Consiglio Comunale - 6 ottobre 2010

Il Consiglio comunale di Saviano si è riunito dopo un lungo periodo di inattività.
Si sono dati ben 15 punti all'ordine del giorno di cui solo il rinnovo della presidenza della fondazione Carnevale Savianese non è stato trattato.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE 2010
Quanto detto...

PRESIDENTE: buonasera, passiamo all’appello.
SEGRETARIO: allora procediamo all’appello dei presenti. 6 assenti e 15 presenti, LA SEDUTA E’ VALIDA, prego.
PRESIDENTE: allora prima di iniziare a trattare i punti all’ordine del giorno passo la parola al Sindaco.
SINDACO: grazie presidente, buonasera, sono ben lieta di portare un saluto a tutto il Consiglio e al pubblico qui presente con un grande piacere di vedervi così numerosi rispetto ad altre volte, insomma e desidero porgere gli auguri di buon lavoro, visto la lunga pausa estiva e visto il corposo ordine del giorno con la preghiera di esaurire tutto l’ordine del giorno, insomma, questa sera. La mia è una comunicazione, a tutto il Consiglio doverosa, è il nuovo ingresso in Giunta del dott. Pasquale Franzese con delega Attuazione del Programma Urbanistica, Edilizia Privata, Arredo Urbano; ingresso dal 3 agosto 2010, porgiamo gli auguri al dott. Franzese e comunico che i cons. di maggioranza hanno designato, quale capogruppo di questa maggioranza il cons. Franco Nardi ai quali porgo gli auguri di buon lavoro, prego.
FRANZESE: buonasera a tutti, grazie Sindaco per la fiducia accordatami, volevo dire che è una sfida nuova questa di riprendere un vecchio lavoro per cui alla luce delle nuove normative che riguardano praticamente le norme urbanistiche vigenti e anche per tutte le altre situazioni, è con piacere e con molto impegno che intendo portare avanti questo nuovo incarico; non sto qui ad elencare quali saranno o quali possono essere le iniziative da mettere in essere nel più breve tempo possibile visto anche le necessità che sono impellenti, certamente questo Assessorato mi permetterà di lavorare fianco a fianco con la Commissione Urbanistica per trovare di comune accordo delle direttive e delle soluzioni a dannosi problemi che attanagliano la nostra cittadina. Quindi passeremo sicuramente in setaccio tutte quelle che sono le problematiche cercando di trovare quanto prima delle soluzioni per rendere la nostra cittadina vivibile e più a misura d’uomo. Grazie Sindaco, grazie sig. Consiglieri per la fiducia che mi avete accordato.
PRESIDENTE: la parola a Nardi.
NARDI: buonasera, niente, già l’ho fatto in via privata, lo faccio pubblicamente, ringrazio i cons. di maggioranza che mi hanno voluto affidare questo incarico politico così importante e spero di essere all’altezza e di svolgerlo in modo equilibrato come sono stati i cons. che mi hanno preceduto in questo incarico. Ritengo che questo sia un incarico politico molto importante e la figura del capogruppo deve essere … diciamo è un anello di congiunzione tra il gruppo consiliare e l’esecutivo e in particolare, insomma, c’è una stretta collaborazione con il Sindaco e anche con i gruppi consiliari … i gruppi costituiti in C.c. . Come ha già annunciato anche il Sindaco, insomma noi … spero di essere la sintesi di quelle che sono le scelte politiche che il nostro gruppo farà, come diceva anche il Sindaco noi vorremo essere un po’ più incisivi, più rapidi, più veloci nelle cose quindi stasera già ….non ci sarà un’inversione dell’ordine del giorno ma abbiamo intenzione – e intenzione di questa maggioranza che è emersa in una discussione che abbiamo fatto qualche giorno fa – di confrontarci con tutti questi problemi che da mesi ci portiamo dietro all’ordine del giorno quindi stasera, ripeto, non ci sarà l’inversione dell’ordine del giorno, continueremo e affronteremo tutti i problemi, tutti i 12 punti, spero, che stanno all’ordine del giorno tranne se il presidente o il segretario ci diranno che un punto deve essere trattato prima di un altro, in tal caso sarà forza maggiore, un eventuale inversione. Quindi io ringrazio ancora il gruppo e spero di lavorare nell’interesse del gruppo e di tutto il Consiglio. Grazie.
PRESIDENTE: bene, passiamo al I punto all’ordine del giorno: “SITUAZIONE ATTUALE CAMPO SPORTIVO”, la parola al consigliere Mazzocca.
MAZZOCCA: buonasera e buon lavoro, niente, diciamo che questo punto all’ordine del giorno è stato portato e quindi messo in questo contesto già da parecchio tempo, è uno dei 3 punti che ci portiamo dietro da circa, diciamo, 6 – 7 mesi e mi fa piacere che è arrivato il momento di parlare, forse parlare di questi problemi inerenti a questi punti potrebbe anche essere fuori moda, è passato il tempo però è giusto che la cittadinanza venga a conoscenza di alcune problemi, di alcune cose che molto probabilmente non vengono considerati dalla maggioranza problemi importanti come la situazione attuale del campo sportivo. C’è una struttura che secondo me è importante sul territorio del nostro Comune e che comunque è stata un po’ lasciata così, piano piano morire ma poi è stata ripresa e prima di passare a delle riflessioni io ho avuto la relazione come tutti quanti del Responsabile dell’Ufficio Tecnico ing. Falco, dove illustra effettivamente la situazione attuale del campo sportivo e anche su questo io ho da ridire qualche cosa. Quindi prima di arrivare a questo facciamo delle riflessioni anche perché per rinfrescare un poco la mente di tanti cittadini che da tre o quattro anni non conoscono il calcio nel nostro Comune. Io mi ricordo che tra il 1960 e il 1970 ci fu l’inaugurazione del campo sportivo con una gara amichevole, forse qualcuno lo ricorderà, con il Casalnuovo, c’era un entusiasmo alle stelle, Saviano offriva ai cittadini in quel momento, e soprattutto ai giovani una grande possibilità, una struttura per la crescita, un luogo di incontro e di confronto ma soprattutto un’occasione per riqualificare il tessuto sociale della zona e quindi della nostra area. Per circa 40 anni la città di Saviano attraverso la squadra locale, ASC Saviano - e io ne ho fatto parte sia come giocatore che come dirigente perché negli ultimi 4 – 5 anni sono anche stato vicepresidente di questa squadra – questa squadra si è fatto conoscere ovunque, oltre a realizzare i sogni dei cittadini con il vanto di avere una squadra ma soprattutto durante questi trascorsi ognuno di noi ha avuto la possibilità di seguire e di essere protagonisti nello stesso tempo quindi un istinto di realizzazione che noi teniamo. Posso citarne qualcuno, gli altri non me ne vogliano a cui è stato intitolato il campo del nostro Comune, Campo Sportivo Peppino Pierro. Arriviamo all’anno 2007, l’anno importante cioè la scomparsa della squadra contestualmente la scomparsa della struttura. A tutt’oggi non si conoscono i tempi di consegna per l’operatività. Scomparsa della società, negata la possibilità di confronto e di crescita dei giovani. Non è possibile che la nostra attuale amm.ne non sia sensibile e non si preoccupa di questi problemi. Quando questa struttura è pronta? È una domanda che io faccio continuamente ma non mi si risponde, c’è una lentezza eccessiva fuori luogo, fuori dalle norme, ma quali sono i problemi? C’è futuro per i nostri ragazzi, i nostri giovani? Facciamoci un esame di coscienza e diamo delle risposte ai cittadini, alla città ma soprattutto ai giovani che crescono e che sono il futuro del domani e della nostra società. Quindi ho voluto fare queste riflessioni per ricordarvi e per cercare di rinfrescare un po’ la mente di alcuni di noi perché il calcio è stata l’essenza della nostra società, della nostra comunità però manco a farlo apposta manca proprio questa cosa dove i giovani come me, come tanti altri sono cresciuti attraverso questo sport e naturalmente ci manca veramente come manca a tutti quanti. Ritengo di fare, penso di fare tutto io però sono costretto a fare tutti io caro presidente nel senso che di considerare delle riflessioni in riferimento a quello che è la relazione del responsabile, quindi dell’ing. capo, cioè ci cita tante di quelle cose, ci sita delle date ed io mi sono preoccupato perché diciamo che c’è una determina dirigenziale del 2004 anzi una Delibera di Giunta Comunale del 2005 quindi l’ex, diciamo così, amm.ne dove fu approvato il progetto poi l’opera, diciamo così, con una Determina del 2007 fu … avviò anzi la procedura di scelta del contraente e quidni dell’appaltante, dell’impresa appaltatrice, naturalmente con la stessa determina nel 2008 – quindi 2007/2008 – si è proceduto all’approvazione dei verbali della gara ma in questo momento, vedete, dal 2008 quindi ci fu l’assegnazione di questa gara quindi dopo parecchi e parecchi mesi, c’è una lentezza che è veramente impressionante, non si può fare un lavoro così perché in questo momento che noi, diciamo, consideriamo delle cose in riferimento di quello che è il progetto, in riferimento a quelli che sono i prezzi e le cose, approvare e poi consegnare, fare una consegna dei lavori dopo 7 /8 mesi alla ditta appaltatrice si vede che c’è un tempo in cui sono maturate delle altre cose, sono maturati dei prezzi, dei costi quindi noi iniziamo a fare, a costruire a fare qualcosa già con un handicap, un handicap che purtroppo ci portiamo dietro e poi si creano i problemi ma per non portarla alla lunga arriviamo alla conclusione di questo ragionamento, ma il progetto che è stato sottoposto a tante varianti, sono stati considerati eventuali parcheggi che ci sono sempre mancati? Non lo so?! Naturalmente c’è un altro, alla fine dice questo che per ultimare i lavori sono in programma la messa in opera di infissi esterni e interni non che il completamento degli impianti … il tutto sarà completato entro mesi 2 , circa, salvo imprevisti. Quindi significa che da oggi fino alla fine del 2010 dovrebbe essere consegnata questa struttura se non ci sono imprevisti. E infine ci sta un’altra cosa, c’è questo Ente che è in possesso di un ulteriore contributo di € duecentoottantamila assegnato nel settore Sport Tempo Libero e Spettacolo e quindi in particolare è prevista la realizzazione della tribuna coperta per il pubblico locale, e questo ci fa piacere ma la cosa che io voglio dire è questa, c’è stata durante la costruzione di questo campo sportivo, ci sono state delle difficoltà in riferimento a quello che è il muro di recinzione sulla strada che porta a via Trezzelle, mi pare che ci fu qualche persona o alcune persone che non erano d’accordo poi ci fu un’intesa e fu di nuovo spostato questo muro come era precedentemente ma questo spostamento ha portato, evidentemente, alla restrizione del campo, del rettangolo del gioco come io ho potuto capire e ho saputo e mi preoccupa perché – mi faccio una domanda – se c’è stato questo è stata rispettata la normativa vigente? Cioè è agibile secondo le norme del CONI? Quindi io vi lascio con tutti questi punti interrogativi e spero che ci siano a questi punti interrogativi delle risposte ma non soprattutto per noi o per me, ma soprattutto per i cittadini.
PRESIDENTE: la parola all’ass. Sasso.
SASSO: buonasera, allora il cons. Mazzocca poneva alcuni quesiti tra cui me ne segnavo 2 o 3 ai quali spero di dare una risposta esauriente. La prima obiezione dici che nel 2007 è scomparsa la società calcio Saviano quasi che ci sia un nesso tra la scomparsa della Società Calcio Saviano con la struttura del Campo Sportivo, penso che non sia così purtroppo, è una coincidenza invece accolgo l’invito del cons. Mazzocca quando chiede che si metta a disposizione dei cittadini la struttura sportiva perché Saviano ha avuto una storia gloriosa e mi fa piacere, non sapevo dei tuoi trascorsi calcistici come penso che ci siano in questa aula, tra i banchi anche dei cons. e la cosa mi fa piacere. Vorrei … c’è una relazione dell’ing. capo che potrei leggerla in modo che siano implicite le risposte che ha chiesto però vorrei essere più sintetico dando una motivazione e quallo che mi chiedevi … no, no, no, uno mi chiedevi eventuali parcheggi e la risposta viene data quando è stata fatta la translazione in una di quelle varianti che mi dicevi è stata fatta la translazione del corpo spogliatoio circa a 10 metri dal campo sportivo per cui si è lasciato maggiore spazio a via San Paolino e in effetti è stato un pochino, non previsto proprio un parcheggio ma comunque è stata allargata via San Paolino proprio per dare la possibilità di un maggiore flusso veicolare, poi per quanto riguarda la lunghezza non mi risulta che il campo si sia ristretto in larghezza quindi da via Trezzelle ma si sia ristretto in lunghezza e precisamente, come dicevo prima, da via San Paolino, mentre la lunghezza precedente era di 110 mt attualmente si prevede una lunghezza di 100 mt regolare secondo le normative CONI quindi a norma dovremmo avere solo un Saviano in serie A in effetti per non essere a norma ma già basta con la prima divisione della ex serie C per far si che il campo sia adeguato. Poi per quanto riguarda invece i rallentamenti … scusa, per quanto riguarda invece i rallentamenti voglio ricordare che il progetto è nato nel 2004 e prevede – il progetto generale – prevede, con una spesa di unmilione e duecentomila euro, prevede varie opere tra cui il manto erboso, recinzione e cose che voglio sottolineare, recinzione tribune, spogliatoi, bagni per gli ospiti e per i locali quindi per il pubblico … quindi prevede rtutta una serie di opere con un milione e due , la Regione ne ha concesso … si, si non è scritto nella Relazione però so che il progetto iniziale era di un milione e duecentomila, è stato concesso nel 2004 si … no, con questo ti voglio dare altre risposte per questo ti ho fatto questa premessa per darti anche implicitamente delle risposte. La Regione nel 2004 ce ne concede quattrocentomila euro quindi il Comune, l’amm.ne, gli Uffici Tecnici predispongono di un progetto per i quattrocentomila euro, con questi quattrocentomila euro si prevede la realizzazione, demolizione e ricostruzione degli spogliatoi e demolizione e ricostruzione delle mura di cinta. Poi nel 2008 finalmente, poi, in data 3/10/2008 veniva redatto il verbale di consegna dall’ing. La Marca Virginia alla Società appaltatrice, la Società DECA Impresit con sede in Casal Di Principe. Da ottobre del 2008 sono iniziati un pochino i problemi perché, già come nella Relazione dell’ing, alcuni cittadini di vi aTrezzelle ponevano il problema che il muro di cinta prospiciente in via Trezzelle veniva spostato di un metro circa, a seguito di questa contestazione dei cittadini di via Trezzelle si è redatto, quindi, un’ulteriore variante per far si che il muro venisse costruito dov’era prima il che ha comportato, quindi, anche l’abbattimento delle tribune, l’ex tribune ospiti … si, mi puoi interrompere …
MAZZOCCA: coinciso faccio … ma ti sei posto perché subito dopo l’inizio dei lavori in corso d’opera si è dovuto fare una variante? Ti se posto … cioè quello che dicevo io precedentemente che i lavorio … cioè il progetto è stato approvato, poi è stato giudicato e poi per la consegna ci hanno messo tanto e tantissimo tempo e allora ecco perché …
SASSO: no, aspetta sono due fasi, io ho iniziato nel momento in cui è stata fatta la consegna dei lavori ad ottobre del 2008 dopodiché c’è stato un rallentamento dovuto alle proteste dei cittadini tu invece ti riferisci dal momento in cui la ditta si è aggiudicato l’appalto fino alla consegna dei lavori che c’è stato una vacatio di 6/7 mesi …
MAZZOCCA: precisamente 6 mesi.
SASSO: … e ci troviamo, forse purtroppo sono pure i tempi burocratici tu mi insegni, hai maggiore esperienza mia, i tempi burocratici purtroppo sono questi quindi dicevo nel 2008 dopo le proteste di alcuni cittadini di via Trezzelle si dava seguito alla variante del muro di cinta prospiciente via Trezzelle il che comportava maggiori costi in quanto doveva essere abbattuta anche l’ex tribuna ospiti. La cosa che più mi preme sottolineare questa sera e non è stata sottolineata e purtroppo in questo momento non condivido con l’ing. capo Luigi Falco in quanto l’ing. nella Relazione dice che entro 2 mesi il campo – così hai fatto trasparire – che entro 2 mesi sarà pronto, l’ing. forse voleva dire che entro 2 mesi è il primo stralcio terminato non tutti i lavori del campo sportivo, il primo stralcio che era proprio quello degli spogliatoi ma noi abbiamo un altro problema, il problema è che se con u duecentoottantamila euro erogati per il II stralcio si prevedono opere che riguardano la realizzazione della tribuna coperta io sinceramente da delegato ai lavori pubblici non sono molto d’accordo perché ci potremo trovare con la tribuna, con gli spogliatoi ma non con il campo da gioco in quanto per essere regolamentare il campo da gioco ha bisogno per forza di cose di una recinzione a norma quindi prossimamente noi come amm.ne chiederemo all’ing. di redigere un progetto che prevede prima di tutto con quei duecentoottantamila euro la recinzione del campo di gioco in modo che possiamo dare ai cittadini di Saviano la struttura poi magari se ci avanza qualcosa, purtroppo devo dire è prioritaria la recinzione non certamente la tribuna, questo è quello che volevo precisare …
MAZZOCCA: …non è molto attendibile la RELAZIONE.
PRESIDENTE: prego, la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: buonasera, buonasera a tutti, no, io non voglio ripetere la cronaca che è stata fatta sia dal cons. Mazzocca che dall’ass. Sasso perché poi non so chi ha scritto quelle cose e le hanno ripetute dopo l’altro, io divido in tre punti fondamentali, i fondi sono stati presi nel 2004, l’appalto è stato assegnato nel 2008, siamo nel 2010, dopo due anni, e ancora non si sa quando terminano questi lavori, come dice l’assessore, per giunta, è anche in contraddizione con quanto pensa l’Ufficio Tecnico perché lui ritiene che i tempi saranno ancora più lunghi e va bene, noi non stiamo dicendo niente di nuovo, il Comune di Saviano è come tanti Comuni della Regione Campania, un lavoro , un incarico, in genere vengono dati incarichi a progettisti che sono per la quale, fanno dei progetti approssimativi tanto è vero che poi fanno varianti in corso d’opera, nel corso dei lavori e il Comune di Saviano non è da meno, è uguale a tutti gli altri Comuni delle Campania, si assegnano dei lavori che devono terminare entro 6 mesi, passano due anni e si è ancora a dire mo vediamo fra 2 mesi, 3 mesi, 4 mesi nel frattempo i soldi per fare quell’attività non bastano, si necessita di altri soldi, ecco perché i lavori non finiscono mai. Questa amm.ne, a mio avviso, dovrebbe cominciare a ragionare in una logica diversa, il lavoro … per fare un lavoro ci vogliono 6 mesi?! Entro 6 mesi si devono fare i lavori, non è possibile che dopo i 6 mesi ci vogliono altri soldi per altri 6 mesi e 6 mesi e 6 mesi e non si finiscono più i lavori. Questo è diciamo il discorso del campo sportivo però ci sono tanti altri discorsi. Ebbene la mia richiesta è questa, quando è che questa Amm.ne comincia a ragionare in un’ottica di tempi, di progettazione a norma già all’inizio, non con continue varianti in corso d’opera?! È possibile lavorare in questo modo o non ci sono le condizioni?! Questa è la mia domanda!
PRESIDENTE: la parola all’assessore Franzese.
FRANZESE: io volevo giusto per fare una piccola precisazione anche se i tempi certamente sono lunghissimi, non ci sono giustificazioni che tengono però il finanziamento del 2004 ha attraversato delle vicissitudini diverse, due Amm.ni che si sono succedute, un’amm.ne Commissariale quindi questa amm.ne che si è insediata nel 2007, quindi chiaramente nel 2008 sono iniziati i lavori fermo restando che i tempi tecnici sono dei tempi abnormi, sono d’accordo con il cons. Cappiello quando dice che noi dobbiamo portare a finanziamento dei progetti esecutivi cantierabili che non hanno necessità di aggiustamento lungo il loro percorso per cui non ci deve essere lievitazione di costi e fare i lavori così come sono appaltati nel più breve tempo possibile con controllo assiduo da parte di chi è di dovere e in principal modo da parte dell’Ente con l’organismo che è a sua disposizione che è l’AUfficio tecnico. Di questa cosa noi l’abbiamo affrontato in termini molto concreti per cui volevo portare a conoscenza dell’opposizione e anche degli amici cittadini savianesi che noi abbiamo almeno cercato e stiamo cercando con tutte le nostre forze di cambiare rotte, ci scontriamo, però con la burocrazia quotidiana non soltanto nei nostri uffici ma anche quella che è la burocrazia nella sua interezza, il fatto che ormai la politica ha perso il suo valore e quindi tutte queste cose si ripercuotono negativamente anche sull’esecuzione delle opere; sono d’accordo, ripeto, che le opere devono essere portate a termine nei tempi previsti senza lievitazioni e con controllo assiduo da parte degli organi competenti in primis mente. Per quello che riguarda i parcheggi, volevo ricordare, se non ricordo male a me stesso e all’ing. Mazzocca, che nelle vicinanze del campo sportivo pare che ci sia un’area destinata … nel Piano Regolatore individuata come F7 praticamente come zona del parcheggio quindi noi al momento stiamo verificando delle cose perché ci sono delle richieste da parte dei nostri concittadini, delle manifestazioni di interesse proprio per questo F7 in attesa della scadenza del piano regolatore, niente di più facile che potremmo utilizzare questa F7 per poter fare i parcheggi, area con cui è nata a servizio proprio del campo sportivo. Grazie.
SASSO: va bene, l’ass. Franzese mi ha anticipato un pochino quello che io volevo dire, in effetti per quanto riguardava i ritardi dal 2004 al 2008 non penso che sia amputabile a questa amm.ne in quanto noi ci siamo insediati nel 2007 quindi purtroppo sono dei ritardi non dovuti alla nostra amm.ne poi la domanda che riguardava l’ultimazione dei lavori, io ho cercato di essere abbastanza chiaro, ho cercato di essere chiaro quando ho detto che l’ing. nella relazione prevedeva 2 mesi per la consegna ma ripeto, forse si riferiva alla consegna del primo stralcio, io invece voglio ribadire questa sera che la volontà dell’Amm.ne è quella di consegnare per settembre il campo sportivo con la recinzione a norma, settembre 2011 quindi … e va bene non può essere diversamente, non può essere diversamente, il I settembre sarà quello del 2011 …
CAPPIELLO: vuol dire che si arriverà a dicembre 2012 …
SASSO: …in questo penso Cappiello di darti pure una risposta a quello che chiedevi delle varianti e via discorrendo perché io … stavo dicendo che la nostra volontà è proprio quella di non fare uno sperpero di denaro quindi nei duecentoottantamila euro che sono previsti per il II stralcio, vogliamo vedere se è possibile completare il terreno di gioco senza ulteriori opere quindi dare priorità al campo sportivo quindi prevedo questo termine come l’ultimazione; poi un’altra domanda concordo con te quando dici che ci sono delle proroghe, proroghe, devo dire, però, che nel capitolato per l’affidamento a questo lavoro, è prevista una penalità di cento euro al giorno dal 10 febbraio – il giorno preciso non lo ricordo – comunque febbraio del 2010 che era il termine ultimo per la consegna dei lavori e che il RUP comunque si sta attivando per far si che possiamo agire anche nei confronti della ditta non adempiente. Grazie.
PRESIDENTE: cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: si, solo una cosa volevo dire perché poi non ci dobbiamo prendere in giro, cioè quando abbiamo detto che dal 2004 al 2007 quindi per essere appaltati, io penso che prima di essere appaltato un progetto , per mandarlo in appalto, soprattutto quando passano degli anni, bisogna che ci sia un aggiornamento, una verifica prima di andare in appalto e questo secondo me potrebbe ridurre sia i costi e sia i tempi.
PRESIDENTE: ok, se nessun altro chiede la parola passiamo alla trattazione del II punto all’ordine del giorno: “PROBLEMATICA VIABILITA’ PIANO TRAFFICO”, tratta l’argomento il cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: niente, qua c’è una delibera, anche questo punto si assomiglia a quello precedente per i tempi e i molti ritardi e naturalmente siamo costretti a parlarne oggi infatti dopo un susseguirsi di continue sollecitazioni da parte del sottoscritto, l’esecutivo ha pronto la Delibera di Giunta, gennaio 2010, per avviare il percorso e definire quello che è il Piano Traffico oppure come vogliamo chiamarlo Regolamentazione della Circolazione sul territorio. Voi sapete che la situazione viabilità nella nostra cittadina è diventata piuttosto insostenibile e pertanto complessa, c’è traffico ovunque, evidentemente ci sono troppe auto in circolazione forse, pochissimi parcheggi per le Auto e neanche l’ombra di percorsi ciclabili. Marciapiedi occupati costantemente da veicoli in sosta selvaggia, scarsa e approssimativa segnaletica stradale, assenze di strisce pedonali in luoghi strategici, inadeguati controlli da parte delle autorità preposte. Quindi, ho cercato di far capire un po’ la situazione attuale ebbene ad oggi dal 2010 cioè da gennaio 2010, dopo 10 mesi, agli atti non esiste ancora alcun atto o progetto di quello che è un eventuale piano o pianificazione territoriale in riferimento alla circolazione del traffico. Quindi inoltre nel leggere la delibera perché la tengo qua, non me ne voglia il prof. Giovanni Napolitano, nel leggere questa delibera in effetti che cosa succede?! Succede che si riferisce al numero, diciamo così, del 002 del 7/01/2010, rilevo delle inesattezze, delle anomalie, secondo me, anomalie di competenza, forse legali, vediamo, perché sappiamo che l’art. 36 del nuovo codice della strada prevede il conferimento dell’incarico per la redazione del Piano Traffico oltre che a Tecnici specializzati appartenenti al proprio Ufficio Tecnico, ad esperti specializzati inclusi nell’albo stesso per cui il responsabile dei servizi di Polizia Municipale sarebbe una figura meno idonea molto probabilmente ma non me ne voglia il comandante, noi parliamo di regole, di legalità perché il Comandante o la Polizia Municipale deve assicurare il servizio, far rispettare le regole consequenziale ad un progetto di realizzazione quindi la proposta di indirizzo andava fatta al responsabile dell’UTC non al Comandante dei Vigili Urbani quindi dott. Napolitano, ha qualcosa da dirci in merito? Pertanto chiedo, secondo me perché l’atto non è molto legale, chiedo la revoca della delibera invitanti la Giunta ad organizzarsi e di mettere subito un nuovo atto con la proposta di indirizzo secondo il Ministero delle Infrastrutture quindi vediamo un poco …
PRESIDENTE: la parola all’ass. Napolitano.
NAPOLITANO: allora, voglio precisare che la delibera scaturisce dall’art. 36 che l’ing. Mazzocca poco fa citava e si riferisce precisamente al Decreto Legislativo del 30/04/1992 n. 285 Codice della strada il quale recita ascoltate :” Ai Comuni …

L’ASSESSORE NAPOLITANO RECITA L’ART. DI CUI SOPRA.

NAPOLITANO: …e pertanto nel nostro caso la delibera non si rivolge al famoso piano Urbanistico territoriale. Al II Comma …..

L’ASS. NAPOLITANO RECITA IL II COMMA DELL’ART. SOPRA CITATO.

NAPOLITANO: …e allora, proprio riferendoci a questi due, all’art. 36 comma 1 e 2 va bene il Comune non ha l’obbligo di fare il piano urbanistico il famoso PUT in breve parole, il Piano Urbanistico del Traffico … un momento, in quanto non rincorre in nessuno delle due situazioni previste del Comma 1 e del comma 2. va bene, si vuole chiarire a questo punto, sarebbe eccessivamente oneroso per le finanze comunali, poste che la sua redazione se vogliamo fare un Piano Urbanistico, impone lo stesso modo di lavoro necessario per la redazione di un piano regolatore con ovvie conseguenze di natura finanziaria che il Comune in questo momento non può permettersi anche perché è contro legge; e allora il Comune con l’incarico conferito all’ing. il cui nome è contenuto nella delibera, non è inteso fare, non ha dato l’incarico per fare un piano urbanistico ma ha dato l’incarico per la razionalizzazione del traffico su Saviano perché è sotto gli occhi di tutti guardare C/so Italia come sta intasato per il continuo andirivieni di macchine che vanno avanti e indietro va bene?! Poi il traffico a Saviano è stato sempre regolamento da delibere o da ordinanze sindacali ecco, si sta mettendo in atto una razionalizzazione, badate bene, non è un Piano Traffico sia ben chiaro questo, una razionalizzazione del Traffico che l’amm.ne comunale attraverso questo incarico intende risolvere, a proposito la prossima settimana ci sarà già un I incontro con il Comandante dei Vigili, con l’ass. all’Urbanistica proprio per, ecco, dare delle indicazioni all’ing. il quale ci ha promesso che nel giro di un mese ci consegnerà questa razionalizzazione di tutte le strade di Saviano onde poter far fronte al traffico poi naturalmente una volta che viene approvata la razionalizzazione del traffico … no, no, no, noi non dobbiamo chiedere niente, dobbiamo solo razionalizzare il traffico cioè rivedere tutta la segnaletica, rivedere qualche divieto di accesso, qualche senso unico, dobbiamo rivedere tutto questo, una volta approvata la parola passerà al corpo dei vigili urbani far rispettare la segnaletica.
MAZZOCCA: posso, posso un attimo dire una cosa?
PRESIDENTE: prego, la parola al cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: posso? Noi stiamo parlando di una regolamentazione del traffico ma la delibera propone di dettare e quindi io la leggo questo …

IL CONS. MAZZOCCA LEGGE LA DELIBERADI CUI SOPRA.

MAZZOCCA: … quindi significa che il Comandante doveva dare l’incarico se aveva intenzione di farsi collaborare, ad un tecnico cioè voglio dire, le competenze molto probabilmente – io parlo di competenze – era una delibera indirizzata all’Ufficio Tecnico non al Comando dei Vigili Urbani questo io parlo caro Giovanni al di la dei trentamila, dei quindicimila etc. di abitanti al di sotto e al di sopra ma è la competenza, cioè l’atto in effetti indirizzato al Comandante ma deve essere, secondo il mio modesto modo di vedere, indirizzato all’Ufficio Tecnico, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico perché poi io voglio capire, mi pare che tu mi hai detto che c’è anche … scusa un attimo, mi pare che c’è anche un tecnico, è stato dato l’incarico ad un tecnico? Non lo so, tu pare … quello che tu hai detto … e allora è il comandante che ha cioè ha deciso di avere questa collaborazione?!
NAPOLITANO: … è aperto? È il Comandante che ha fatto una determina in data 28/6/2010 dove dice incarico di collaborazione di un progetto di razionalizzazione dl traffico, lo specifica anche se nella delibera c’è qualche passaggio dove dice Piano Traffico e quello la il Segretario non l’ha corretto in tempo però la determina parla chiaro, parla di incarico di collaborazione per la elaborazione di un progetto di razionalizzazione del traffico nuovo piano traffico, così l’ha definito il Comandante però io penso che adesso è un cavillo, l’Ufficio Tecnico, il Comandante dei Vigili perché poi il Comandante dei Vigili, vi posso dire ecco, un impegno finanziario … no, i cittadini devono sapere che è un impegno finanziario per fare questo Piano Traffico irrisorio, se si guardano le carte e si legge che deve fare l’ing. che ha avuto l’incarico, l’impegno finanziario è proprio irrisorio, io da professionista non lo avrei fatto.

L’ASS. NAPOLITANO LEGGE LA DOCUMENTAZIONE INERENTE AL PIANO TRAFFICO.

NAPOLITANO: la cassa degli ing. che tu conosci …
CAPPIELLO: … quattromila euro e chi è che ha avuto questo incarico se posso …
NAPOLITANO: no, te lo dico subito, è l’ing. Mario Artiglio … Artiglio.
CAPPIELLO: va bene, posso intervenire presidente?
PRESIDENTE: prego.
CAPPIELLO: naturalmente nella delibera che faceva riferimento il cons. Mazzocca, al quale mi associo circa la richiesta anche di revoca della delibera, là non si parla di nessun ing. è un lapsus freudiano evidentemente dell’ass. in evidente difficoltà perché confonde la delibera con la determina, evidentemente quando hanno fatto la delibera c’era già intenzione di dare qualche incarico a qualche ing. , qualche ing. amico magari neanche tanto esperto della cosa e magari si accontentava anche di 4 lire come dice … pochi soldi, magari fosse stato uno più esperto non l’avrebbe neanche fatto evidentemente come dice l’ass. … devono cominciare a studiare prima loro le cose e poi naturalmente perché?! Perché è un amico e allora si danno gli incarichi agli amici, si danno gli incarichi ai “comparielli”, alle “mogli dei comparielli”, alle nuore etc. etc. etc. e questa storia quando la terminiamo, io questo è quello che vi chiedevo prima, non è possibile che il cittadino deve pagare per incapacità amm.ve e il cittadino è costretto a pagare sempre o perché paga direttamente al Comune o perché arrivano … non sono soldi che ha cacciato il cittadino, sono finanziamenti che ci arrivano dalla Regione, dalla Comunità Europea, e chi li paga questi soldi? I cittadini naturalmente! Arriva da un’altra parte ma sono sempre soldi nostri e allora i soldi bisogna saperli spendere e spenderli con attenzione perché questi quattromila, cinquemila non lo so quanti sono o quanti diventeranno, potrebbero essere solo un piccolo cadeaux dato ad un amico ma non potrebbero servire a niente per giunta concordo con il cons. Mazzocca in quanto il Responsabile del settore Viabilità sta nell’Ufficio Tecnico e non nella polizia municipale il quale deve controllare ma non progettare le cose, un altro errore. E poi facciamo la delibera in cui chiediamo l’elaborazione del Piano Traffico, c’è scritto elaborazione del Piano Traffico e invece la determina del Comandante è Razionalizzazione del Traffico, l’ass. dice non potevamo fare un piano traffico perché ci costava troppo ma dovevamo dare dei soldi a qualche amico, così non si amministra cari amici, assolutamente, sono fortemente contrario e poi vedremo il risultato di questa progettazione perché oggi, oggi dove c’è la massima attenzione sui problemi della sicurezza, noi viviamo una situazione a Saviano che è pericolosissima per i bambini, per gli anziani ma anche per … non solo per i pedoni ma anche per gli automobilisti, hanno grave difficoltà a camminare nel nostro paese e allora bisogna stare più attenti quando si fanno le cose; ricordo che qualcuno prima dell’ass. voleva dare incarico ad una società che si occupava proprio di queste cose, se non sbaglio l’ ELASIS che fa proprio questo, fu fermato, un altro cercava di fare una cosa fatta in casa, a zero lire coinvolgendo più persone esperte, fu fermato e poi si danno incarichi ad amici, questa è l’amm.ne di Saviano .
NAPOLITANO: posso? Allora premesso che l’ing. in questione non ha bisogno di difese perché parla per lui il curriculum che è stato allegato alla domanda quindi non si tratta di dare un incarico ad un amico o ad un altro qualsiasi o “campariello”, nuore, come dice l’amico Cappiello, qua si sta facendo un servizio al paese se mi consentite, si sta cercando di disciplinare la baraonda del traffico che sta a Saviano, è sotto gli occhi di tutti, tutti si lamentano io posso pure capire che magari è l’Ufficio Tecnico comunale però non ne sono convinto, il Comandante aveva tutti i requisiti per fare la Determina. Per quanto riguarda il Piano Traffico non è che … non si può fare per la legge, ce lo dice la legge, ve l’ho letto, io dopo lascerò questa memoria al segretario, ve lo dice la legge che noi sotto i … che i Comuni sotto i trentamila abitanti non possono avere il Piano Traffico, va bene? Anzi ci sono delle deroghe specifiche al Comma 2 per i Comuni, zone di villeggiatura dove d’estate aumentano notevolmente di turisti e allora là la Regione pubblica i nominativi di questi Comuni e poi il Ministero delle infrastrutture li fa suoi e sulla Gazzetta ufficiale, come dice la legge, pubblica… vi ripeto, questa è solo una razionalizzazione del piano traffico poi andiamo a vedere chi lo doveva fare, chi non lo doveva fare, il Comandante dei Vigili o l’Ufficio Tecnico, io penso che il Comandante dei Vigili ha tutti i crismi per la regolarità per fare una determina del genere.
PRESIDENTE: la parola al cons. Manzo.
MANZO: buonasera, visto che stasera si parla di un problema così serio di viabilità, io invito l’ass. e al Sindaco di fare delle Commissioni inerenti a questa problematica prima di andare in C.c. perché possiamo fare una Commissione allargate con l’Ufficio Tecnico e il Comando dei Vigili e con altre persone esterne così da dare qualche suggerimento sulla viabilità perché probabilmente il paesano lo conosce bene. Io faccio la proposta di fare un senso unico al C/so Europa dove sta la posta e di invertire il traffico verso via Giancora perché noi spendiamo dei soldi e alla fine queste strade non vengono utilizzate cioè praticamente da via Torre viene a Saviano e dalla Circumvallazione va diritto per via Giancora e si imbocca sulla strada di via Torre; poi mi sembra che lungo Comune di Saviano siamo sempre gli ultimi rispetto agli altri Comuni perché tutti i Comuni hanno un Piano Traffico cioè delle vie di fuga per i camion, per i trasportatori che si possono imboccare su altre strade per andare presso l’autostrada non andando per il centro del paese, per il traffico, per i bambini che vanno a scuola e che invadono arterie. È una cosa da discutere in Commissione cioè ognuno dice la sua, si mette assieme e si porta in C.c. e si risolve qualche problema … poi di fare dei dischi orari per es. ci sono delle macchine parcheggiate davanti ai magazzini per ore intere e alla fine vanno in stazione, vanno a fare i proprio comodi ed invadono i magazzini.
PRESIDENTE: bene se nessun altro vuole aggiungere più qualche … nessuno chiede la parola passiamo al punto 3: “PROBLEMATICA PIANO CASA”. Tratta l’argomento l’ing. Mazzocca.
MAZZOCCA: secondo me l’avete fatto apposta … no, me lo avete fatto apposta perché me lo avete messo in un solo C.c., visto che dopo 7/8 mesi stiamo parlando di questo insomma … sapete quello che fate. Allora io innanzitutto speravo che già da un0oretta ci fosse più una sala piena e anche come cons. comunale io ho delle delusioni perché noto ancora continue assenze degli attori principali che sono i cons. comunali, ognuno ha la propria coscienza, ognuno ha la propria responsabilità e naturalmente accettiamo anche questo. Voglio parlare di questo punto perché io ho potuto, nei giorni passati, poter trasmettere queste considerazioni anche attraverso dei giornali visto che non si poteva parlare di questo piano casa e quindi in C.c. diventava difficile parlare di questo argomento però ci sono anche tante altre persone che non sono a conoscenza e allora io cerco, chiedo l’attenzione specificamente delle persone, sei cittadini perché è interesse dei cittadini questo piano casa. Quindi mettiamo i puntini sulle “i”, come ho potuto dire precedentemente, e cerchiamo di illustrare la delicatezza di questo argomento. Questo argomento Piano Casa, richiede una particolare attenzione, io la rileggo questa mia relazione oggi come 5 mesi fa richiedeva sicuramente un’attenzione maggiore, probabilmente la maggioranza distratta da altre argomentazioni del momento trascurava il ruolo importante che il Consiglio poteva svolgere e che la legge regionale gli concedeva perdendo così una grande occasione perché adesso abbiamo 2 piani casa, piano casa 1 e piano casa 2 quindi adesso arriviamo al dunque. Lasciare il territorio al suo destino …

IL CONSIGLIERE MAZZOCCA LEGGE LA RELAZIONE CHE HA REDATTO SUL PIANO CASA

MAZZOCCA: … e a questo punto vorrei fare anche un passaggio visto che mi trovo nel tema, in tema, diciamo così, di edilizia e quindi del piano regolatore che abbiamo accennato precedentemente, il piano urbanistico comunale come diceva il prof. Napolitano, e voglio fare un’altra domanda perché io poi oltre ad illustrare e quindi a dare delle proposte, faccio anche delle domande alle quali voglio che magari la maggioranza mi risponda, quando sarà attivata la macchina amm.va per donare al territorio di Saviano un nuovo Piano Urbanistico? È una bella domanda!
NAPOLITANO: caro cons. Mazzocca …
MAZZOCCA: … aspetta, fammi finire, dopo mi rispondi …
NAPOLITANO: … questo non è un argomento all’ordine del giorno per cui dato che sul PUC, Piano Urbanistico Comunale ci sono delle iniziative in cui obbligatoriamente devono essere coinvolte le Commissioni, in cui obbligatoriamente devono essere coinvolte le associazioni presenti sul territorio per poter avere delle indicazioni, delle delucidazioni penso che in questo momento … si stanno attivando …
MAZZOCCA: … posso, due minuti e finisco anzi anzitempo finisco, prima … non dico tutto, dico una parte … no, e ti rispondo a quello che dici tu, ti rispondo a quello che dici tu, cioè io ricordo, e questo è sicuramente gli occhi di tutti, che circa un anno e mezzo fa noi abbiamo fatto la presa d’atto del Piano Regolatore, giusto?! C’era l’impegno di costituire una Commissione per approntare il piano urbanistico comunale, è passato un anno e mezzo, non si è fatto niente quindi io mi fermo qua e non vado avanti perché, come dici tu, non è tema, non è punto all’ordine del giorno, mi fermo, mi fermo …
PRESIDENTE: la parola all’ass. …
NAPOLITANO: allora io vorrei partire dalla fine del discorso del cons. Mazzocca, l’ing. Mazzocca, l’amico Mazzocca Antonio, vorrei partire< dalle fine per dire che è interesse di tutto il C.c., l’interesse per i nostri concittadini e di tutto il C.c. comunale sicuramente per quello che riguarda queste problematiche così importanti, non soltanto di una parte del C.c., non solo di una maggioranza o dell’opposizione, il fatto che alcuni cons. comunali vicini ad organi politici, o meglio ancora, Onorevoli regionali abbiano collaborato per poter portare al prossimo Consiglio Regionale delle modifiche alla nuova legge regionale, penso che l’ing. Mazzocca sappia che questa è una cosa fatta non soltanto da un gruppo del C.c. ma è stato fatto dal C.c. tanto è vero che, e non credo che questo ti debba sfuggire, che noi avevamo fatto addirittura una Commissione consiliare, io ad allora facevo parte della Commissione, proprio la Commissione urbanistica, per dare maggiore peso, maggiore forza e maggiore voce a chi si stava interessando del problema perché all’epoca se ti ricordi bene le variazioni oppure le mozioni che venivano portate al piano casa, alla delibera del piano casa, venivano discusse in Commissione poi successivamente con un atto deliberativo è stato detto che queste eventuali osservazioni dovevano essere portate all’attenzione del C.c. quindi è stata fatta una Commissione … Antonio se tu non lo ricordi noi abbiamo … no, io parto dalla fine perché mi sembra … io ti arrivo che parto dalla fine per arrivare all’inizio e allora abbi bontà, allora io parto dalla fine per arrivare all’inizio perché certamente non è solo una parte di questo C.c. che si è adoperato e si sta adoperando affinché si possono portare delle modifiche concrete, innovative e salutari per la nostra cittadina, penso che questo sia sotto gli occhi di tutti per cui assumersi l’onere di essere gli unici è una cosa che non è possibile farlo in C.c.. Per quello che riguarda il Piano Casa del perché non lo abbiamo fatto, noi abbiamo avuto sicuramente dei tentennamenti, sarà stato perché distratti da altre situazioni però i regolamenti di attuazione di questo potevano essere semplicemente di tipo restrittivo, non potevano essere di tipo … non potevamo allargare quelle che erano le disposizioni …
MAZZOCCA: ci sono stati alcuni Comuni che lo hanno fatto Pasquale …
NAPOLITANO: … alcuni Comuni li hanno fatti però questi Comuni non certamente hanno rispettato quella che era la legge, la normativa in se fermo restando che stiamo qui per dire che abbiamo fatto sicuramente degli errori perché non solo non … la cosa che noi non abbiamo fatto è quella di non essere confrontati sul tema perché, come hai detto tu, in quel periodo eravamo distratti da altre situazioni, certamente con l’avvento di questa nuova situazione noi non saremo distratti da niente, saremo, anzi, propositivi, saremo accorti al momento in cui bisogna portare delle eventuali … dare il nostro contributo per rendere, per poter risolvere queste problematiche. Per quello che poi riguarda il Piano Urbanistico Comunale, ti ripeto, ci vuole un tavolo tecnico di confronto per stabilire i criteri, la composizione delle Commissioni, non solo, ma anche per raccogliere quelle che sono le esigenze che devono venire non soltanto da un gruppo consiliare o da un altro gruppo consiliare ma principalmente anche dalle associazione presenti sul territorio perché questo è lo spirito, raccogliere le esigenze del territorio, raccogliere le esigenze e cercare di apportare quelle modifiche che rendono, l’ho detto pure prima, questa nostra cittadina vivibile e più a misura d’uomo; in questo ci deve essere la collaborazione di tutti, l’ho detto prima e lo ribadisco adesso, ci deve essere la collaborazione di tutti, noi sicuramente come maggioranza abbiamo l’onere e l’onore di condurre le danze però nel momento in cui di invitano alle danze anche gli altri io credo che le risposte arriveranno sia dall’opposizione e arriveranno sia dalla base, arriveranno sia dai cittadini perché chi vive il territorio nel modo più sviscerato possibile chiaramente sono i cittadini che hanno le problematiche di tutti i giorni, che hanno le problematiche da vivere, da risolvere, da interpretare e che noi dobbiamo dare delle risposte e le risposte vanno date in modo concreto e definitivo.
MAZZOCCA: posso?
PRESIDENTE: prego.
MAZZOCCA: … io rispondo all’ultima parte che tu hai illustrato cioè tu queste cose se ricordo questa delega all’Urbanistica l’hai avuta anche l’altra volta cioè un anno e mezzo fa quando tu dicesti, effettivamente, che si doveva creare questa Commissione per mettere mano a questo Piano Urbanistico Comunale e che non è stata poi per niente fatta, i motivi, poi, quali sono non lo so però la realtà è quella che è passato un anno e mezzo. Poi ti dico un’altra cosa, tu hai parlato del Piano 2 ma del Piano 1 noi abbiamo avuto la possibilità perché con l’elezione del centro-destra è stato capace di portare, di recuperare questo Piano perché se non ci fosse stato questo recupero, caro Pasquale, scusami, noi il treno lo avremo perso, adesso lo possiamo prendere, intanto lo avremo perso perché? Per distrazione, per cose …
NAPOLITANO: noi lo avevamo perso il treno, grazie all’amm.ne di centro-destra che attualmente regge la Regione, come dici tu, tutto quello che vuoi ma sicuramente nei motivi sostanziali ha portato, quello che dici tu, al Piano casa varato nel dicembre 2009 noi non potevamo stravolgere quello che era il Piano Casa anche se lo avessimo affrontato al momento, ti ribadisco la cosa e ti do atto che probabilmente ci sarà stato un colpevole ritardo ma da questo, poi a … per fortuna, ecco, uso la tua stessa parola, per fortuna adesso abbiamo alla Regione un Governo di centro-destra che ci ha permesso e che ci permetterà, mi auguro, in futuro di poter apportare delle modifiche che siano sostanziali ma che siano buone e migliorative per il paese, non soltanto per noi ma per tutta la Regione e guarda che se continuiamo di questo passo penso che la Regione ci stia dando un sacco di problemi anziché miglioramenti …
MAZZOCCA: … si però cerchiamo di non distrarci …
NAPOLITANO: noi non ci distraiamo ing. Mazzocca, noi non ci distraiamo, questa amm.ne ha iniziato una fase nuova, ha iniziato una fase nuova in cui le problematiche si affrontano, si risolvono e si portano avanti con serietà e sistematicità.
PRESIDENTE: allora passiamo alla trattazione del punto 4 all’ordine del giorno: “APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI “. Tratta l’argomento Nardi.
NARDI: no, va bene, mi tocca trattare questo punto in quanto Presidente di Commissione perché questo è un Regolamento che la Commissione consiliare ha già approvato qualche tempo fa quindi niente, si tratta di … abbiamo un po’ regolamentato i finanziamenti che l’Ente da all’esterno, alle varie feste, festicciole, processioni e via discorrendo quindi,insomma, per evitare e cercare di economizzare un po’ e regolamentare quelli che sono questi flussi che il Comune da alle associazioni esterne si è fatto questo regolamento che è stato approvato all’unanimità della Commissione per cui, niente, si chiede di ratificare in questo C.c. questo regolamento già approvato però nella lettura, nel leggerlo bene … nell’ultima lettura nel leggerlo bene questo regolamento è emersa una perplessità che con una piccola modifica al regolamento che riguardava, insomma, le date di ultimazione, il termine ultimo per le associazioni che volevano chiedere il contributo nel regolamento avevamo fissato il 31/12 di ogni anno perché le associazioni si programmassero e chiedessero, facessero il proprio programma, lo portano al Comune e poi su quel programma, su quelle cose chiedono un finanziamento perché chiaramente il Comune è sempre vicino alle iniziative popolari. Si era pensato, quindi si propone anche di modificare questa data ultima invece del 30 dicembre di portarla al 28 febbraio … 31 gennaio di portarla al 28 febbraio dell’anno successivo per dare più possibilità perché è un po’ … anche per quelle associazioni un po’ più pigre, un po’ più disattente, un po’ più distratte per dare la possibilità che possono fare richiesta e quindi poi sicuramente prima dell’approvazione del Bilancio di previsione in quanto poi il Comune nel proprio Bilancio mette queste spese in uscita, insomma questa era un po’ la cosa … l’art. non lo ricordo dott. … l’art. 13, quindi modificare l’art. 13 con la dicitura … quando dice entro il termine del 30 dicembre a portarlo al 28 febbraio, questa è l’unica modifica … ah? Si …
PRESIDENTE: la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: no, se posso, avevo già parlato prima con il cons. Nardi perché me lo aveva accennato, poiché questa cosa ce la portiamo avanti da qualche anno ed ero stato tra i promotori per fare questa attività con l’Ufficio di Andrea Tufano che è qui presente tra il pubblico e noi avevamo pensato il 31 dicembre perché dal regolamento, dalle leggi e via di seguito il Bilancio Comunale, va presentato entro il 31 dicembre poi ci sono deroghe e via di seguito, il 28 febbraio poi si arriva sempre a maggio e a giugno etc. etc., è buona norma che anche le associazioni si adeguino a quelle che sono le normative nazionali per questo avevamo pensato che tutte le associazioni nell’anno per es. 2010 entro il 31/12/2010 programmassero un’attività e la comunicassero agli uffici preposti comunali; l’amm.ne in base al tipo di attività perché li ci sono anche le modalità di presentare la domanda, dall’interesse per l’amm.ne, per il paese, il coinvolgimento dei cittadini etc. etc. e credo che sia un buon lavoro, questa cosa qua permetteva all’amm.ne di programmare meglio e se i tempi, come spero che ci saranno un giorno, di approvare i Bilanci siano entro i primi mesi per evitare che si vada in dodicesima per molti mesi etc. etc. etc. allora quella del 31 dicembre poteva essere una buona data, se invece si pensa di fare il Bilancio sempre a marzo, aprile, maggio, giugno etc. etc. allora potete prorogarlo a febbraio, marzo, come volete, io mi atterrò a quello che sarà il voto della maggioranza però direi di lasciare il 31/12.
PRESIDENTE: la parola un attimo all’ass. Franzese.
FRANZESE: il regolamento che è stato aggetto anche di discussione nel Consiglio delle Commissioni quindi è stato approvato era entro il 31 gennaio di ogni anno … no, il regolamento originario parlava entro il 31 gennaio, il 31 gennaio, adesso noi siamo, dato che questa amm.ne, ripeto e ribadisco parte con un piede diverso, noi non ci vogliamo sbilanciare, ma stiamo già approntando il Bilancio 2011 quindi penso che se tutto va bene lo faremo il 31/12 quindi il fatto di portare il termine al 28 di febbraio invece che il 31 gennaio era per dare almeno all’inizio, almeno per la prima volta perché questa è la prima volta una volta andato in vigore il Regolamento poi devono essere messi a conoscenza le associazioni, chiunque abbia interesse o intenzione di chiedere dei finanziamenti, era per pubblicizzare la cosa, fornire alle associazioni la notizia che sul sito del Comune è disponibile questo regolamento proprio per dare la possibilità almeno in prima istanza di avere un maggior tempo per poter leggere, vedere, tutto quello che bisogna fare per poter chiedere i finanziamenti, non era dettato certamente da un colpevole volontario ritardo ma solo per dare la possibilità a chi poi deve usufruire di quanto stabilito dal Regolamento di avere un po’ più di tempo a disposizione fermo restando che passato il primo periodo lo possiamo tranquillamente riportare … era solo per il primo anno effettivamente questa proposta.
CAPPIELLO: e allora perché non si fa come fa lo Stato cioè definisce un termine e poi da una proroga al termine all’inizio … perché questo è un Regolamento che rimane e allora, voglio dire, definito il tempo che è il 31/12 … e va bene, è stato modificato evidentemente, l’intenzione era 31/12 dopodiché per il primo anno si fa una proroga al 31 marzo, 28 aprile, 39 giugno, grazie.
PRESIDENTE: allora … un attimo la parola all’ass. Addeo.
ADDEO: buonasera, allora rispondo al collega Cappiello, forse per quest’anno è la prima volte che il Bilancio, come ha detto già … al 31 dicembre però il problema è questo ma non tutte le associazioni sul territorio possono aderire al contributo perché il regolamento è stato fatto quando io ero presente in Commissione e tu me lo hai mandato, io l’ho letto bene, per accedere al contributo bisogna avere tutti i parametri … esatto e allora il Bilancio … noi prepariamo … va messa una cifra a disposizione dell’associazione ma se io lo chiudo al 31 dicembre, al 31 gennaio non è questo il problema perché la somma che viene stanziata, per capire, è una cifra esigua, hai capito?! E allora non è che questo regolamento a tutto Saviano, alle associazioni… adesso da domani qualcuno dice il Consiglio Comunale ha parlato di regolamento facciamo il contributo, no, n on è così, specifichiamo bene, e allora bisogna avere tanti requisiti, non è facile avere questo … per dirti, non è il problema del 31 dicembre o del 31 gennaio perché se noi entro il 31 facciamo, il 31 gennaio poi i presenta un’altra associazione si fa una variazione del Bilancio e si accontenta non è questo il problema.
PRESIDENTE: un attimo … un attimo, parola al cons. Manzo.
MANZO: buonasera, volevo fare una domanda al cons. Nardi, cioè visto che al punto 4, Approvazione del regolamento della concessione finanziamenti e benefici ad Enti pubblici e soggetti privati, in quale Commissione è stato visto, non so partecipazione di quale Commissione … la prima? Ok allora ne fanno parte i miei colleghi.
ADDEO: prima Commissione.
PRESIDENTE: ok allora passo la parola al capogruppo Nardi per la proposta …
NARDI: l’ho già fatta, propongo di ratificare il regolamento con la modifica poc’anzi detta e quindi Ciccio, un mese non cambia niente, lo spirito è quello di far partecipare tutti, questo è il ragionamento.
PRESIDENTE: allora quindi si vota per la modifica dell’art. 13 punto 2 31/01 a 28/02. favorevoli alzino la mano … si, e ratifica. Contrari, astenuti. Allora, APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE FINANZIAMENTI E BENEFICI AD ENTI PUBBLI E SOGGETTI PRIVATI, favorevoli.
MAZZOCCA: ma questo è un altro punto?
PRESIDENTE:…tutti favorevoli, tutti? No, no, no …
MAZZOCCA: è la ratifica questa, è la ratifica?
PRESIDENTE: per l’immediata esecutività favorevoli…
MAZZOCCA: scusate può ripete?
PRESIDENTE: allora, prima abbiamo votato per la variazio9ne dell’art. 13, successivamente …
MAZZOCCA: ok, ok, va benissimo …
PRESIDENTE: allora, trattato il punto 4 passiamo alla trattazione del punto 5 …
MAZZOCCA: un attimo, prima di passare al punto 5 volevo ricordare una cosa, ci siamo distratti, io mi sono distratto perché evidentemente così … si, si, questo siamo d’accordo, voglio anche il cons. Cappiello, cioè sul punto riguardante il piano traffico mi pare che è stata fatta una proposta di revoca cioè una proposta di voto e che non è stata … scusa anche se … lo so che stiamo avanti è per capire il presidente perché non ha posto ai voti, questo è quello che volevo dire. No, io ho chiesto …
PRESIDENTE: no, no, no, la proposta…
MAZZOCCA: un attimo solo, io ho fatto la proposta di revoca, il cons. Cappiello è d’accordo sulla proposta di revoca per cui bisognava mettere ai voti secondo me … hai capito Nardi?
PRESIDENTE: allora, punto 5: ”DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 67 DEL 24/06/2010 LEGGE N. 328/2000 LEGGE REGIONALE 11/2007 DEL PIANOSOCIALE DI ZONA NELL’AMBITO 11 APPROVAZIONE DEGLI ACCORDI DI PROGRAMMA E CONVENZIONE DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEGLI INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI PRIMA ANNUALITA’ DEL PSR PRESA D’ATTO VERBALI DEL CORDINAMENTI ISTITUZIONALI DEL 28/12/2009E DELL’8/4/2010 DELLO STATUTO VIGENTE DELL’AGENZIA AREA NOLANA DEROGA DEL SINDACO ATTO DI INDIRIZZO …”. Tratta il punto l’ass. Simonelli.
SIMONELLI: buonasera, Nardi a posto, allora la legge regionale 328 del 2000 è successiva alla legge 11/2007 e ha stabilito che i servizi sociali debbano essere gestiti in forma associata. Per questo motivo sono stati istituiti il coordinamento …

L’ASSESSORE SIMONELLI LEGGE LA RELAZIONE CHE HA REDATTO SUL PUNTO SOPRA INDICATO

SIMONELLI: come? No, ho finito.
PRESIDENTE: allora prima di passare alla votazione la parola al segretario.
SEGRETARIO: no, solo un chiarimento, l’ass. parlava di ratifica, non è una ratifica ma una presa d’atto e il Consiglio fa proprio quello che ha già deliberato la Giunta comunale.
PRESIDENTE: quindi si passa ai voti. Qualcuno ha da aggiungere qualcosa? Nessuno, favorevoli, 10, contro, astenuti. Per l’immediata esecutività, … Candela, Sasso … si … 10 favorevoli, 3 astenuti, 0 contrari. Immediata esecutività, favorevoli 10, astenuti 3, contrari 0.
MANZO: presidente posso fare una proposta?
PRESIDENTE: prego.
MANZO: visto che abbiamo altri punti all’ordine del giorno così importanti, pAssiamo rinviare il C.c. alla prossima seduta perché ci mancano dei cons. nostri? È una proposta rispetto anche agli altri cons. che ci mancano.
PRESIDENTE: allora, qualcuno vuole aggiungere qualcosa?
NARDI: no, va bene, la proposta del cons. Manzo è una proposta che noi non condividiamo, non accettiamo in quanto, come maggioranza, in quanto all’inizio di questo Consiglio abbiamo detto che noi intendiamo discutere tutti gli argomenti all’ordine del giorno perché spesse volte siamo stati accusati di fare queste inversioni, di fare i giochetti, come diceva poc’anzi anche il nostro cons. Mazzocca, ognuno è responsabile delle proprie azioni, i cons. che sono assenti sono assenti e quindi gli assenti hanno sempre torto …
MANZO: andiamo avanti.
NARDI: va bene?
PRESIDENTE: VI punto all’ordine del giorno: “MODIFICA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ DI ACCONCIATORE, ESTETISTA E MESTIERI AFFINI”. Tratta il punto il cons. Nardi.
NARDI: niente, stesso … e quindi è un Regolamento, abbiamo dovuto adeguare il regolamento per le aperture dei negozi di acconciatori e barbieri per cui si propone di ratificare questo regolamento già approvato in Commissione all’unanimità dei presenti così come … cioè di approvare e fare proprio … in effetti aggiornare il regolamento alle norme vigenti di legge che in effetti quale era la cosa da modificare, che con un nostro … una delibera di C.c. del ’97 noi parlavamo di centro storico poi successivamente abbiamo usato il termine centro abitato per cui sostituire questa parola e modificare, aggiornare tutto il regolamento alle attuali norme di legge. È un Regolamento che è stato deliberato dalla Commissione, si chiede la ratifica in C.c.
PRESIDENTE: qualcuno ha qualcosa da aggiungere al punto? Passiamo alla votazione. Prego con. Mazzocca.
MAZZOCCA: … in effetti, certificato impianto elettrico legge 46/90 quindi in effetti era il dm 37 successivo …37/2008 …
PRESIDENTE: l’hanno rivisto, si, si, l’hanno rivisto …FAVOREVOLI PER L’APPROVAZIONE, CHI è FAVOREVOLE ALZI LA MANO … un attimo … allora punto 6, gentilmente prendete posto che passiamo alla votazione, allora alzi la mano chi è favorevole. Tutti? Si, immediata esecutività, favorevoli. Tutti. VII punto all’ordine del giorno: “CHIARIMENTI IN MERITO ALL’INCARICO DI COLLABORAZIONE ESTERNA NEL SETTORE UTC”. Tratta il punto il Sindaco… chi è? Ok allora il punto va ritirato … non viene trattato.
MAZZOCCA: no, allora intervengo perché non l’ho messo io, non so … un attimo posso intervenire?
CAPPIELLO: no, l’ing Mazzocca, l’ing. Caliendo …
MAZZOCCA: niente da ridire, solamente qualcosa della forma del … caratteristiche .. cortesemente c’è più consone a certe cose anche nel rispetto dei professionisti, nel rispetto dei colleghi, nel rispetto di tutti quelli che fanno, che lavorano per il pubblico e oltre a questi io avrei da parte del Sindaco, visto che è un atto che deve essere, che il Sindaco delibera e assegna, di guardare meglio le risorse interne del nostro Comune e quindi cercarle di valorizzarle quanto più è possibile, questo è quello che volevo dire.
FRANZESE: posso?
PRESIDENTE: la parola all’ass. Franzese.
FRANZESE: io mi riallaccio un attimino … sempre sulle ultime parole dell’ing. Mazzocca è quello che era il nostro programma di Governo, uno dei punti fondamentali del nostro programma di governo si basava proprio sull’ultimizzazione delle risorse interne. In questo caso è stato deciso di dare un incarico esterno ad un esperto in materia di ambiente ed ecologia; siamo stati poco felici, probabilmente, su qualcuna espressione ma questo è stato un errore, un mero errore ma non perché si volesse penalizzare nella delibera quello, come tu dici stare più attenti a quello che si fa e a quello che si scrive, è stato semplicemente un mero errore tanto è vero che il professionista esterno in oggetto dovrà interessarsi principalmente, per non dire … anche perché si parte che non si lavora a combattimento stagno per cui quando ci sta la necessità di dare una mano si può essere sempre pronti e disponibili anche con gli altri ma l’incarico di questo professionista esterno è principalmente per quello che riguarda l’ambiente e quindi ecologia ed ambiente e anche è stato fatto, che poi sarà inviato praticamente alla Regione, è stato nominato anche responsabile unico per il procedimento per quello che riguarda sempre la Commissione ambiente per avere cosa sollecitata, lo dico io perché altrimenti lo dice l’ing. Mazzocca, sollecitare …
MAZZOCCA: penso che sia anche un po’ merito mio questa situazione.
FRANZESE: … sollecitare, io ti stavo dando atto, prima che lo dicessi tu lo dico io, è stato sollecitato diverse volte dall’ing. Mazzocca in quanto secondo la normativa vigente il responsabile per l’edilizia del RUP per l’edilizia privata non può essere lo stesso per la Commissione integrata quindi questo tecnico esterno si interesserà principalmente di questo lasciando le competenze dell’urbanistica e dell’edilizia privata al nostro settore tecnico che lavora in modo ottimale mettendo con professionalità e con abnegazione tanto è vero che lavora anche oltre gli orari previsti e consentiti. Noi ringraziamo il nostro settore tecnico per quello che lavorano i quali molte volte pur non essendo… apparentemente sembra che noi non li gratifichiamo ma gli stiamo vicini come loro sono vicino a noi perché lavorano in modo ottimale e questo noi gli dobbiamo dare atto.
MAZZOCCA: presidente posso?
PRESIDENTE: prego.
MAZZOCCA: io voglio precisare una cosa perché non me ne voglia insomma … ecco, parliamo di persone, io lo conosco Maurizio, l’architetto ed è un valido professionista, è capace, ha competenza della tematica e quindi sicuramente lavorerà bene e crescerà facendo crescere il nostro Comune, facendo crescere il nostro territorio quindi ritengo e ribadisco ancora che è un valido professionista però io mi rivolgevo al Sindaco di avere un raggio un po’, diciamo così, più aperto guardandosi un poco anche sul territorio cercando di verificare proprio queste capacità di alcuni professionisti anche del nostro paese però nulla togliere a quello che è il professionista che è stato incaricato e gli faccio tantissimi e tantissimi auguri.
FRANZESE: non per polemizzare assolutamente perché ci sono dei validi professionisti sul nostro territorio però questa scelta è stato fatto un avviso pubblico e quindi praticamente chiunque … potevano partecipare sia interni che esterni insomma non è stato un fatto … una scelta che è venuta da un fatto personale ma una scelta che è stata dettata praticamente da una graduatoria, dal tipo di avviso pubblico e quindi praticamente è stato dato l’incarico a questo professionista che, come pure dice il dott., l’ing., è un ottimo professionista e noi ci auguriamo che insieme possiamo risolvere definitivamente la situazione ecologia sul nostro territorio tenuto conto che si sta lavorando largamente, non me ne voglia l’ass. Nardi, il cons. il capogruppo Nardi, ex assessore all’ambiente e all’ecologia ma stasera la faccio da padrone ma fra non molto consegneremo alla città, alla cittadina di Saviano questa tanto famigerata isola ecologica che dovrà contenere, tra le altre cosa, anche un impianto, un softuare che chiaramente permette poi di scaricare direttamente dalle tasse eventuali proventi che derivano dal riutilizzo dei rifiuti nobili, e scusate una volta tanto che facciamo una cosa perbene la vogliamo pubblicizzare?! Forse questa amm.ne si prende le colpe molte volte per essere inadempiente in molti settori, quando facciamo qualche cosa di buono non lo diciamo nemmeno quindi se ci consentite se ci prendiamo le colpe quando ci accusate, i cittadini dicono che siamo inefficienti su tante problematiche, su questo, se ci consentite, con orgoglio possiamo dire che a breve, significa che se tutto va bene il mese prossimo, fine mese, inizio mese prossimo partirà.
PRESIDENTE: la parola al cons. Manzo.
MANZO: buonasera, caro ass. a me sembrava che la delibera approvata dalla maggioranza che si parlava di un incarico di collaborazione sterna nel settore dell’UTC riguarda come pratica di condono edilizio nel settore dell’urbanistica cioè praticamente io ho letto un po’ la determina, un po’ la relazione tecnica dove si parlava che gli ing. negli Uffici Tecnici non erano in grado di svolgere l’attività che rimase sospesa cioè non si parlava di incarico di ecologia, questo è subentrato dopo … così mi sembra, io ho letto la delibera approvata dalla maggioranza cioè che l’Ufficio Tecnico non era in grado di svolgere delle pratiche di condono però visto che c’è una crisi in giro probabilmente le persone non hanno la possibilità di pagare dei bollettini sospesi per le pratiche, per completare delle pratiche, c’è una collaborazione su questo caso, no sull’ecologia poi se è stata modificata la delibera non lo so.
PRESIDENTE: allora la parola
FRANZESE: … allora io ribadisco il concetto se cortesemente… in data odierna 5 ottobre 2010 con decreto n. 20 protocollo 12363 da parte del Sindaco, vista la deliberazione, visto questo, visto quest’altro allora decreta che l’arch. Altieri Maurizio già collaboratore etc. etc. e l’arch. Ambrosino già dipendente di questo Comune sono responsabili … il primo è designato responsabile del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistico di cui alla legge regionale n. 1082, l’arch. Ambrosino, invece, il tipo urbanistico ed edilizio di cui alla Delibera di Giunta Regionale 1001122 del 19/6/2009. Ciò sta a significare che l’arch. Altieri avrà il compito specifico e preciso di occuparsi di ambiente ed ecologia compresa la responsabilità, il responsabile unico del procedimento per la Commissione ambientale, questo è quanto stabilito …
MANZO: si, ma prima di questo c’era un altro foglio dove diceva che l’Ufficio Tecnico non era in grado di svolgere le competenze tecniche, l’ho letto io egregio ass.
FRANZESE: egregio cons. …
MANZO: … e allora se è stato modificato è stato modificato, l’ho letto io personalmente, non posso sbagliare.
FRANZESE: posso?
PRESIDENTE: prego.
FRANZESE: allora, caro cons. Manzi nessuno mai si è sognato di dire che l’ufficio tecnico …
MANZO: e allora ce l’ho io a casa e la porto!
FRANZESE: … ma non c’è bisogno che tu me la porti, la delibera è un atto pubblico, allora non è che non è in grado, la delibera, la delibera parla di un’altra cosa, che l’Ufficio Tecnico comunale ..
MANZO: scusa un attimo che ci sta la determina approvata?
FRANZESE: … è carente di numeri …
PRESIDENTE: un attimo …
MANZO: …perché ho il foglio scritto …
FRANZESE: … scusami ma tu parli di parlare con le carte alle mani ..
MANZO: l’ho letto io che l’Ufficio Tecnico non era in grado di svolgere l’attività, Antonio l’hai visto? …
FRANZESE: … ma non puoi dire le cose che non sono vere, poi dici che mi arrabbio … premesso che l’Ufficio Tecnico di Saviano è carente di numero di professionalità, professionalità significa di numero di persone non che non hanno la professionalità di poter svolgere il proprio compito, non è che non sono all’altezza del compito, sei stato poco attento … caro cons. sei stato poco attento perché io non più tardi di due minuti fa ho fatto degli encomi all’ufficio tecnico perché ritengo che l’Ufficio tecnico e le persone che vi lavorano siano competenti e siano disponibili a tutti i lavori che gli chiediamo di fare, forse ho detto pure che noi molto probabilmente molte volte sembra che non li gratifichiamo però noi abbiamo detto che professionalità, non professionisti che non sono all’altezza del compito per cui ti prego vivamente di non dire le cose che non sono veritiere.
PRESIDENTE: ok, allora, esaurito il punto VII passiamo al punto VIII …
MANZO: … un attimo presidente.
PRESIDENTE: prego.
MANZO: allora che l’ufficio tecnico del Comune di Saviano è carente di numero di professionalità …

IL CONS. MANZO LEGGE IL PASSOCUI SI è RIFERITO DURANTE IL DIBATTITO DI CUI SOPRA.
MANZO: … cioè che l’Ufficio Tecnico non ha esperienza cioè noi abbiamo 2 ing. e 2 arch. Non hanno esperienza?! Cioè dobbiamo spendere dei soldi per incarichi esterni?! Non lo so, cioè questo è un Comune di spendaccioni.
PRESIDENTE: allora, qualcuno ha da aggiungere qualcosa? Prego ..
CAPPIELLO: no, io non entro nel merito tecnico, la persona è brava, non è brava e via di seguito, sicuramente l’amm.ne può fare, deve fare delle scelte per far funzionare al meglio gli Uffici e però a mio avviso questo andrebbe pianificato un pochettino meglio e in maniera più organica, più attenta e quelle che sono le problematiche dell’azienda Comune che non ha problemi solo nell’Ufficio Tecnico probabilmente ha dei carichi di lavoro disallineati dove c’è più carico dove si è molto scarichi quindi bisognerebbe riequilibrare un po’ la situazione. La cosa che però volevo puntualizzare – e questo naturalmente c’è l’ass. al personale che sicuramente starà facendo un piano di riorganizzazione degli Uffici comunali – la cosa che volevo però far notare è che poco mi è piaciuto è che è stato dato solo, è stato affisso l’avviso solo per 10 giorni nel periodo estivo per giunta dando magari … non dando l’opportunità, diciamo, a parecchi concittadini che volevano partecipare, mi sembra che ha partecipato un solo concittadino se non sbaglio no?! E non aveva neanche i requisiti se non sbaglio … è questo il problema, probabilmente anche a Saviano ci sono dei validi professionisti che avrebbero potuto concorrere, magari non lo hanno saputo mentre la persona – si penserebbe chi è in cattiva fede potrebbe pensare che poi la persona che ha presentato e ha vinto, diciamo, questo incarico fosse già stato messo sull’avviso e quindi non come dice qualcuno gli è stato cucito il vestito addosso assolutamente, il Comune di Saviano non fa queste cose però potrebbe essere stato messo sull’avviso e quindi non dando uniformità, la possibilità anche ai cittadini di Saviano di concorrere per una cosa importante, probabilmente era una cosa necessaria, questa amm.ne l’ha ritenuta necessaria ed io su questo, voglio dire, non ho nulla da sindacare però sulle modalità probabilmente andava partecipato un poco meglio, anche i cittadini di Saviano.
PRESIDENTE: ok, allora passiamo al punto 8: “ RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO ESERCIZIO 2010”. Tratta il punto l’ass. Addeo.
ADDEO: allora, sarò breve e sintetico perché data l’ora … non sto qua ad elencare tutte le voci dei PEG perché ci voleva più un’ora. Vorrei congratularmi con il Sindaco e con tutti gli ass. che hanno saputo dare le giuste direttive ai caposettori i quali hanno svolto il loro compito con professionalità e competenza. Tutto questo si evince dal fatto che ad oggi lo stato dio attuazione dei programmi e di equilibrio ha un avanzo di amm.ne di ottantanovemila euro, ecco questo se volete delucidazioni al merito sintetica c’è il nostro dott. Ulrigo che sta a disposizione per dare delucidazioni in merito.
PRESIDENTE: qualcuno chiede la parola? Prego cons. Mazzocca … no, cons. Manzo.
MANZO: comunque ass. chiedo una delucidazione di queste cose in merito se è possibile, visto che stiamo …
ADDEO: fammi qualche domanda ed io sto a disposizione … io ho detto che adesso ad oggi il riequilibrio porta un avanzo di amm.ne di ottantanovemila euro
MAZZOCCA: posso …
ADDEO: no, delucidazioni in merito sta il dott. Ulrigo che spiega sinteticamente.
DOTT. ULRIGO: allora buonasera, il punto all’ordine del giorno che tratta la verifica degli equilibri di Bilancio e la verifica sullo stato di attuazione dei programmi è prevista dal Testo Unico degli Enti locali perché ritiene che un’amm.ne in un determinato momento del proprio ambito sociale, in questo caso entro il 30 settembre in questo caso siamo arrivati al 5 ottobre ma in sostanza i tempi normalmente sono questi, debba verificare lo stato sia di attuazione di tutte le attività che sono state programmate nell’ambito del Bilancio di previsione ma soprattutto deve verificare se gli equilibri di Bilancio, che sono stati approvati dal C.c. in sede di Bilancio di Previsione, sono mantenuti alla data del 30 sette quindi diciamo una verifica della situazione contabile e della situazione gestionale. Per quanto riguarda la situazione gestionale, chiaramente, noi ci siamo avvalsi della relazione di ciascun capo di partizione il quale in base alla pianificazione fatta in sede di previsione di Bilancio ci ha redatto uno stato di attuazione del proprio programma e che tra l’altro sono anche allegati alla proposta di delibera, e in base a questa relazione chiaramente si evince che il raggiungimento degli obiettivi di ciascun ufficio attesta che i programmi che erano stati pianificati in sede di Bilancio di previsione, poi, sono stati mantenuti e che chiaramente il percorso operativo continuerà fino al 31 dicembre perché questo è soltanto un momento di verifica. Per quanto riguarda i dati di Bilancio in sostanza il compito che mi riguarda concerne, praticamente, la proiezione dei dati contabili che abbiamo al 30 settembre fino al 31 dicembre di quest’anno per verificarne se vengano o meno mantenuti questi equilibri. Chiaramente questa proiezione non la faccio … non viene fatta in maniera, voglio dire, soggettiva da me, ci sono alcuni parametri che indica il Ministero che sono inseriti nel programma di contabilità che viene licenziato dallo stesso Ministero che elabora i dati al 30 settembre e li proietta al 31 dicembre. In relazione a questi dati, diciamo - praticamente questo è l’ultimo foglio della relazione che è allegata alla proposta di delibera – in buona sostanza si evince che mantenendo costante questi dati il Bilancio, il consuntivo del Comune di Saviano, quindi l’azienda Comune di Saviano, chiuderebbe con un avanzo di amm.ne di novantamila euro; io già vi posso dire che in relazione ad una serie di attività che stiamo facendo che vengono fatte normalmente a fine anno, soprattutto in sede di accertamento in positivo per le evasioni fiscali etc. etc., questo risultato lo miglioreremo certamente quindi voglio dire, ad oggi in base ai dati che abbiamo potete votare il riequilibrio perché i dati che vi abbiamo allegato rappresentano non solo il riequilibrio ma anche un avanzo, se pur di centomila euro, ma sempre un avanzo è però vi posso garantire, e questo lo verificheremo anche nei prossimi Consigli, che il dato che poi avremo a fine anno sarà sicuramente migliore rispetto a quello presentato oggi. Grazie.
PRESIDENTE: la parola al cons. Mazzocca.
MAZZOCCA: niente, io volevo solamente mettere in evidenza qualcosa in riferimento all’operatività di questa amm.ne cioè l’attività espletata dall’inizio del 2010 può essere così riassunta quindi ho letto un po’ queste attività in riferimento all’Ufficio Tecnico naturalmente parla di alcuni lavori in corso ma alla fine si eleggono principali opere per le quali si sta completando l’intero di finanziamento e non noto, in queste proposte, in queste tematiche, la sistemazione di alcune strade comunali che nel Bilancio di previsione 2010 erano previste ed erano previste per l’anno 2010 per realizzare queste opere anzi si disse che in effetti il contributo era in funzione di alcuni mutui, attraverso mutui e quindi a carico del Bilancio Comunale e vedo che c’è, è scomparsa questa voce anche perché notiamo sul territorio una devastante, diciamo così, precarietà di alcune strade e precisamente – non è che è la mia strada, lo dico – via Cimitero, via Emanuele Gianturco di Sirico e qualche altra, cioè sono le uniche strade che sono rimaste, sono state lasciate e non sono previsti i completamenti di queste opere nemmeno nel 2010 quindi sono state fatte … voglio dire come sono scomparse queste cose nel Bilancio di previsione era previsto questo intervento … un attimo scusa … e adesso non ci sono, vorrei capire se c’è l’esigenza perché è una strada così mal ridotta via Cimitero come qualche altra dove continuamente ci sono degli interventi sia della GORI che del Comune che vanno a rattoppare perché ci sono perdite di acqua continue quindi c’è bisogno di un monitoraggio e di una verifica della rete idrica, cioè sono problemi giornalieri che purtroppo vanno a danno del cittadino e naturalmente a danno di quei cittadini che abitano su quella strada. Vorrei capire da parte dell’amm.ne se c’è questa intenzione perché indubbiamente bisogna dire la verità, se c’è questa volontà di realizzare e ristrutturare queste cose.
ULRIGO: allora io sulla questione delle strade l’amm.ne mi ha coinvolto per la questione che, come diceva lei precedentemente, nel Bilancio di Previsione era prevista la stipula di un contratto di mutui alla Cassa Depositi e Prestiti per finanziare queste opere e purtroppo devo dire che nonostante la situazione nostra sia da un punto di vista economico, cioè di competenza estremamente positiva, da un punto di vista finanziario lo stesso perché sfido qualsiasi fornitore del Comune di Saviano piuttosto qualsiasi creditore a farsi avanti nel dire che facciamo un giorno di ritardo nelle scadenze dei pagamenti, piuttosto c’è un problema per il famoso Patto di Stabilità nel senso che c’è questa benedetta norma che è stata partorita non so da chi a Bruxelles che chiaramente viene ribaltata sia al governo e anche ai Comuni per il quali, per alcuni parametri che riguardano soprattutto il periodo in cui questo Comune era Commissariato e che per il quale non ha per quell’anno rispettato alcuni parametri del patto di stabilità, praticamente noi abbiamo un vincolo per il quale non possiamo superare certi importi di mutui pertanto io ho comunicato all’amm.ne che mi hanno convocato più di una volta per questo fatto, che almeno per quanto concerne la stipula dei mutui questo è un argomento che noi possiamo affrontare dal mese di gennaio perché purtroppo si riferisce ad anno solare, nell’anno 2010 come stiamo combinati non possiamo stipulare contratti di mutui, questa è la verità, purtroppo,da un punto di vista veramente contabile, ripeto, io ho ascoltato, ho seguito una trasmissione domenica sera, Presa Diretta si Rai Tre, dove c’era un Sindaco di un Comune del nord il quale diceva – io ho i soldi, ho il Bilancio in positivo e non posso fare mutui perché il Patto di Stabilità me lo vieta – noi siamo nella spessissima condizione, oggi abbiamo un saldo cassa superiore ad un milione e mezzo, abbiamo una situazione di competenza estremamente positiva ed io dico che in teoria potremmo anche pagarli in contanti i lavori per le strade ma non lo possiamo fare perché il patto di stabilità che lo vieta, questo è il vero problema.
MAZZOCCA: certo bisogna … si guardano anche le priorità insomma, le esigenze, è chiaro?
ULRIGO: però c’erano, credo è, almeno per quanto mi riguarda, noi abbiamo effettuato dei pagamenti che riguardavano contratti già stipulati negli anni precedenti, dei lavori già accordati, una serie di cose, voglio dire, non è che siano state fatte tante cose nuove in relazione ai pagamenti fatti perché sono tutti pagamenti che abbiamo fatto quest’anno e quest’anno, poi lo vedete, noi abbiamo fatto pagamenti per opere in conto capitale superiore a duemilioni e mezzo, voglio dire, quindi non è che non abbiamo pagato, abbiamo pagato, lavori che erano iniziati l’anno scorso per quanto riguarda la 626 nelle scuole, abbiamo pagato con l’isola ecologica, abbiamo pagato .. tanti pagamenti sono stati fatti voglio dire …
MAZZOCCA: sono d’accordissimo però voglio dire una cosa che …
ULRIGO: … e sono stato io l’anno scorso a dire “guardate invece di spendere tanti soldi ogni anno per le manutenzioni che poi non servono a niente, facciamo un bel mutuo e facciamo un lavoro completo” però purtroppo quest’anno la cosa non si può fare, si può fare l’anno prossimo c’è poco da discutere.
MAZZOCCA: la invito di constatare direttamente insieme a me la situazione come sta poi vi rendete conto del fatto.
ULRIGO: per l’amor di … ma io sono, voglio dire … sono … non abito a Saviano, non lo so però il problema è generale però purtroppo c’è un dato dio fatto che ci impone certe cose.
CAPPIELLO: presidente posso?! Chiedo scusa.
PRESIDENTE: prego.
CAPPIELLO: una cosa rapidissima, va bene è naturale, il dott. Ulrigo fa pure la parte espressamente commerciale, tecnica, non politica cosa che deve fare l’amm.ne però ha detto una cosa molto importante, noi stiamo pagando, stiamo al III anno e mezzo di amm.ne Buglione, stiamo pagando le attività ancora pregresse fatte negli anni etc. etc. e non possiamo fare cose previste da questa amm.ne, questa è una cosa molto grave voglio dire perché le cose, io l’ho sempre denunciato alla maggioranza dal primo momento, corriamo il rischio di fare cose che noi non avevamo mai voluto fare, che altri prima di noi si sono incamminati e le nostre cose non le faremo mai, il risultato è proprio quello ce ha detto il dott. Ulrigo in questo momento perché questa amm.ne è ingessata, non è riuscita a dare mandato a quelle che erano, diciamo, le volontà che aveva espresso in un documento politico programmatico etc. etc. anche per questo motivo qua. Grazie che è arrivato dalla parte tecnica questa cosa ma dopo tre anni e mezzo qualcuno mi ha dato ragione che questa strada non portava a niente.
PRESIDENTE: allora, qualcuno vuole aggiungere qualcosa? Passiamo alla votazione, favorevoli alzino la mano. Contrari. Astenuti 0. per l’immediata esecutività, favorevoli. Contrari 3. nessun astenuto. Nono punto all’ordine del giorno: “APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA’”. Tratta il punto il capogruppo Nardi.
NARDI: tratto questo ulteriore punto perché in quanto presidente di Commisione quindi approviamo il nuovo … cioè significa ratificare il regolamento di contabilità che è stato già deliberato dalla Commissione consiliare e si tratta di aggiornare il nostro regolamento di contabilità che era un regolamento del ’97 per cui dal ’97 al 2010 sono subentrati per lo meno 5 o 6 aggiornamenti di leggi, questo regolamento chiediamo di ratificarlo in quanto è stato già aggiornato dalla Commissione consiliare.
PRESIDENTE: qualcuno ha il desiderio di aggiungere qualcosa? Prego, cons. Cappiello.
CAPPIELLO: volevo … visto che il Regolamento di Contabilità è stato sempre oggetto di discussione e in merito proprio ai tempi quando bisogna portarlo in Giunta, quando deve essere portato in C.c., quanti giorni prima si possono fare gli emendamenti etc. etc. etc. ed c’erano dei modi di dire le cose che mi ritrovo qua, che per me sono chiarissimi, d’altra parte è italiano, però qualcuno che ha voluto giocare in passato su questa cosa ha reso, diciamo, ha creato un po’ di confusione e vengo al dunque, per le stesse cose quando si riferisce … parlo dell’art. 14, art. 15 quando si definiscono i tempi per es. all’art. 14 si dice lo schema di Bilancio etc. etc. lo schema di Bilancio pluriennale è approvato dalla Giunta comunale di norma entro 30 giorni dal termine di approvazione del Bilancio di C.c. e questo entro 30 giorni che per me vuol dire o prima o massimo il 30° giorno mentre qualcuno diceva entro 30 giorni anche il 20° giorno, il 10° giorno etc. etc. dal C.c. non è così però in passato ha portato a delle interpretazioni diverse. La stessa cosa, però, viene detta in un altro modo, subito dopo entro il termine di 20 giorni prima della data di approvazione del Bilancio quindi non è più entro 30 giorni dal termine, entro il termine di poi dopo all’art. 15 invece …del Bilancio Preventivo, ecco, io credo che questa qua è scevra da qualsiasi interpretazione questa III modalità cioè almeno 7 giorni prima vuol dire che o 8/9/10 ma non possono essere 6 e 5 a parte che poi volevo capire liberi cos’era perché poi dipende … senza sabato e domenica … va bene quindi io direi di utilizzare la stessa dicitura anche nei due punti precedenti cioè lo scema di Bilancio è approvato almeno 30 giorni prima del termine di approvazione del Bilancio in C.c, l’altro almeno 20 giorni prima dalla data di approvazione del Bilancio …
NARDI: no va bene se questo non … chiedo al ragioniere Ulrigo se questo è un ulteriore chiarimento cioè è un rafforzativo rispetto a quello che non cambia il senso, il significato, il nesso di quello che noi si voleva dire in questo regolamento non vedo perché non possiamo rafforzare questo art. 14 e 15 con le modifiche che proponeva il cons. Cappiello, non c’è problema.

I PRESENTI AL CONSIGLIO DISCUTONO TRA LORO SENZA MICROFONO SULLA MODIFICA IN QUESTIONE.

………………: i termini non vengono modificati.
……………….: segretario mi ascoltate … segretario …. Segretario mi ascoltate, al II rigo invece di dire che approvati dalla Giunta Comunale … mi ascoltate un attimo? Invece dove si dice approvati dalla Giunta Comunale di norma entro 30 giorni approvati dalla Giunta Comunale almeno 30 giorni prima del termine di approvazione … almeno, questo è il I punto poi c’è il II punto dove dice che presso la segreteria è messo a disposizione dei Membri del Consiglio presso la segreteria antro il termine di 20 giorni dobbiamo mettere entro e non oltre il termine di 20 giorni così si capisce che i 20 giorni non sono 18/17 ma 21/22 ma non 17 questo …
NARDI: va bene quindi procediamo alle modifiche …
PRESIDENTE: … allora prima di passare alla votazione del Regolamento passiamo alla modifica dell’art. 14 e … solo l’art. 14 quindi il 15 no, ok, chi è favorevole alla modifica dell’art. 14 alzino la mano. Tutti. Immediata esecutività. Tutti. Allora per il regolamento, APPROVAZIONE REGOLAMENTO DI CONTABILITA’ favorevoli alzino la mano. Tutti. Per l’immediata esecutività i favorevoli. Tutti. X punto all’ordine del giorno: “APPROVAZIONE REGOLAMENTO GESTIONE CENTRO ECOLOGICO PER L’AMBIENTE”. Tratta il punto il capogruppo Nardi.
NARDI: va bene presidente prendo la parola siu questo X punto all’ordine del giorno per …
PRESIDENTE: un attimo, attenzione al capogruppo.
NARDI: …per proporre al C.c. la ratifica dell’approvazione del Regolamento per la gestione dell’Isola Ecologica, l’ho già preannunciato all’ass. Franzese, a breve completeremo il lavoro dell’Isola Ecologica quindi per poterla gestire, per poter procedere … bisogna approvare un Regolamento di Gestione. Abbiamo introdotto un regolamento che può essere … l’Isola può essere gestita sia da soggetti pubblici che privati, questo poi lo vedremo successivamente durante il corso dei lavori dell’amm.ne quindi si chiede l’approvazione, la ratifica di questo regolamento.
PRESIDENTE: c’è chi vuole aggiungere qualcosa? Prego la parola al cons. Cappiello.
CAPPIELLO: no, io … mi dispiace ma non sono riuscito a leggerlo anche perché, questo regolamento, perché era stato detto che mi veniva inviato e purtroppo non l’ho ricevuto ancora quindi ho avuto difficoltà a leggerlo quindi non so proprio di cosa si tratta, ho difficoltà a votare per l’approvazione di questo regolamento non essendo riuscito a leggerlo.
NARDI: e noi alla Commissione appena approvato questo regolamento abbiamo inviato con l’e-mail del cons. Cappiello questo regolamento e anche quello della contabilità, l’ha inviato personalmente l’ing. Caliendo Erasmo dal computer del ragioniere Ulrigo, del dott. Ulrigo quindi …
MAZZOCCA: posso? Preciso una cosa comunque, quando l’ha inviato Erasmo Caliendo, il nostro collega cons. non è arrivato poi sono stato chiamato l’altro ieri che era lunedì mattina, mi ha chiamato Nello Fontanella e mi ha detto “dammi l’e-mail io devo andare …” e poi mi è arrivata nel pomeriggio, va bene questo volevo precisare.
NARDI: non era intenzione oscurare questa cosa però noi … e va bene però noi …
…………….: presidente posso?
PRESIDENTE: prego.
……………..: io l’ho ricevuto, l’ho letto, l’hop visto per cui volevo soltanto chiarire una cosa, quando noi parliamo di centro ecologico per l’ambiente aperto al pubblico secondo il seguente orario, ne avevo già parlato con l’ass. Nardi e anche con l’ing., l’arch., sono stati messi soltanto periodi, orari pomeridiani, dalle 15:00 alle 20:00 e dalle 14:00 alle 19:00, mi chiedevo se non era il caso, se non fosse stato il caso di mettere anche qualche orario antimeridiano cioè praticamente di mattina perché non tutti probabilmente … dare la possibilità di poter accedere al centro sia di mattina che di pomeriggio. L’art. 6 in cui parla della famosa distribuzione della tessera magnetica di cui abbiamo sempre parlato cioè ogni cittadino etc. etc., il centro ecologico per l’ambiente è aperto al pubblico secondo il seguente orario dal lunedì al sabato periodo dell’ora legale dalle 15:00 alle 20:00, periodo di ora solare dalle 14:00 alle 19:00. avrei qualche perplessità anche su questo perché le 19:00 nell’orario solare, parliamo di inverno, è notte fonda quindi effettivamente è un orario poco adatto … dal lunedì … è vero che questo è un fatto … allora visto che noi abbiamo messo gli orari volevo dirvi se era il caso – a prescindere di modificare gli orari, questo poi gli possiamo aggiungere che gli orari saranno modificati a secondo delle necessità e delle esigenze del centro, chiara,ente comunicati poi all’utenza mediante manifesti murali … gli utenti devono essere messi a conoscenza cioè – però mettere anche qualche orario di mattina, secondo me è una cosa importante … non si può fare solo orari pomeridiani non lo so …
PRESIDENTE: la parola al capogruppo Nardi.
NARDI: no, volevo dire un attimino chiarire lo spirito di questa … perché l’arch. Altieri che ha un po’ redatto il regolamento mi ha chiarito questa questione perché pure io l’ho posta e mi diceva che durante gli orari di mattina generalmente servono gli orari per la sistemazione dell’isola e per lo svuotamento dei cassoni e delle cose per cui diventa … perché noi dobbiamo anche considerare dove è ubicata la nostra isola ecologica per non creare confusione di traffico quindi si era pensato momentaneamente di attuare questi orari per poi rendersi conto … si, rendersi conto, successivamente, se c’è necessità di modifica e anche sulla scorta e sulle esperienza di altre isole ecologiche che stanno sul territorio che operano di pomeriggio mentre la mattina servono per, ti ripeto, sistemazione, pulizia e per il portare i cassoni nelle varie piattaforme ecologiche quindi poi chiaramente questa è una cosa che si chiede di approvarla così come sta perché successivamente capire se effettivamente c’è necessità di cambiarlo, poi lo potremo anche cambiare ma sulla scorta di altre esperienze abbiamo messo altri orari perché così funziona insomma, era un po’ la motivazione perché manca la mattina, ecco.
…………….: vero è che sta pure scritto che eventuali variazioni di orari saranno poi comunicati ai cittadini però sarebbe preferibile che almeno un giorno alla settimana, perché non tutti i giorni saranno oggetto dell’isola ecologica devono muoversi mezzi di movimento terra, come si dice nel gergo, però per me va bene così l’importante è che prendiamo in considerazione in futuro vendendo almeno come va anche perché ribadisco … allora il centro ecologico dalle ore 15:00 alle ore 20:00 quando c’è l’ora legale e fin qui … già adesso le 20.00 per es. settembre, ottobre già è notte fonda, periodo ora solare dalle 14:00 alle 19:00 cioè significa alle 5, ormai è già buio nei prossimi mesi a cui ci approssimiamo … va bene noi vediamo come va però penso che sia necessario mettere qualche giorno di mattina.
MAZZOCCA: cons. Nardi almeno una mattina penso possa essere utile.
PRESIDENTE: ok, allora passiamo …no, passiamo all’approvazione poi in un secondo momento possiamo apportare opportune ratifiche va bene? Allora … prego ass. Franzese.

L’ASSEMBLEA DISCUTE SULLA QUESTIONE DEGLI ORARI DELL’ISOLA ECOLOGI SENZA MICROFONO.

MAZZOCCA: allora facciamo così, rimaniamo in questi termini, proviamo come andiamo, eventualmente c’è l’esigenza di un giorno, di una mattinata, lo portiamo in Consiglio.
PRESIDENTE: allora approvazione regolamento gestione centro ecologico per l’ambiente chi è favorevole alzi la mano. Tutti. Ah, scusami tu non l’hai letto. Sono 10. contrari. Nessuno. Astenuti. 1.
MAZZOCCA: cons. Nardi non ti agitare troppo, stai calmo …
PRESIDENTE: scusami un attimo, un attimo, subito faccio, per l’immediata esecutività, chi è favorevole alzi la mano. Tutti. Allora XI punto all’ordine del giorno: “RICOMPOSIZIONE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI”. La parola al capogruppo Nardi.
NARDI: va bene, questo punto riguarda l sostituzione delle Commissioni del dott. Franzese in quanto nominato ass. non può essere componente delle Commissioni per cui la proposta è alla I Commissione al posto del dott. Pasquale Franzese si propone Candela Berenice, nella II Commissione … ah? Ve le dico tutte …
PRESIDENTE: favorevoli. Tutti. II Commissione …
NARDI: nella II Commissione al posto del dott. Pasquale Franzese, Francesco Nardi.
PRESIDENTE: favorevoli. Tutti.
NARDI: IV Commissione, la III rimane tale e quale la IV Commissione l’avv.to Candela sostituisce il dott. Franzese.
PRESIDENTE: favorevoli. Tutti. V Commissione
NARDI: V Commissione Nardi Francesco sostituisce dott. Franzese.
PRESIDENTE: favorevoli. Tutti. VI inalterata.
NARDI: la VI rimane inalterata.
PRESIDENTE: per l’immediata esecutività i favorevoli alzino la mano. Tutti. Allora prossimo punto all’ordine del giorno: “NOMINA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA FONDAZIONE CARNEVALE ART. 9 E 10 DELLO STATUTO APPROVATO CON DELIBERA DEL C.C. N. 57 DEL 15/11/2002”. Chiede la parola il capogruppo Nardi.
NARDI: va bene questo punto, visto un po’, guardando un po’ in giro, sentendo anche qualche altro capogruppo presente in C.c. si ritiene di trattare questo punto, di rinviare il consiglio, di trattare questo punto a data da destinarsi.
PRESIDENTE: favorevoli per la proposta?
CAPPIELLO: sono contrario perché il cons. Nardi si sta contraddicendo, ha detto che faceva tutti i punti e mo che facciamo, sono contrario.
NARDI: ho anche detto che ci sta un equilibrio in C.c., mi è stato chiesto di rinviare.
PRESIDENTE: buona serata a tutti.