questo impianto di illuminazione che sul territorio ha molte lacune.
PRESIDENTE: prego.
ADDEO: allora, sarò breve, inizio a rispondere al collega Cappiello riguardo il progetto per pali vecchi, allora c’è un progetto all’Ufficio tecnico riguardante i pali vecchi, siccome sono di un materiale ormai obsoleto al centro storico allora io, insieme all’Ufficio tecnico, abbiamo fatto una specie di progetto che sostituendo i pali vecchi completiamo i pali come stanno a P.zza Musco e questa strada qua. Man mano che vengono sostituiti non facciamo altro che proseguire i lavori, prendiamo i pali vecchi, mettiamo al centro storico e ripristiniamo i pali che sono come arredo urbano attualmente a norma di legge e fanno anche più luce e sono molto più belli questo riguarda … fra non molto lui mi ha fatto una richiesta anche alla strada dove abita lui che siccome adesso stiamo in stesura di Bilancio appena passato il Bilancio alcune zone tipo anche Sant’Erasmo dove ci mancano alcuni pali, la strada sua e altre strade, ripristiniamo e proseguiamo con i lavori e il progetto che abbiamo iniziato con l’Ufficio tecnico. E questo è un punto, poi riguardante il fatto … prima hai detto l’ing. Pizza che è scaduto il contratto a Mario Caccavale, come ben sapete tutti voi che Mario Caccavale aveva un tipo di contratto sul risparmio energetico, purtroppo lui dopo 10 anni la legge è cambiata, o veniva rinnovato o veniva liquidato. L’incarico all’ing. Pizza che noi abbiamo dato, è per il censimento di tutto il territorio e non più di valutare tutti i miglioramenti apportati dall’impianto che qui Mario Caccavale fra non molto i tecnici si stanno confrontando per vedere la somma da liquidare a Mario per il miglioramento che lui ha portato all’impianto ma questo non è detto che noi dobbiamo pagare a Mario perché il problema è questo qua, noi dobbiamo pagare a Mario il miglioramento dei CEP che lui ha instituito e questo è giusto, lui sul nostro territorio ha portato l’impianto a norma instituendo 27/28 CEP che i CEP non sarebbero altro che delle apparecchiature grandi quanto un armadio che durante la notte riduce la tensione e il Comune risparmia energia elettrica … ma purtroppo il tipo di contratto che aveva lui questo … purtroppo noi abbiamo ereditato, il problema è questo qua, io adesso vi dico solo qualche cifra, noi pagavamo, il Comune di Saviano pagava duecentonovantanovemila euro annui tra cui centoottantamila euro paghiamo all’Enel e tutto il risparmio veniva, se lo prendeva la ditta che faceva manutenzione però è un contratto che lui diceva io … ormai è una cosa vecchia e passata adesso andiamo avanti per cui il mese di maggio è scaduto questo contratto, adesso i tecnici stanno valutando, sono problemi loro poi la cifra per sapere quanto paghiamo, abbiamo indetto una gara per la manutenzione …abbiamo invitato tutte le ditte di Saviano per fare questa gara e si è aggiudicato la ditta … come è … per la somma complessiva di manutenzione duemila cinquecento euro mensili, per la manutenzione ordinaria e abbiamo pagato da maggio ad adesso ventimila euro, io non voglio sapere la vecchia ditta quanto pagava però ci tengo a precisare che questa ditta che fa la manutenzione ordinaria fino ad adesso abbiamo pagato ventimila euro. Poi, esatto …
CAPPIELLO: chiedo scusa, per quanti anni vale questo …
ADDEO: si, adesso noi stiamo … no, per quanti anni, abbiamo fatto una gara per 4 mesi …
CAPPIELLO: … 4 mesi duemila cinquecento euro al mese, trentamila euro all’anno solo per la manutenzione ordinaria e se le sostituzioni e via di seguito sono a carico di chi?
ADDEO: allora, sostituzione, lampade e altri tipi di guasto è tutto compreso nei duemila cinquecento euro ordinari poi la straordinaria che sono mettere pali nuovi è normale, quello è un altro costo … adesso stiamo approntando con l’Ufficio tecnico, un capitolato che poi verrà presentato alla Giunta per vedere la gara di manutenzione ordinaria fra cui stanno venendo un sacco di società che io e il dott. commercialista Origo stiamo valutando, Beghelli, Enel tutte queste società che vengono e portano preventivi dice manutenzione per 20 anni, 30 anni dice facciamo questo, questo e questo però è da valutare insieme alla Giunta poi se noi ci dobbiamo vincolare con queste società ventennali o trentennali o fare un capitolato a parte annuo dove controlliamo noi il Comune per es. noi stiamo lavorando su un capitolato di quasi quarantamila euro che anche gli altri Comuni ce lo hanno che ti danno un sacco di servizi e penso che sono abbastanza buoni per noi per questo dobbiamo ancora valutare.
CAPPIELLO: io ti avevo fatto un’altra domanda, il discorso di Beghelli perché?! Perché so che altri Comuni hanno fatto questo progetti e hanno dei grossi vantaggi perché Berghelli si occupa – Beghelli o altri, avevamo trovato Beghelli l’altra volta ma poteva essere … se è Enel va bene perché anche Enel si è organizzata in questo senso e probabilmente è anche più grande – riescono a fare delle economie di scala e dare dei buoni servizi a dei costi molto competitivi per giunta fuori dai centro storici, Beghelli almeno, utilizza dei pannelli solari che mettono vicino alle luci che potrebbe essere anche …
ADDEO: no, questo è da valutare lo so, io come infatti puntai ad Energit e altre società però bisogna vedere il pacchetto che ti offrono e non vogliamo vincolarci per 30 anni perché poi … allora se è una qualità prezzo conviene al Comune ben venga perché noi paghiamo con i soldi di tutti noi ed è giusto che il Comune ed i cittadini risparmino figurati che anche questa settimana devono venire alcune persone e ne valutiamo la situazione.
MAZZOCCA: hai finito? Ma non mi hai risposto alla proposta che ho fatto.
ADDEO: quale domanda era?
MAZZOCCA: quella di … perché scusami, questo porta all’uso di materiale tecnologicamente avanzato quindi con un grosso risparmio energetico per cui noi facciamo l’utile ed il dilettevole, andiamo a mettere a norma tutto l’impianto ex novo facendo degli interventi a stralci tenendo poi dopo un poco di tempo un impianto ex novo per 20 anni quindi questa era la mia domanda, se siete disponibili voi, pensate di fare questo tipo di ragionamento?
ADDEO: noi stiamo valutando questo tipo di ragionamento come infatti come risposta anche a Ciccio riguardante questa situazione allora, se una società viene e ci offre per es. ogni società porta il suo pacchetto, una società Beghelli dice “io ogni anno vi rinnovo l’impianto al 25%, lo metto a norma e tutto, dobbiamo valutare bene le situazioni …
MAZZOCCA: si, io ho capito quello che dici tu però dico noi non possiamo intervenire a piaggia ogni due o tre mesi o ¾ mesi etc. io dicevo di intervenire alla base con un progetto ex novo, poi si va a vedere se quel progetto in riferimento a quello che è l’impianto sul territorio deve essere totalmente fatto o no e quindi adeguarlo a stralci questo impianto e avere in questo modo un impianto ex novo per 20 anni a norma e con dei materiali tecnologicamente …
ADDEO: … un impianto ex novo sul nostro territorio ci occorrono duemilioni di euro, allora se lei mi dice di fare …
MAZZOCCA: …scusami, allora significa che questo impianto è proprio zero non ho capito …
ADDEO: no, no, allora tu dici che ogni anno di fare una percentuale fino a quando non abbiamo un impianto a norma su tutto il territorio?! Il problema è questo, noi stiamo valutando le società che stanno venendo, i pacchetti che ci offrono, ci sono anche delle società che dicono “ noi di facciamo un impianto ex novo a meno che ci dai 10 anni di garanzia che tu stai sempre fisso con noi, 20 anni o 30 anni” e ti ho detto che stiamo valutando questa situazione.
CAPPIELLO: ma chiedo scusa assessore, ma è logico, una società che investe sul nostro territorio e mette luci all’avanguardia come dice l’ing, il cons., a norma e via di seguito è naturale che gli devi fare una convenzione che duri 7 o 10 anni poi voglio dire dipende da quello che fa … si sta valutando questa cosa, va bene noi ne avevamo parlato un paio di anni fa, mi fa piacere che si concretizza, va bene. Grazie.
PRESIDENTE: va bene…
CAPPIELLO: …la gara si deve sempre fare, non si può dare un incarico perché è consistente anche ma la gara si deve sempre fare però il fatto che partecipino ditte notevoli che fanno economie di scala può comportare grossi risparmi per l’Ente questo è e possiamo avere un impianto di illuminazione ex novo a norma e via di seguito con dei costi contenuti.
PRESIDENTE: bene, esaurito il punto 9 ultimo buonanotte a tutti.